Inachis "battiti di ali per la natura"

Indicazioni Sito Web

Inachis  "battiti di ali per la natura" Organizzazione di Volontariato Naturalistico e Tutela Ambientale - www.inachis.org - Association o Sono membri del Consiglio Direttivo i Soci Fondatori.

Art. 1 E' costituita l'associazione di volontariato denominata "Inachis", con Sede Legale e
Nazionale presso Firenze in via dell’oriuolo n. 49, di seguito detta associazione. Questa associazione
è senza fini di lucro, è apolitica, è apartitica e democratica e ha durata illimitata. Regolata a norma
del titolo 1 capitolo terzo, art.36 e seguente del codice civile nonché del presente statuto. Art. 2 Gli scopi dell’associazione sono:
o la tutela e la valorizzazione della natura, dell’ambiente e della biodiversità;
o la diffusione di forme di cittadinanza attiva e di volontariato, inteso anche come modello di
impegno civile, fondato su una visione della vita partecipativa, solidaristica e non
utilitaristica;
o la formazione di gruppi di persone che si occupino del volontariato naturalistico;
o la costituzione di Sezioni Aderenti sull’intero territorio nazionale per il raggiungimento dei
propri scopi statutari;
o la creazione di un database di individui che hanno partecipato ad attività di volontariato
naturalistico, indicando le competenze specifiche degli individui, per poter attuare
programmi di volontariato specifici;
o favorire la sostenibilità ambientale;
o favorire lo sviluppo di attività ed eventi sociali, culturali, ludici atti a consentire la
valorizzazione dei beni ambientali presenti nel territorio, organizzando e gestendo attività di
formazione ed aggiornamento professionale;
o concorrere ad attività di conoscenza, studio, ricerca ed informazione;
o coordinare attività di formazione, educazione e divulgazione sui temi ambientali;
o la promozione di cooperazioni internazionali su tematiche ambientali;
o l’attivazione di convenzioni, per svolgimento di attività, in campo ambientale, in
collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell'ambito degli scopi
statutari oppure l’associazione con altre istituzioni;
o la collaborazione con Enti Pubblici locali e con realtà operative ed economiche nel settore
ambientale;
o la progettazione di studi volti alla conservazione, monitoraggio della fauna selvatica e flora
endemica e non;
o la progettazione di studi volti alla coltivazione, raccolta e commercializzazione dei prodotti
del bosco e del sottobosco;
o l’organizzazione di iniziative tendenti a migliorare le condizioni dell'ambiente, globalmente
inteso, ovvero la promozione della tutela e valorizzazione: del patrimonio ambientale; del
patrimonio storico-artistico, dei beni culturali, della memoria e della tradizione;
o lo svolgimento di attività di vigilanza in forma volontaria per garantire il rispetto delle norme
poste a tutela dell’ambiente, del paesaggio e degli ecosistemi;
o l’assunzione in gestione di aree naturali protette, di siti di importanza naturalistica e storica;
o la realizzazione di corsi per la formazione di operatori qualificati nel settore ambientale,
anche in collaborazione con altri enti, associazioni, strutture pubbliche e
private. o tutte quelle attività ritenute utili alla perseguimento degli scopi come sopra detti, anche in
collaborazione con altri enti, associazioni, strutture pubbliche o private;
Art. 3 L’associazione è offerta a tutti coloro che interessati alla realizzazione delle finalità
istituzionali ne condividono lo spirito e gli ideali. Art. 4 Sono Sezioni Aderenti di Inachis i gruppi locali che abbiano presentato domanda di
affiliazione come da regolamento dell’Associazione Inachis. Le Sezioni operano in autonomia nel
proprio ambito territoriale e in quello della Sezione stessa, ma hanno l’obbligo di operare secondo le
modalità e gli intenti del presente Statuto e del regolamento interno all’ Associazione Inachis da esse
accettato. Art. 5 Fanno parte dell’associazione:
- aderenti
- soci
- soci fondatori
- soci onorari
Art. 6 Sono aderenti tutte quelle persone che elargiscono volontariamente un contributo. Art. 7 Sono soci Fondatori Claudia Alessandrelli, Filippo Caramelli, Francesca Giannetti e Luigi
La Mura. Art. 8 Sono soci gli aderenti che abbiano compiuto la maggiore età e, partecipando alle attività
dell'associazione, abbiano svolto almeno sei mesi di attività di volontariato certificabile all’interno
dell’associazione nell‘anno precedente alla presentazione della richiesta. L’aderente diviene socio quando, allo scadere dei dodici mesi successivi all'iscrizione, abbia
effettuato sei mesi di attività di volontariato all’interno dell’associazione, su presentazione di
domanda dell’aderente al Consiglio direttivo, che controfirma la richiesta. Il socio decade dallo status e ritorna aderente quando, per dodici mesi consecutivi non abbia
rispettato l'impegno di mettere a disposizione il numero minimo stabilito di sei mesi di attività
volontaria. Questo comporta anche la decadenza da tutte le cariche che prevedono come condizione
lo status di socio. Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile e non sono soggetti a rivalutazione. Art. 9 I soci onorari vengono nominati dal consiglio direttivo, per aver svolto attività di particolare
rilievo in sintonia con le finalità dell'associazione. La nomina di socio onorario è valida per i dodici mesi successivi alla nomina e, alla scadenza, può
essere riconfermata dal consiglio direttivo per altri dodici mesi. Il socio onorario non è tenuto al pagamento della quota associativa. I soci onorari hanno il diritto di partecipare all’Assemblea dei soci, e di votare direttamente o per
delega. Art. 10 Tutti i soci e gli aderenti sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale
regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di
comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il
Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione
dalla associazione
Art. 11 Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello
statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non
può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. Art. 12 Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
- beni, immobili e mobili;
- contributi;
- donazioni e lasciti;
- rimborsi;
- attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
- ogni altro tipo di entrate;
I contributi dei soci e degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal
Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina
l’ammontare. Al termine dell’anno associativo la mancata elargizione della quota associativa annuale comporta la
decadenza dallo status di socio o di aderente. Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio direttivo, che
delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’associazione. I proventi derivati da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del
bilancio dell’associazione; l’assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere
comunque in armonia con le finalità statutarie dell’associazione.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o
capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge. Art. 13 L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno
entro il mese di aprile. Essi devono essere depositati presso la sede dell’associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta
per potere essere consultato da ogni socio. Art. 14 Sono organi dell'associazione:
- l'assemblea dei soci;
- il Consiglio direttivo;
-il Presidente. Art. 15 L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta
gestione dell’associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto,
qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in
via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo
dei soci. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal
numero dei presenti, e delibera con la maggioranza dei presenti. La convocazione dell’assemblea viene fatta tramiete e-mail o posta ordinaria, per i soci che ne
facciano esplicita richiesta, 15 giorni prima della data dell’Assemblea. Delle delibere assembleari viene fatta pubblicazione mediante comunicazione sul sito internet dell’associazione e tramite e-mail. Art.16 L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- eleggere il Consiglio direttivo;
- approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
- approvare il regolamento interno;
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento
dell’associazione, in tali casi, si applicano i commi 2 e 3 dell’art 21 del c.c. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno
sottoscrivere il verbale finale. Art.17 Il Consiglio direttivo è composto da 3 a 5 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri
componenti che abbiano svolto almeno tre anni di attività di volontariato certificabile per
l‘associazione Inachis dopo l‘essere divenuti soci. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del
Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica fino a revoca. I membri
del Consiglio direttivo possono essere rieletti. Il Consiglio direttivo può essere revocato
dall’assemblea per giusta causa con la maggioranza di 2/3 dei soci. Art.18 Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione Inachis. Si riunisce in media 2
volte all’anno ed è convocato da:
- il Presidente;
- almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compito sono:
- predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
- formalizzare le proposte per la gestione dell’associazione;
- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata
relative al periodo di un anno;
- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni
delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
- stabilire gli importi delle quote annuali dei soci;
- assumere il personale. Di ogni riunione deve essere redatto verbale. Art. 19 Il Presidente dura in carica fino a revoca ed è il legale rappresentante dell’associazione a
tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi
compiuti dall’associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli
incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del
Consiglio direttivo. Art. 20 L’associazione ha come simbolo una farfalla stilizzata di colore verde, con le ali bianche ed
una scritta “inachis” con carattere simile alla scrittura di una donna. Art. 21 Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio
residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica
utilità. Art. 22 Tutte le cariche sono elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate. Art. 23 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, aumentano le probabilità che la f***e utopia del TSM2 possa diventare realtà.😑...
04/12/2024

Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, aumentano le probabilità che la f***e utopia del TSM2 possa diventare realtà.😑
Le Associazioni Ambientaliste, tra cui Inachis, rispettano le sentenze, anche quelle con un approccio molto elastico sulle norme, ma non cesseranno di seguire l’evoluzione del progetto riguardo la spesa dei soldi pubblici e del rispetto delle promesse fatte al territorio.
𝑪𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒆𝒓𝒆𝒎𝒐 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒖𝒏’𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝑬𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒂 𝑺𝒐𝒔𝒕𝒆𝒏𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒆’𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆….
con INACHIS Rieti -OdV
https://www.notsm.info/

Di seguito il comunicato ufficiale:

Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, aumentano le probabilità che la f***e utopia del TSM2 possa diventare realtà. Nonostante la imperizia amministrativa mostrata costantemente in questi anni dai proponenti il progetto (la conferenza dei Servizi si sarebbe potuta già chiudere senza attendere...

13 anni fa...eravamo lì...
07/10/2023

13 anni fa...eravamo lì...

  Continuano gli aggiornamenti dal Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise : che è la sola voce che conta!!! 🦋🦋🦋🐻🐻🐻
19/09/2023



Continuano gli aggiornamenti dal Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise : che è la sola voce che conta!!!
🦋🦋🦋
🐻🐻🐻

𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶, 𝗶𝗯𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶.
18/09/2023

Continua il monitoraggio e il controllo delle aree frequentate dai giovani orsi figli di Amarena che, al momento, stanno bene, continuano ad alimentarsi, a muoversi, a giocare e sono stati avvistati, anche da cittadini del territorio, di notte e anche di mattina presto, in località anche diverse da quelle incautamente citate su articoli di giornale e altre pagine social.

Totalmente infondate le notizie sulla loro morte, esattamente come lo erano quelle sui loro “pianti” che erano stati ipotizzati nei giorni scorsi e che vengono strumentalmente diffusi in rete.

Vogliamo ancora ribadire che faremo tutto il possibile per darvi informazioni sulle condizioni dei due giovani orsi, che sono la nostra principale preoccupazione, ma questo non significa che ogni giorno ci deve essere per forza qualcosa di nuovo. Non stiamo al Grande Fratello; usiamo questa espressione presa dal commento di una persona, sotto i nostri post, che ci sembra calzante per far comprendere che non siamo in un recinto ma in un'area vasta, dove loro sono liberi di muoversi e anche di nascondersi.

Ci sembra altrettanto importante, visti anche molti commenti, parlare di argomenti che al momento interessano molti nostri lettori e amanti degli orsi. Cosa succederà ai cuccioli quando arriverà l’inverno? Come faranno a mangiare? Come andranno in letargo? Queste sono solo alcune delle tante domande, fatte sui social o arrivate via mail e al telefono, in questi giorni.

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲𝗿𝗮̀ 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹’𝗶𝗻𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼?
Fino ad autunno inoltrato è importante che continuino a muoversi, alimentarsi, giocare cercando di svolgere le attività vitali importanti in questo periodo della loro vita.

Nel caso ci accorgessimo che le loro attività quotidiane dovessero cambiare, e questo può incidere sulla salute, come abbiamo scritto più volte, siamo pronti a subentrare e ad aiutarli. Fino ad oggi l’istinto e la loro selvaticità li sta guidando anche se sono rimasti orfani e questo di per sé, ad ora, è un bene, perché la manipolazione umana, qualora dovesse esserci, non sarà sicuramente solo un aiuto, e potrebbe rivelarsi una criticità.
Quando arriverà l’inverno, se tutto sarà andato per il meglio, i giovani orsi troveranno un posto a loro comodo ed entreranno in tana in maniera istintiva. Una serie di cambiamenti fisiologici andranno di pari passo con la diminuzione del fotoperiodo (cioè del numero di ore di luce) tipico dell’inizio dell’inverno, dell’arrivo della neve, della diminuzione della temperatura, tutti fattori che porteranno i giovani orsi, in maniera del tutto naturale, ad entrare in ibernazione.

Tuttavia, non è possibile escludere che i piccoli rimangano attivi anche con il sopraggiungere dell’inverno. Questa non è un’eventualità così poco frequente, soprattutto nei nostri climi temperati. Infatti, in corrispondenza di inverni poco nevosi e con alcune fonti di cibo (tipo ghiande) che rimangono accessibili, alcuni individui possono rimanere anche svegli. Questo accade più frequentemente proprio nel caso di giovani orsi e femmine con piccoli che hanno un metabolismo più alto e che potrebbero trovare conveniente continuare a muoversi sul territorio.

𝗖𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗿𝗹𝗶 𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲?
Innanzitutto, torniamo a ripetere che esperienze e studi internazionali indicano che a partire dai 6 mesi di età le probabilità che i cuccioli orfani sopravvivano sono significativamente simili a quelle di cuccioli ancora accompagnati dalla madre. I cuccioli dai 5-6 mesi (e quelli di Amarena ne hanno circa 8) infatti non dipendono più strettamente dal latte materno e, seppur ancora vulnerabili, hanno meno probabilità di subire aggressioni mortali da parte dei maschi adulti e di altri predatori.

𝗤𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶, 𝘀𝗲 𝗰𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝘂𝗻 𝗼𝗿𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝟱 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝗺𝗮𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟴 𝗺𝗲𝘀𝗶.

Allevare i cuccioli di Amarena per un breve periodo, portandoli a un peso che sia nettamente superiore ai cuccioli della loro stessa età, in natura, potrebbe probabilmente aiutarli a difendersi meglio da eventuali predatori, ma, come sempre, la scelta su come gestire un animale selvatico deve basarsi su un rapporto tra rischi e benefici.
Le esperienze internazionali di allevamento di cuccioli orfani in cattività finalizzato al rilascio, ci dicono che esistono dei rischi di assuefazione all’essere umano durante la fase di allevamento. Questi rischi possono essere sì minimizzati seguendo attenti protocolli, ma non eliminati del tutto.

Nella nostra popolazione a rischio di estinzione, evitare che un animale diventi confidente, perché è stato messo in cattività anche per poco, rappresenta la priorità. Non dimentichiamoci, e quello che è successo lo conferma, che un animale confidente rischia più degli altri di morire per cause antropiche.

Questo è un rischio che non riteniamo sia opportuno correre, soprattutto in questa situazione in cui i cuccioli di Amarena hanno buone possibilità di sopravvivere con le loro forze e di “partecipare” con il loro patrimonio genetico alla sopravvivenza della specie.

Facciamo parlare il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
08/09/2023

Facciamo parlare il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise   Nuovi aggiornamenti ed indicazioni da seguire.....
05/09/2023

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise


Nuovi aggiornamenti ed indicazioni da seguire.....

𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝘂𝗶 𝗰𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝗺𝗮𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶
05/09/2023

Le operazioni di ricerca e monitoraggio per i cuccioli di Amarena sono andate avanti anche la notte scorsa. Gli sforzi del Parco e dei Carabinieri Forestali continuano a restituire risultati confortanti.

Con grande sollievo possiamo darvi conferma definitiva che, ad oggi, i cuccioli sono entrambi vivi e che dopo una prima separazione si sono ricongiunti. I Guardiaparco, grazie all'utilizzo di visori notturni, sono riusciti ad avvistare a distanza i due orsi mentre si stavano alimentando su una pianta di melo. L'avvistamento è avvenuto in un luogo ancor più interno del Parco rispetto al punto dell'ultimo avvistamento. Le attività di ricerca e monitoraggio continueranno ancora con l'obiettivo di fornire più elementi possibili per valutare le future decisioni e monitorare gli spostamenti dei due cuccioli in quanto è bene ricordare che l'home range a cui sono stati abituati dalla mamma è molto ampio e ricomprende sia zone più selvagge del Parco, sia zone più antropizzate, fuori Parco, come la stessa San Benedetto dei Marsi.

Quanto registrato ieri ci permette di constatare due importanti elementi:

1. I cuccioli riescono ad orientarsi e a muoversi senza troppi problemi sul territorio e per ora si sono allontanati dall'area del Fucino, molto più antropizzata e quindi maggiormente pericolosa.

2. I cuccioli riescono ad alimentarsi in autonomia anche senza la madre.
Per queste motivazioni le attività di cattura sono al momento sospese, mentre si protrarranno, ovviamente, quelle di monitoraggio.

È bene ricordare che le possibilità di sopravvivenza, purtroppo, non sono alte e che le insidie, anche naturali (interazioni con altre specie), sono molte. Qualsiasi disturbo e/o interferenza di origine antropica potrebbe causare l’allontanamento dei cuccioli da aree idonee e una loro nuova separazione. Detto questo, alla luce di quanto accaduto nei giorni passati e della delicatezza della situazione, ci appelliamo alla sensibilità di tutti e tutte nel poter dare seguito e condividere il seguente APPELLO:

Per il benessere di questi cuccioli adesso è fondamentale agire con estremo equilibrio e attenzione da parte di tutti: media, cittadini, amministratori.

- Chiediamo di mettere da parte la curiosità spasmodica, rinunciando a qualunque idea di andare a vedere come e dove stanno e di non intralciare in alcun modo le operazioni di monitoraggio.

- In caso di avvistamento fortuito, non tentare per alcun motivo di avvicinarsi ai cuccioli ma segnalare prontamente il luogo al Servizio di Sorveglianza del Parco (Tel 0863/9113241) o ai Carabinieri (Tel 112).

- Chiediamo di procedere a BASSE velocità lungo tutte le strade che collegano l'area meridionale del Fucino con il Parco e ovviamente nelle aree interne al Parco.

Comprendiamo pienamente la preoccupazione dei media, come quella dei cittadini e delle cittadine, ma di certo non sarà la curiosità egoriferita a dare un futuro a questi orsi.

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
04/09/2023

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

Una tristezza enorme!! Non occorre aggiungere altre parole.
01/09/2023

Una tristezza enorme!!
Non occorre aggiungere altre parole.

Uccisa a fucilate l’orsa Amarena.

Alle 23:00 circa di questa sera l’Orsa Amarena è stata colpita da una fucilata esplosa dal signor LA alla periferia di San Benedetto dei Marsi, fuori dal Parco e dall’Area Contigua. Sul posto sono prontamente intervenute le Guardie del Parco, in servizio di sorveglianza, vista l’area in cui Amarena era scesa coi suoi cuccioli. Sul posto è intervenuto il veterinario del Parco con la squadra di pronto intervento, che però ha potuto accertare solo la morte dell’orso vista la gravità della ferita.
L’uomo è stato identificato dai Guardiaparco e poi sottoposto ai rilievi a cura dei Carabinieri della locale stazione, intervenuti a seguito della chiamata dei Guardiaparco.
I rilievi per accertare la dinamica dei fatti sono in corso e andranno avanti tutta la notte, così come il personale del Parco è impegnato a individuare i due cuccioli dell’orsa per valutare il da farsi.
L’episodio è un fatto gravissimo, che arreca un danno enorme alla popolazione che conta una sessantina di esemplari, colpendo una delle femmine più prolifiche della storia del Parco.
Ovviamente non esistono motivazioni di nessuna ragione per giustificare l’episodio visto che Amarena, pur arrecando danni ad attività agricole e zootecniche, sempre e comunque indennizzati dal Parco anche fuori dai confini dell’Area Contigua, non aveva mai creato alcun tipo di problema all’uomo.

21/07/2023

I tipulidi sono insetti davvero sfortunati: sebbene per noi totalmente innocui, morfologicamente ricordano delle zanzare giganti, sebbene appartengano a famiglie differenti (Tipulidae i primi, Culicidae i secondi). E si sa, una zanzara più è grande più sangue succhia... o almeno è ciò che i più credono. Questi insetti, tuttavia, non sono assolutamente ematofagi, anzi, molte specie vivono così poco che da adulti che neppure si nutrono.
Sono pericolosi? No. Sono nocivi? No. Possono causare danni all'essere umano? No. Possono causare danni a giardini o coltivazioni? No.
È chiaro che ucciderli solo perché somiglianti a grosse zanzare non ha molto senso, lasciamoli in pace.
Purtroppo questa sorte è comune a molti altri animali: si pensi ai numerosi bruchi confusi per processionarie o ai ditteri scambiati per pappataci.

(© Andrea Bonifazi)

Inachis Leverano O.d.V.Mentre fuori piove, siamo pronti a scommettere che prima o poi smetterà. Stiamo preparando cose d...
17/04/2023

Inachis Leverano O.d.V.

Mentre fuori piove, siamo pronti a scommettere che prima o poi smetterà. Stiamo preparando cose davvero belle. Per tutti i gusti. Ad incominciare, ovviamente, dal camminare e dal piacere dello stare insieme, che sono le cose che più ci piacciono... Già a cominciare da Domenica prossima (𝟐𝟑 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞).

𝘼𝙣𝙙𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙚 Fattizze d'Arneo ... 🌳🌷🌻🦚🐓

Chi conosce già quel posto sa che è prima di tutto un viaggio metafisico...e poi tutto il resto.
La passeggiata si sviluppa in uno degli scampoli più remoti dell'Arneo, terra difficile, ma meravigliosamente affascinante. Naturalisticamente unica.
E poi ci sono le Fattizze un parco giochi naturale per grandi e, soprattutto, per piccoli. Luogo di incontri bellissimi e intrecci magici.

Per di più, abbiamo previsto anche il pranzo a buffet, con la possibilità di condividere leccornie portate da noi.

Ovviamente a chi volesse restare tutto il giorno (il pranzo è facoltativo) chiedo di fare un cenno, entro Venerdì sera, per dare un numero di massima ai ragazzi qualche giorno prima.

Per ogni dubbio, domanda, osservazione siamo a disposizione, comunque, come facciamo di solito, nei prossimi giorni forniremo maggiori dettagli....

Indirizzo

Piazza Savonarola, 11
Florence
50132

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Inachis "battiti di ali per la natura" pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi