11/06/2026
Il Mistero dell'attesa - un anno e un giorno nel Calderone di Cerridwen 🌑
Ci sono momenti della vita che ti costringono a camminare nel buio, su di un sentiero che non hai scelto e che non avresti mai desiderato percorrere.
Momenti in cui ci viene chiesto di continuare a camminare anche se le spine lacerano i nostri piedi, anche se i territori sconosciuti in cui siamo spinti fanno paura.
Da un po' di tempo mi ritrovo io stessa su uno di questi sentieri, ed è proprio da questa difficoltà così grande che scaturisce un'importante intuizione che ho avuto qualche tempo fa e che ho cercato di mettere in parole in questo scritto per poterla condividere con voi. 🙏
Molte persone credono che la magia di Cerridwen e del suo Calderone sia nel potere delle tre gocce di Awen.
Dalla conoscenza, dal potere che ne deriva.
Ma questo momento della mia vita mi ha insegnato altro: la vera Iniziazione è ciò che accade prima.
🌑
Ma prima di cosa?
Prima del risultato, prima che la trasformazione sia visibile, prima della guarigione, prima che il Dono sia conquistato.
È nel tempo in cui non sai.
Nel tempo in cui non hai il controllo.
Nel tempo in cui hai già offerto tutto ciò che potevi offrire e non ti resta che custodire il Fuoco, alimentandolo disperatamente anche se sei senza forze.
Noi tendiamo a considerare sacro il momento in cui arriva il risultato, magari dopo tanto sforzo e lavoro.
Cerridwen invece ci insegna che il momento sacro è l'attesa.
Quel terreno fertile e grezzo dove ogni cosa viene plasmata.
Ma non voglio che questo mio scritto si trasformi in un volo pindarico, voglio che lo percepiate come lo percepisco io.
Poiché qui entrano tutte le esperienze squisitamente e terribilmente umane che ci portano nel fondo del Calderone:
Una malattia.
Un lutto.
Un percorso terapeutico.
Una gravidanza.
Un progetto difficilissimo e tanto desiderato.
Un grande amore complicato.
L'acquisto di una casa.
L'attesa di una risposta.
L'inizio di una nuova vita.
L'inverno dell'anima.
Tutte queste cose trovo che abbiano una struttura comune: il Calderone sta lavorando.
Sempre in silenzio, non puoi vedere il risultato, non puoi accelerarlo, non puoi controllarlo.
Eppure devi continuare a nutrire il fuoco.
Ma come?
Come si continua a credere quando non si vedono risultati?
Come si continua a camminare quando non si sa dove il sentiero conduca?
Come si continua ad amare, a sperare, a costruire, quando tutto ciò che desideriamo è ancora nascosto?
Forse è proprio qui che si nasconde il più grande insegnamento di Cerridwen: perché il Calderone non sta preparando soltanto il risultato. Sta preparando te.
L'attesa cambia qualcosa dentro, sempre.
Ti costringe a diventare qualcosa che non eri per sopravvivere.
Ed impari la pazienza quando non hai altra scelta.
Impari il coraggio perché è l'unica via.
Impari a lasciare andare il controllo quando comprendi che non tutto dipende da te.
E spesso questa trasformazione avviene in silenzio, in modo doloroso e frustrante.
Proprio come non puoi vedere la pozione che ribolle nel Calderone eppure sai che c'è.
Forse è per questo che il ventre di Cerridwen è un luogo tanto sacro perché lì impariamo che il valore di un cammino non risiede nella meta o in un titolo ma risiede nella persona che stiamo diventando mentre la raggiungiamo.
🖤 Pensiamo allo stesso Mito di Cerridwen: davvero per preparare una pozione ci vuole un anno e un giorno?
No.
Ma quello è il sacro tempo dell'attesa, quando simbolicamente ogni erba e radice viene colta in un momento dell'anno e la Dea Strega stessa impara ad attendere, ad aspettare il momento giusto, a fare ribollire la sua pozione con pazienza, a gestire la paura e l'angoscia del fallimento.
Ed è in quella attesa che si nasconde tutto: il potere mentre cambi aspettando, mentre ti migliori e non te ne accorgi, mentre sacrifichi tutto ma ancora non vedi il Dono.
Il grande Mistero è imparare a restare in quell'attesa, in quell'incertezza, nella parte vuota del Calderone, giù, nel suo ventre... dove ogni cosa si dissolve ma dove ogni cosa può prendere forma.
È una cosa facile?
Nemmeno lontanamente.
Può farti perdere la testa ma allo stesso tempo raggiungere livelli di consapevolezza incredibili.
Farti toccare parti di te che non sapevi di avere. Renderti più empatico, più vero, più integro.
Il Calderone non tocca solo ciò che desideriamo trasformare, ma ogni parte di noi.
Noi osserviamo la superficie, ma il suo potere ribolle già nelle nostre viscere.
.. Perché è proprio questo uno dei grandi Misteri che Cerridwen mi ha insegnato: proprio quando pensiamo di stare solo sopravvivendo, qualcosa dentro di noi sta diventando Awen /|\
~ mi piacerebbe molto sapere se anche voi state percorrendo la via dell'attesa, dell'incertezza.
Quel momento in cui non si può fare altro che avere fiducia nel Mistero... e attendere.
Scrivetemelo nei commenti, vi leggo...
Eilan 🌙
Foto: Pinterest