16/06/2026
16 GIUGNO COPPA ITALIA 1940
Il 16 giugno 1940 la Fiorentina disputò la sua prima finale di Coppa Italia. Il paese era sotto la dittatura fascista e sei giorni prima Mussolini aveva annunciato l’entrata in guerra del paese. La squadra avversaria era il Genoa ma, per l’italianizzazione forzata dei nomi era diventato il Genova.
La Coppa Italia era una manifestazione relativamente nuova, dopo l’edizione del 1922 nell’anno della scissione della Lega Calcio, venne riproposta nel 1926-27, ma fu interrotta con i sedicesimi di finale in corso per la mancanza di date in cui effettuare le partite. Fu ripresa nel 1935-36 per affiancare al campionato, basato sul girone unico, un torneo centrato sul sistema dell’eliminazione diretta. Alla Coppa Italia partecipavano tutte le squadre di serie A, B, C.
Veniva svolto un primo sistema di eliminatorie (iniziato il 3 settembre 1939) che coinvolgeva, in forma distinta, tutte le squadre di C e alcune di B per arrivare alla selezione di 32 club che s’incontravano nel terzo turno eliminatorio, a partita unica come i successivi. Alle sedici qualificate si univano le squadre di serie A.
Nei sedicesimi di finale la Fiorentina affrontò una squadra di serie C, la Polisportiva Manlio Cavagnaro di Sestri Ponente, battendola per 7-1. Negli ottavi di finale i viola erano ospiti del Milan chiamato Milano anche in questo caso per l’italianizzazione del nome. La partita terminò in pareggio e, non esistendo all’epoca la formula dei calci di rigore, veniva giocata nuovamente invertendo il campo. La Fiorentina vinse 5-0, dilagando, ma i rossoneri subirono l’infortunio del portiere in un’epoca in cui non esistevano le sostituzioni.
Il quarto di finale oppose ai viola la Lazio che, quarta in classifica, subì l’aggressività viola e p***e con un netto 4-1. Il 9 giugno, a campionato finito con i viola salvi solo per differenza reti, si giocò, sempre a Firenze per sorteggio, la semifinale Fiorentina – Juventus (3-0) con tre gol segnati nell’ultima mezzora a dimostrazione della migliore condizione atletica della compagine gigliata.
Anche la finale era in programma a Firenze, e fu disputata fra due squadre che avevano adottato il sistema, il WM. Il clima di casa e il pubblico favorirono la vittoria dei viola che, passati in vantaggio al 26’ con un gol di Celoria mantennero il controllo della gara e dopo 14 anni dalla loro fondazione, alzarono al cielo il primo trofeo.