19/10/2026
⚖️ Consiglio di Stato, sentenza n. 7522/2026
Sezione II – Pubblicata il 14 ottobre 2026
Infermieri militari: confermato l’inquadramento nel ruolo dei sottufficiali. La laurea in Scienze infermieristiche non dà diritto al passaggio nel ruolo degli ufficiali né consente, da sola, di ottenere le stesse possibilità di esercizio della libera professione previste per medici e psicologi militari.
I punti principali
* Inquadramento: il possesso della laurea non determina automaticamente l’inquadramento nel ruolo degli ufficiali. La carriera militare dipende anche dalle funzioni svolte, dalle responsabilità e dalle esigenze organizzative delle Forze armate.
* Differenza tra professioni sanitarie: secondo il Consiglio di Stato, infermieri e medici non si trovano in situazioni giuridiche equivalenti. Per questo non è stata riconosciuta una disparità di trattamento illegittima.
* Libera professione: l’eventuale possibilità di svolgere attività professionale al di fuori del servizio militare dipende dalle deroghe stabilite dalla legge. L’Amministrazione non può introdurre autonomamente nuove eccezioni.
* Nuova disciplina del 2026: le modifiche relative al Corpo unico della Sanità militare non hanno cambiato l’inquadramento degli infermieri, che rimangono nel ruolo dei sottufficiali.
# # # L’esito del giudizio
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello dei tre infermieri che hanno proseguito il giudizio, confermando la decisione di primo grado e la legittimità del diniego del Ministero della Difesa.
Per questi tre appellanti è stata disposta la condanna solidale al pagamento di 3.000 euro di spese processuali, oltre agli accessori di legge. Per gli altri tre, che hanno dichiarato di non avere più interesse alla causa, il giudizio è stato dichiarato improcedibile, con spese compensate.
In sintesi: il riconoscimento della laurea e dell’autonomia professionale infermieristica non comporta automaticamente una modifica del ruolo militare. Per cambiare l’inquadramento o ampliare le possibilità di esercizio della libera professione è necessario un intervento normativo, nel rispetto dei principi costituzionali.