09/12/2025
Attenzione attenzione, Ukulele è tornato in azione!... Ripetevo dentro
di me questa frase perché il mio clown aveva cose nuove da raccontare,
da proporre in corsia per far divertire grandi e piccini e regalare loro
un momento di evasione. Le infermiere mi hanno riferito che c'erano
stati dei nuovi rientri ma che potevo girare comunque nelle stanze senza
problemi. Nella saletta c'era una bambina sdraiata sulla poltrona che
stava dormendo in attesa di essere chiamata, per cui ho proseguito il
giro fino alla prima stanza. Lì c'era un ragazzo, intento a "spippolare"
sul cellulare che, appena mi ha visto, mi ha salutato con un bellissimo
sorriso , ricambiato e premiato subito con un palloncino a forma di
cagnolino. Proseguendo, più in avanti, c'era un ragazzo, uscito da poco
dalla sala operatoria, circondato dai genitori e dalla sorella, ancora
dolorante dall'intervento. Mi sono chiesto se era il caso di entrare
nella stanza, dubbio assolto dai genitori che mi hanno invitato ad
entrare, con la speranza di "stemperare"(parole loro) l'aria, e così è
stato: si sono trovato coinvolti a cantare "Albachiara" e "Incoscienti
giovani" con in mano piccoli strumenti a percussione che avevo portato
con me. Abbiamo così trascorso assieme un'oretta, ed ho potuto poi
proporre qui un mio nuovo personaggio, nato dall'imitazione "catturata"
tra le spiagge di quest'estate, iniziando con dei giochini di magia al
grido di "Guardate tutti, guardate bene!", tra mille risate. Il turno di
oggi si è concluso al bar dell'ospedale, davanti ad un caffé "deca", con
dentro di me ancora l'eco delle risate che ci siamo fatti in quella
piccola stanza d'ospedale.
Ah, dimenticavo, le smorfie del dolore post intervento del ragazzo si
erano poi trasformate in risate e in meraviglia: potenza della magia o
degli antidolorifici? Boh.
Ukulele