Brevissime ETS

Indicazioni Sito Web

Brevissime ETS Lezioni di storia delle arti di 45 minuti in varie location di Firenze

Aldo Galli è il relatore della prossima brevissima: “FU QUEST’OPERA LA PIÚ LODATA CHE ANTONIO FACESSE GIÀ MAI”.IL “MARTI...
19/10/2026

Aldo Galli è il relatore della prossima brevissima:

“FU QUEST’OPERA LA PIÚ LODATA CHE ANTONIO FACESSE GIÀ MAI”.
IL “MARTIRIO DI SAN SEBASTIANO”
DELLA NATIONAL GALLERY DI LONDRA

Aldo Galli (Parma 1967) è professore ordinario di Storia dell’arte moderna all'Università degli Studi di Trento.

I suoi interessi e le sue ricerche sono principalmente rivolti alla scultura e alla pittura del Tardo Medioevo e del Rinascimento in Toscana, Liguria, Emilia, Lombardia e Veneto e si sono tradotti in numerosi saggi pubblicati sia in riviste scientifiche che in volumi collettivi, oltre che nei libri su “I Pollaiolo” (Milano, 2005) e su “Lorenzo Ghiberti” (Firenze-Roma 2005).

Tra le molte mostre cui ha collaborato o che ha curato si ricordano: “Mantegna” (Parigi, Louvre, 2008-2009); “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento” (Siena, Santa Maria della Scala, 2010);
“Le Dame dei Pollaiolo” (Milano, Museo Poldi Pezzoli, 2014-2015);
“A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento, da Donatello a Riccio” (Padova, Museo Diocesano, 2020); “Donatello: il Rinascimento” (Firenze, Palazzo Strozzi e Berlino, Gemäldegalerie, 2022-2023).

È redattore delle riviste 'Prospettiva' e 'Studi trentini di scienze storiche' e, dal 2014, membro del Collegio Scientifico della Fondazione Federico Zeri presso l’Università di Bologna.

Vi aspettiamo giovedì 22 ottobre alle 18.45 al Museo Stefano Bardini.

Biglietti acquistabili solo online!

19/10/2026

In questo estratto della sua brevissima “CRISI”, il prof. Dantini ci parla del “capolavoro” “Les Demoiselles d’Avignon” di Picasso.

Il BreVideo della lezione è ora disponibile sul nostro sito.

Video di

Tutti i video della stagione Autunno 2026 sono realizzati grazie al contributo di CPG Art Advisory

Giovedì 22 ottobre alle 18.45 al Museo Stefano Bardini:“FU QUEST’OPERA LA PIÚ LODATA CHE ANTONIO FACESSE GIÀ MAI”.IL "MA...
19/10/2026

Giovedì 22 ottobre alle 18.45
al Museo Stefano Bardini:

“FU QUEST’OPERA LA PIÚ LODATA CHE ANTONIO FACESSE GIÀ MAI”.
IL "MARTIRIO DI SAN SEBASTIANO"
DELLA NATIONAL GALLERY DI LONDRA

di Aldo Galli,
professore di Storia dell'arte moderna all'Università degli Studi di Trento

L’enorme pala con il "Martirio di san Sebastiano", che Giorgio Vasari giudicava il vertice assoluto della carriera di Antonio del Pollaiolo, costituisce dal 1857 uno dei pezzi forti della collezione di dipinti italiani alla National Gallery di Londra.
La vendita e l’esportazione di questo quadro famoso, che per quasi 300 anni era rimasto sull’altare della ca****la Pucci alla SS. Annunziata, suscitarono vivaci polemiche tanto in Italia quanto in Inghilterra; eppure, al pubblico londinese dell'Ottocento l'opera non piacque.
Di lì a poco, saranno invece i ritratti femminili dello stesso artista - di formato assai minore, di destinazione privata e fino a quel momento praticamente ignorati - ad accendere l’entusiasmo della società elegante del XIX secolo, fino a divenire vere icone di stile e a ispirare direttamente i pittori del tardo Ottocento.
L’arte dei fratelli Pollaiolo si offre dunque a una riflessione esemplare sulla transitorietà della nozione di capolavoro e sui suoi ambigui intrecci con la storia del gusto e le istanze della contemporaneità.

Biglietti acquistabili solo online al link in bio.

Vi aspettiamo!

L'archeologo Mario Iozzo torna per la stagione Autunno 2026 di Brevissime, giovedì 15 ottobre alle 18.45 al Museo Stefan...
12/10/2026

L'archeologo Mario Iozzo torna per la stagione Autunno 2026 di Brevissime, giovedì 15 ottobre alle 18.45 al Museo Stefano Bardini con:

“IL VASO FRANÇOIS, REX VASORUM”

Laureato in Archeologia e Storia dell’Arte Greca all’Università di Firenze, si è perfezionato in quella di Pisa e specializzato presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene, conseguendo poi il Dottorato di ricerca nelle Università Toscane Consorziate.
Dal 1987 archeologo in servizio nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, di Villa Corsini a Castello e funzionario nella Direzione Regionale Musei della Toscana dal 2015 al 2024.
Ha condotto e diretto campagne di scavo in Calabria, Sardegna, Toscana, a Creta (Gortina, Hagia Triada) e in Peloponneso (Pallantion, Tegea); ha effettuato studi a Corinto (American School of Classical Studies at Athens) e Atene (Museo Archeologico Nazionale e Scuola Archeologica Italiana).
È autore di numerosi articoli scientifici, un gran numero di schede di catalogo e di alcune monografie.

Biglietti acquistabili online!

Martedì 13 ottobre proseguono le BREVISSIME A BRERA, ospitate dagli Associazione Amici di Brera con"DONARE VUOL DIRE NON...
08/10/2026

Martedì 13 ottobre proseguono le BREVISSIME A BRERA, ospitate dagli Associazione Amici di Brera
con
"DONARE VUOL DIRE NON DOVER MAI DIRE 'MI DISPIACE'"
di Andrea Kerbaker Andrea Kerbaker
scrittore, autore di libri di narrativa e saggistica e anima della Kasa dei Libri di Milano e del Kapannone dei Libri di Angera (Varese).

Si dice la parola donare e si pensa ipso facto alla generosità, all’idea nobile di mettere a disposizione di altri un proprio bene, grande o piccolo che sia.
Si tratta però di una visione limitata: in campo culturale donare vuol dire permettere a quel bene di vivere al di fuori della piccola cerchia familiare o degli amici per aumentarne la fruizione a un gruppo di persone assai più grande e significativo. Certo, perché questo avvenga occorre essere certi di donare a chi è capace e ha voglia di valorizzare quanto riceve - cosa non sempre così scontata, soprattutto, ahimè, nel settore pubblico. Ma quando la condizione si verifica, chi dona avrà l’infinito piacere di vedere il suo bene destinato a una nuova vita, di orizzonti ampi e soddisfacenti. Un bene che può raccontare la sua storia mille volte a un pubblico sempre diverso: se lo si è amato davvero, per lui non si può desiderare niente di meglio.
In una passeggiata tra infiniti esempi virtuosi, dalle case del FAI alle biblioteche donate alla Kasa dei Libri, l’incontro racconta molte storie davvero esemplari.

Vi aspettiamo
Martedì 13 ottobre
alle ore 18.00
Sala Bassetti, Palazzo di Brera
via Brera 28, Milano

Biglietti acquistabili al link:

https://sostieni.amicidibrera.org/Brevissime/

05/10/2026

Romanziere realista o romanziere mistico; la riflessione di Luca Pietromarchi sulla figura e sul lavoro di Balzac, sul suo rapporto con la scienza, la teosofia, l’arte e il denaro in un estratto dalla prima Brevissima della stagione autunnale 2026:
“IL CAPOLAVORO SCONOSCIUTO: BALZAC, PROUST, PICASSO”

Il BreVideo della lezione è ora disponibile sul nostro sito.

Video di

Tutti i video della stagione Autunno 2026 sono realizzati grazie al contributo di CPG Art Advisory

Michele Dantini Michele Dantini è il relatore della seconda brevissima della stagione autunnale che si terrà giovedì 1 o...
28/09/2026

Michele Dantini Michele Dantini è il relatore della seconda brevissima della stagione autunnale che si terrà giovedì 1 ottobre alle 18.15
presso il Salone del Trono di Palazzo Corsini (Lungarno Corsini n. 10).

Michele Dantini Michele Dantini è professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università per Stranieri di Perugia Università per Stranieri di Perugia e Visiting Professor presso IMT Scuola di Alti Studi di Lucca Scuola IMT Alti Studi Lucca.
Laureatosi e addottoratosi presso la Scuola Normale di Pisa, si interessa di storia dell'arte del XX e del XXI secolo con particolare riferimento alle avanguardie e neoavanguardie europee e americane; al problema delle continuità e discontinuità tra primo e secondo Novecento; alla definizione del modernismo italiano (anni Dieci/Settanta del Novecento) considerato nelle sue specificità storiche e in relazione alle diverse linee di ricerca internazionali; ai rapporti tra storia dell’arte, storia della critica e storia della cultura; infine alle agende postcoloniali di ricerca e a questioni relative ai processi che vanno sotto il nome di “globalizzazione” nell’arte XXI secolo.

Il suo saggio più recente è “Bernard Berenson e l’arte contemporanea” (Electa, Milano 2025). Per il Mulino ha pubblicato “Le forme del divino” (Bologna 2024); “Storia dell’arte e storia civile. Il Novecento in Italia” (2022); “Sulla delicatezza” (2021). Per Donzelli ha pubblicato “Arte e politica in Italia tra fascismo e Repubblica” (2018), “Paul Klee. Epoca e stile” (2018, 2 ed. riv. e ampliata di Paul Klee, Jaca Book, Milano 1999) e “Arte e sfera pubblica” (2016).
Sua la curatela delle mostre “Paul Klee. Alle origini dell'arte.” Milano, MUDEC 24Ore Cultura, ottobre 2018 - marzo 2019; e “Braque vis-à-vis Picasso, Matisse, Duchamp”, Palazzo della Ragione, Mantova, Electa, marzo - luglio 2019.

Biglietti acquistabili solo online al link in bio fino alla sera del 30 settembre.
Prenotazione via email obbligatoria per tutti i soci di Brevissime ETS.

Giovedì 1 ottobre alle 18.15 presso il Salone del Trono di  (Lungarno Corsini n.10) vi aspettiamo per “CRISI”, la brevis...
25/09/2026

Giovedì 1 ottobre alle 18.15 presso il Salone del Trono di (Lungarno Corsini n.10) vi aspettiamo per “CRISI”, la brevissima di Michele Dantini Michele Dantini, professore Ordinario di Storia dell’arte contemporanea presso Università per Stranieri di Perugia Università per Stranieri di Perugia e Visiting Professor presso IMT Scuola di Alti Studi di Lucca Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Affermatosi nel significato attuale nel corso del Settecento, il termine “capolavoro” conosce la sua massima fortuna quando l’arte si distacca dal culto, appunto nell’epoca dei “lumi”, e le opere d’arte sono misurate dai nuovi criteri del “gusto”. Scorgiamo qui un paradosso.
Il requisito settecentesco della “squisita fattura” può bastare perché un’opera sia rubricabile come “capolavoro”?
A caratterizzare il “capolavoro”, in origine, non sono questioni riduttivamente estetiche ma la più ampia rilevanza pubblica: “capolavoro” è quell’opera d’arte, insigne, bella e insieme eloquente, in cui tutta una comunità si riconosce.
Se l’arte diviene semplice articolazione del “gusto” di pochi potrà mai, seducente o dilettevole quanto si vuole, ambire al rango di “capolavoro”?
La categoria storica della “crisi” si associa così strettamente alla fortuna del termine “capolavoro”: perché tanto più impaziente l’attesa del “capolavoro” quanto più forte la percezione della crisi della pittura di storia e di religione.
L’artista moderno, ci si chiede, sarà in grado di creare “capolavori” pronti a sfidare il Tempo, come i suoi Mentori e Predecessori? O invece le immagini non sono che manufatti di lusso destinati all’irrilevanza, trascorsa la breve stagione della notorietà? “Capolavori” o (più banalmente) merci destinate al raffinato consumo individuale?

Biglietti acquistabili solo online al link in bio fino alla sera del 30 settembre.
Prenotazione via email obbligatoria per tutti i soci di Brevissime ETS.

Indirizzo

Via Dei Renai 20r
Florence
50125

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Brevissime ETS pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi