05/10/2026
L'Avana, ottobre 2026
Con il caloroso abbraccio di Emilio Lozada García, responsabile delle Relazioni Esterne e membro del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, si è conclusa a L'Avana la visita istituzionale di Marco Papacci, Presidente dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, e di Irma Dioli, Responsabile Cooperazione e Solidarietà della stessa ANAIC.
La missione è nata in stretta sinergia con CGIL, ARCI, ANPI e NEXUS con l'obiettivo di inaugurare gli 11 progetti finanziati nell'ambito della campagna “ENERGIA PER LA VITA: ILLUMINIAMO CUBA”. L'iniziativa, per un valore superiore ai 400 mila euro, ha avuto un impatto concreto e positivo sulla vita di oltre 800 mila persone nell'oriente cubano. Attraverso l'installazione di pannelli solari, batterie e accumulatori, è stato possibile ripristinare la fornitura elettrica in 11 strutture sanitarie, culturali, scolastiche e agricole che, a causa del rigido blocco economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti, erano costrette al buio totale.
Insieme alla delegazione dell'ANAIC hanno partecipato una dozzina tra parlamentari italiani, eurodeputati del PD e del M5S ed amministratori locali, uniti per mantenere la promessa formulata dall'ARCI al Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel. I partecipanti hanno inoltre portato con sé oltre 400 kg di aiuti concreti, tra farmaci e materiale didattico-scolastico.
Tre giornate intense e ricche di impegni ufficiali hanno visto lo svolgimento di importanti incontri con:
Il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel;
L'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, rappresentata dalla Vicepresidente Ana María Mari Machado;
Il Ministero degli Affari Esteri (MINREX), con Gerardo Peñalver Portal, Viceministro Primo del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba;
I vertici dell'ICAP (Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli), dell'UNEAC (Unione Nazionale degli Scrittori e Artisti di Cuba), della CTC (Central de Trabajadores de Cuba), della FMC (Federazione delle Donne Cubane), dei CDR (Comitati di Difesa della Rivoluzione) e le principali organizzazioni che compongono il team paese delle Nazioni Unite a Cuba e dell'AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo).
Non sono mancate le visite dirette sul campo presso istituti scolastici e strutture ospedaliere — tra cui l'Ospedale Calixto García —, dove la delegazione ha potuto raccogliere le testimonianze dirette di medici, insegnanti e lavoratori. Dai loro racconti emerge con chiarezza come il criminale e ingiusto blocco guidato dalle amministrazioni statunitensi colpisca indistintamente ogni settore della società, mettendo quotidianamente a rischio la vita dei soggetti più vulnerabili, come bambini e anziani.
Le istituzioni cubane, a partire dallo stesso Presidente Díaz-Canel, hanno espresso profondo riconoscimento per lo straordinario lavoro svolto dall'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, ideatrice e co-promotrice della campagna Energia per la Vita, nonché promotrice della grande manifestazione nazionale dell'11 aprile 2026 a Roma, che ha visto la partecipazione di oltre 10 mila persone.
Da parte di tutti gli interlocutori è stato fortemente apprezzato lo sforzo unitario profuso: un percorso capace di valorizzare le diverse anime della solidarietà attorno a un unico e prioritario obiettivo condiviso, ieri come oggi, ovvero la difesa dell'esperienza e della sovranità della Rivoluzione Cubana.
La delegazione dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha svolto inoltre alcuni incontri bilaterali: con la Direzione dell’ICAP, guidata dal Presidente Fernando González Llort, dalla Vicepresidente Noemí Rabaza Fernández e da Rigoberto Zarza, responsabile per l’Europa; con il Responsabile Nazionale dei Comitati di Difesa della Rivoluzione, Gerardo Hernández Nordelo; e con la Direzione dell’Istituto Pedro Kourí, presieduta da Vivian Kourí Cardellá, che ha mostrato i macchinari operativi grazie al sostegno fornito dall'associazione per le importanti ricerche condotte dall'istituto.
A conclusione dei lavori della missione, il Presidente Nazionale dell'ANAIC ha visitato l’ospedale pediatrico del Cerro, intrattenendosi con il Direttore per verificare l’avvio dei lavori di installazione dei pannelli solari finanziati dall'associazione con un primo contributo di 45 mila euro.
Una missione “coraggiosa”, come l’ha definita lo stesso Presidente Miguel Díaz-Canel, poiché avvenuta in uno dei momenti più difficili della storia di Cuba, sottolineando come la presenza di un gruppo di compagne e compagni faccia sentire il paese meno solo. La delegazione continuerà a denunciare in ogni sede il genocida blocco statunitense, mentre l'ANAIC ha ribadito la propria totale e indiscutibile solidarietà alla Rivoluzione cubana, sostenendone il carattere socialista, l'autodeterminazione e il diritto di scegliere autonomamente il proprio sistema sociale e politico senza ingerenze esterne.