27/05/2026
💬 «Come ho fatto a cascarci?»
È la prima domanda che si pongono quasi tutte le vittime di una frode bancaria informatica. La seconda è: «Ormai i soldi sono persi». Entrambe le reazioni sono comprensibili, ma giuridicamente infondate.
Le truffe di phishing, smishing e spoofing sono diventate sempre più sofisticate, SMS che compaiono nel thread legittimo della banca, falsi operatori che chiamano da numeri identici a quelli ufficiali, app cloni che intercettano gli OTP. A fronte di questa evoluzione, i Tribunali riconoscono con maggiore frequenza la responsabilità degli istituti per la mancata adeguatezza dei presidi di sicurezza.
Cosa fare se è successo a te:
1️⃣ Blocca subito conto e carte
2️⃣ Raccogli screenshot, SMS, email, numeri di telefono
3️⃣ Sporgi denuncia alla Polizia Postale
4️⃣ Invia reclamo scritto alla banca (PEC o raccomandata A/R) ENTRO 13 MESI dall'operazione
5️⃣ Valuta il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario
6️⃣ Fatti assistere da un legale specializzato
Un'analisi approfondita delle sentenze del 2025 e dei criteri con cui i giudici distinguono i casi rimborsabili da quelli di colpa grave la trovi qui:
👉 https://www.aecifirenze.it/frode-sul-conto-corrente-quando-la-banca-risponde-dei-danni-al-correntista/
📢 Per approfondire dal vivo: SABATO 6 GIUGNO alle ore 9.30, a Monsummano Terme (Centro White Palace, Via Francesca Nord 144), il convegno «Squadra Antifrode».
Parteciperà l'Avv. Francesco Giordano, Presidente di A.E.C.I. Firenze 2 e socio dello Studio Legale Lexopera con un intervento su frodi bancarie e finanziarie, phishing, smishing, truffe telefoniche e investimenti fasulli.
Evento gratuito con il patrocinio del Comune di Monsummano Terme. Vi aspettiamo!