18/10/2026
LE PAGELLE DI "GHEBBE" PER INDIPENDENTI
LA SOLUZIONE ERA VANOLI - COMODI IN CONTROPIEDE 1 - 3
Rallegratevi, siamo primi per distacco in una importante classif**a: quella dei gol subiti. Ogni partita pensiamo bene di prendere quasi 3 pallini, non è mica facile. In porta abbiamo un ex calciatore, in difesa abbiamo persone che non hanno la minima idea del mestiere, a centrocampo tutti dei “vorrei ma non posso”, in attacco una mandria di individui che hanno la stessa dimestichezza con la porta che ho io con la f**a ( , il mio lo fo, ahahahah). Non parliamo di allenatori né di direttori sportivi perché da quando c’è Commisso se escludiamo i 3 anni di Italiano (un allenatore al quale ho sempre rimproverato di non porre rimedio agli errori che la squadra commetteva ma che quantomeno aveva un’idea chiarissima di calcio e la esprimeva bene) abbiamo avuto solo degli enormi incapaci e/o palloni gonfiati. Il mercato estivo anche quest’anno non mi dispiaceva, semmai ero solo molto perplesso dell’arrivo di Paratici, un tizio che è riuscito nella incredibile impresa di far quasi fallire due squadrette come la Juventus e il Tottenham alle quale ha fatto spendere quasi 2 miliardi di euro per ridurle a poltiglia. Se l’obiettivo era il medesimo anche qui mi pare che si sia già a buon punto. Grandi colpe hanno anche i tifosi tutti di questa squadra, che hanno accolto la scelta di Vanoli di buon grado (un allenatore giudicato inadeguato al 30 di giugno e richiamato con le mani giunte solo 3 mesi dopo, una roba mai vista e della quale nessuno si è neppure meravigliato), così come tante colpe hanno anche i giornalisti sempre troppo attenti a non criticare troppo l’operato di questa non-società. Siamo a metà ottobre, la nostra stagione - nella migliore delle ipotesi - è già finita e non voglio neppure pensare a quanto altro denaro sia stato buttato nel concio per far sempre più cacare. Ci inventiamo qualcosa o aspettiamo che lo stadio sia finito a dicembre del 2030, massimo marzo 2031? Massimissimo giugno 2031?
DE GEA 3 – In nessun club del mondo avrebbe dovuto essere riconfermato, men che meno in questo dopo aver visto l’ultima stagione di Martinelli. Ma noi avevamo bisogno di affidabilità, certo.
JIMENEZ 5 – Eh, si vede il rammarico di questo ragazzo. Secondo me stanotte non dormirà nemmeno per questa br**ta partita. Facile rimanga fuori a divertirsi fino a tardi ma solo per riflettere sulle amnesie che ha in partita. Una volta chiude bene, una volta anticipa, due volte non si sa manco dov’è. Lo cerchi al replay con la telecamera grandangolo non lo trovi, non si sa dove vaghi.
DRAGUSIN 5 – Più scrivo che a me questo difensore piaceva e più lui fa vomitare. Concede spazio quando dovrebbe chiudere, cerca di chiudere quando c’è tutto il tempo di temporeggiare. A me sembra faccia le cose al contrario, gli mancano proprio le basi.
PONGRACIC 6 – Spostatelo di punta. Non può fare peggio di quegl’altri due.
VIERY 5 – Dopo 45 buonissimi minuti come difensore centrale a Genova Vanoli lo ripropone terzino sinistro contro una delle squadre più forti in assoluto sugli esterni. O piango o bestemmio, non trovo vie di mezzo.
NDOUR 5 – Tanta volontà, ma che c’entra lui (per altro in inferiorità numerica) contro dei giocatori come quelli del Como? Il rampollo del centrocampo italiano è un bradipo al cospetto degli altri e infatti viene raso al suolo.
FAGIOLI 6 – Oggi ha più voglia, forse perché sa che il Como ha bisogno di italiani e magari mettersi in mostra contro di loro non è una br**ta idea. Intorno a lui c’è così tanta pochezza che in alcuni frangenti è costretto pure a triangolare di rinterzo con gli stinchi degli avversari e di andare al tiro. Va pure vicino al gol ma nel complesso di 90 minuti ne gioca 30 a dire tanto. Sparisce.
PEDRO GONCALVES 4 – Sì, dai. Diciamo che c’era fallo sul gol dello 0-1 anche se tutti sappiamo benissimo che quest’anno questa roba non viene più sanzionata. Ma se si escludono due cosine decenti all’inizio, ripensando a tutti i suoi 63 minuti: vi risulta abbia fatto qualcosa di sano? Boh. Sicuramente è colpa dei calciatori, in campo vanno loro. Ma nessuno rende per un c***o, nessuno.
NJIE 2 – Sì, è uno dei pochi che si impegna, che ogni tanto salta l’uomo, tutto vero. Ma a porta quasi vuota sull’uscita del portiere tira fuori e di testa da tre metri senza portiere la mette sul palo esterno. Vada a fare in c**o.
MASTANTUONO 4 – Palla a Mastantuono, salta un uomo, lo ricerca, lo salta di nuovo. Gli si frappone un secondo difensore, lo salta e torna sul destro, tocca il pallone se lo rimette sul sinistro, finta il tiro si libera dal limite dell’area, ritocca la palla, prova il tiro anzi no, scarta di nuovo il primo difensore che nel frattempo è rientrato poi la palla gli ritorna sul destro e quindi non può certo ti**re. Allora se la rimette sul sinistro prova il tiro e viene ribattuto. In sintesi tutte le sue partite – Venezia esclusa – sono così. Servirebbe qualcuno che gli spiegasse alcune cose del campionato italiano ma non credo che ci sia qualcuno in grado di parlare di calcio con lui.
PELLEGRINO 4 – Mai piaciuto, mai mi piacerà. Si impegna ma fa gol se sbaglia il difensore, di suo non lo farà mai o quasi mai.
GNONTO 8 – Oh, Gnonto è forte eh. Pare Arnold. Dove lo metti lui ci prova, a destra, a sinistra, nel mezzo. Corre, si impegna, si meraviglia, porino fa di tutto. Poi certo il calcio non è il suo sport ma prima o poi troverà la sua strada ne sono certo. Per ora un grande abbraccio e tanta tanta simpatia.
VALDEPENAS 5,5 – Una presenza pressoché inutile. Anche perché se l’unica cosa buona la fai per mandare in porta Njie non serve a niente. Tanto quello non segnerà, oramai è chiaro.
BRESCIANINI 6,5 – Certamente il migliore per quel poco che si è visto. Splendida discesa a sinistra (una roba che mi aspetto da Pedro Goncalves) e scavino liftatissimo per Njie che come già detto riesce a sbagliare qualcosa di inenarrabile. Se uno dei migliori è lui, con tutto il rispetto, ci sono sicuramente diversi problemi.
DODO’ 6 – In mezzo a tutta questa loppa anche lui pare vivo. Mi ricorda tanto un mio amico che abitava in un paesino sperduto nella campagna aretina di 20 anime in tutto con una sola ragazza della nostra età, si chiamava Silvia (non si chiamava così, ma voglio proteggere la sua privacy). Mi diceva sempre: “alò, da noi siamo così pochi che anco la Silvina se po’ permètte de fa’ la f**a”. Ecco, Dodò è questo: si fa tutti così schifo che quando entra in campo pare quasi capace.
BETO 2 – Sì ma io quando entri in campo ti voglio vedere fare le rovesciate. Se non mi fai più nemmeno quelle puoi tornare a Liverpool.
VANOLI 3 – Diventa quasi assurdo dargli troppe colpe in una partita in cui la Fiorentina fa anche qualcosina di buono. Poco e all’inizio, ma qualcosina si è visto. Stavolta non trova spazio Oulai, un 30ino di milioni lasciati a marcire tutto il tempo in panchina e fino a oggi neppure un minuto in campo nel suo ruolo. Rendiamoci conto, Antonio Conte durante i mondiali disse che il giocatore che gli era piaciuto di più al termine di tutti i gironi di qualif**azione era proprio Oulai, disse che proprio ci stravedeva. E noi non lo abbiamo fatto giocare mai, manco per sbaglio. Solo una volta e da mezza punta centrale. Ci sarebbe da querelarlo. Stessa cosa si può dire di Viery che avevo visto bene nel secondo tempo contro il Genoa e che lui ripropone terzino, ruolo in cui chiaramente non eccelle. In un mondo normale, gli acquisti di maggior esborso economico dovrebbero giocare esattamente nel proprio ruolo e poi piano piano si dovrebbe trovare un sistema di gioco che si adattasse a tutto questo. Noi no, noi facciamo sempre il contrario. Come fai poi ad entrare nello specifico di una partita? Come fai a togliere centrocampisti ad una squadra che è costantemente in difficoltà in quel reparto? Come fai a far giocare Pellegrino senza nessuno che vada al cross? Come abbiamo fatto a richiamarlo e soprattutto chi era felice della scelta, a cosa c***o stava pensando? Che almeno era una persona seria, un brav’uomo? A nessuno è venuto in mente che a noi serviva un allenatore bravo?