24/01/2024
๐ฏRinnovi contrattuali pubblici e privati, salvaguardia della sanitร pubblica, riordino delle autonomie locali, contratto unico per il terzo settore e lโeliminazione di tutte le penalizzazioni a danno delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.
Sono queste le battaglie che la Uil-Fpl ha rilanciato al Consiglio Nazionale e che continuerร a portare avanti nel 2024 attraverso mobilitazioni e richieste di tavoli di confronto.
โ๐ฝPartiamo dal rinnovo dei CCNL 2022-2024 per i comparti pubblici! Le risorse stanziate dal Governo nella legge di Bilancio sono totalmente insufficienti e lontanissime dal recupero dellโIPCA cumulata 2022/2024 del 16.1%, con una perdita del potere dโacquisto per i lavoratori del 10%!
โร urgente che il Governo predisponga un Piano straordinario di assunzioni e di stabilizzazione dei precari per garantire il necessario turnover e contrastare sia la fuga dal pubblico al privato che il protrarsi di fenomeni di stress-lavoro correlato e aggressioni contro le lavoratrici e i lavoratori che erogano servizi pubblici.
โก๏ธLa Uil-Fpl continuerร ad elaborare proposte e promuovere il dibattito sul necessario riordino delle Autonomie locali. La confusione istituzionale venutasi a creare negli ultimi anni ha infatti prodotto una grande frammentazione e un duplicarsi di interventi di segno opposto. ร urgente definire chiaramente i ruoli e le risorse da assegnare a Province e Cittร metropolitane e procedere allโaccorpamento efficiente dei Comuni.
๐๐ผAltra questione centrale per la Uil-Fpl รจ la salvaguardia della sanitร pubblica, a partire dalla doverosa valorizzazione professionale di tutti gli operatori sanitari. Definiti โeroiโ durante la pandemia, ma nulla รจ stato fatto per ripagarli del loro impegno e della loro dedizione. Mancano all'appello 70 mila infermieri, 80 mila Oss, 30 mila medici ospedalieri e oltre 3 mila medici di famiglia. Il SSN ha bisogno di interventi strutturali urgenti di tipo organizzativo e finanziario. Tutte le lavoratrici e i lavoratori della sanitร devono ricevere il giusto riconoscimento economico e professionale in relazione alle proprie competenze.
โNon possono esistere operatori sanitari di serie A e di serie B. ร necessario porre fine alla giungla contrattuale del terzo settore per andare verso un contratto unico che tuteli tutte le lavoratrici e i lavoratori, ed evitare dumping contrattuali che si configura con lโapplicazione di CCNL sottoscritti da OO.SS. non rappresentative del settore. ร stata giร firmata la preintesa per il CCNL di unificazione dei CCNL Anpas ODV e Misericordie in previsione della trattativa per il rinnovo del CCNL 2023-2025 anche con Croce Rossa Italiana. Sono in corso i tavoli di confronto per il rinnovo dei CCNL Valdesi, ANFFAS, UNEBA, Cooperative Sociali.
๐ฉบSul versante della sanitร privata, dopo 11 anni รจ stato firmato un accordo ponte con Aiop Rsa, con aumenti medi del 10% e la previsione dellโapertura di un tavolo finalizzato alla sottoscrizione di un Contratto Unico di settore, condizione essenziale per tutelare lavoratrici e lavoratori da troppo tempo in attesa di veder riconosciuta la propria professionalitร ed il valore del proprio lavoro. In questi giorni, sono in corso le trattative per sottoscrivere lโaccordo ponte anche con Aris Rsa.
๐๐ผIl lavoro pubblico negli ultimi 15 anni ha subรฌto e continua a subire una costante e pesante penalizzazione da parte di tutti i governi che si sono succeduti alla guida del Paese.
๐ช๐ผLa mobilitazione della Uil-Fpl continuerร con obiettivi chiari e precisi a partire dalla richiesta dellโattuazione della sentenza della Corte costituzionale che, otto mesi fa, ha dichiarato anticostituzionale il differimento e la rateizzazione del Tfr e del Tfs dei dipendenti pubblici, ancora oggi, erogato dopo 2 anni che possono diventare addirittura 7 con la pensione anticipata. Il silenzio di Governo e Parlamento รจ inaccettabile: lโinerzia delle Istituzioni si configura come il persistere di una vera e propria appropriazione indebita da parte dello Stato del salario differito di migliaia di dipendenti pubblici.
๐๐ผGiร siamo riusciti ad ottenere due importanti vittorie. Grazie al ricorso presentato dalla UilPa sulle fasce di reperibilitร per la malattia dei dipendenti pubblici, finalmente lโINPS ha equiparato gli orari delle visite fiscali a quelle dei privati.
Anche la Corte di Giustizia europea ha riconosciuto quanto come Uil-Fpl rivendichiamo da tempo. I dipendenti pubblici che non abbiano potuto fruire di ferie annuali retribuite, prima di dare le dimissioni, hanno diritto a un'indennitร economica. Ora non ci sono piรน scuse, รจ necessario che il legislatore italiano adegui le norme e le leggi come sancito dalla Corte europea.
๐ตContinueremo a mobilitarci, a fianco dei nostri iscritti e di tutti i lavoratori pubblici per porre fine alle pesanti penalizzazioni a danno del lavoro pubblico.