18/05/2026
IMU: entro un mese in fila per l’acconto 2026
18 MAGGIO 2026
Tra poco meno di un mese - scadenza 16 giugno - suonerà il gong dell’acconto IMU sul primo semestre 2026: l’altro 50% dell’imposta, ovvero il saldo, scadrà infatti il 16 dicembre. Come accade ormai dal 2014, non devono preoccuparsene i possessori delle abitazioni principali, eccezion fatta per le dimore cosiddette "di lusso" accatastate nelle tre categorie A1, A8 e A9; viceversa dovranno rispettare il versamento i titolari di immobili/fabbricati diversi dall’abitazione principale (seconde o terze case vuote o locate, immobili commerciali, terreni, aree fabbricabili, ecc).
Acconto IMU 2026: quali sono le regole
La procedura di calcolo IMU presuppone la conoscenza di alcuni dati come la rendita catastale, il cosiddetto moltiplicatore associato alla categoria dell’immobile e ovviamente l’aliquota stabilita dal Comune. Generalmente quando si tratta di acconto, a meno che il Comune non abbia già adesso disposto delle nuove aliquote 2026, cosa alquanto improbabile, si può andare sul sicuro pagando la metà dell’imposta complessiva dovuta per l’anno precedente. Chi invece solo in corso d’anno fosse entrato in possesso di immobili soggetti a imposta non posseduti nel 2025, è chiaro che dovrà calcolare la sua IMU a partire dall’inizio della titolarità.