19/05/2026
Esprimiamo piena solidarietà all'Istituto Comprensivo di Marostica ed all'associazione Linea d'Ombra di Trieste, coinvolti in questi giorni in un attacco strumentale da parte di esponenti politici di Lega e Fratelli d'Italia. La Scuola è stata fortemente criticata, ed è stata oggetto di interrogazioni parlamentari al Ministro dell’Istruzione, perché, nell'ambito di un progetto educativo strutturato e condiviso con le famiglie di allieve/i, ha accompagnato due classi quinte di scuola primaria a visitare le attività di accoglienza dei migranti della rotta balcanica organizzate a Trieste dall’associazione Linea d’Ombra. Bambine e bambini sono stati accompagnati dalle loro docenti nella piazza dove quotidianamente decine di persone migranti vengono accolte, medicate, riconosciute come persone.
Chi scrive rappresenta realtà associative e istituzioni scolastiche che da alcuni anni collaborano col progetto portato avanti da Linea d'ombra a Trieste, coinvolgendo in un percorso di conoscenza e solidarietà anche le proprie rispettive comunità sociali: per questo, i toni e motivi delle polemiche sollevate ci lasciano ancor più amareggiate/i e preoccupate/i.
La Scuola agisce con piena autonomia educativa, rispettando i principi fondamentali della Costituzione, tra cui l’articolo 33 (L’arte e la scienza sono liberi e libero ne è l’insegnamento’); non comprendiamo quindi il motivo di tanto clamore, poiché ogni comunità scolastica ha il pieno diritto di effettuare scelte educative che contemplino la solidarietà sociale e l'avvicinamento (guidato e ragionato) alle criticità sociali del nostro tempo.
Mettere in discussione la libertà e l’autonomia della Scuola ha il solo effetto di minarne la coesione interna, la serenità e la capacità di fare scelte educative libere. Sono dinamiche preoccupanti, che non dovrebbero esistere. Rispettare la Scuola, e la sua autonomia, è il miglior investimento sul futuro che si possa fare in questo Paese.