16/06/2026
𝗜𝗟 𝗧𝗔𝗜𝗝𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗞𝗜𝗡𝗦𝗢𝗡
𝗔𝗹 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗲𝗰𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁à
L’incontro tra la pratica del taijiquan e le persone che convivono con il Parkinson, è quanto racconta il cortometraggio “A passi lenti” diretto da Giancarlo Tovo, presentato al Centro Pecci di Prato, in una iniziativa realizzata in collaborazione con il Fresco Parkinson Institute e l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP). Sono movimenti lenti, consapevoli e armonici da cui emerge la possibilità di ritrovare il proprio equilibrio e migliorare la mobilità.
L’evento ha inteso proporsi non solo un momento culturale, ma anche un’occasione per promuovere consapevolezza sul Parkinson e aprire uno spazio di confronto umano e scientifico attraverso il cinema, il corpo e il linguaggio del movimento.
All’evento hanno preso parte, insieme alla dott.ssa Monica Norcini, direttore del Fresco Parkinson Institute, e a Irene Innocente, coordinatrice del Dipartimento Educazione del Centro Pecci di Prato, il regista Giancarlo Tovo, l’insegnante Massimo Massara e i protagonisti Donatella Di Umberto e Benedetto Bavaro, la dott.ssa Daniela Frosini, neurologa presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP), il dott. Enrico Grassi, vicedirettore S.O.C. di Neurologia del Nuovo Ospedale di Prato e coordinatore nazionale del Gruppo di ricerca in Neuroscienze del Comportamento della SNO, il dott. Kiferle, neurologo della S.O.C. di Neurologia del Nuovo Ospedale di Prato e responsabile dell’ambulatorio Parkinson.
Leggi il comunicato stampa completo:
https://www.frescoparkinsoninstitute.com/comunicato-stampa-il-taiji-come-forma-di-terapia-per-il-parkinson/