Centro Donna Giustizia APS

Centro Donna Giustizia APS LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE È UN PROBLEMA DI SALUTE MONDIALE.

Il CDG di Ferrara si occupa di contrastare la violenza di genere e opera per promuovere una cultura nel rispetto delle differenze ⚧️

Donazioni Paypal ➡️ https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=9N3R9ARULDPCJ Dal rapporto ONU, nel mondo, almeno una donna su tre è stata picchiata, costretta ad avere rapporti sessuali o abusata in genere da un uomo della famiglia o da un conoscente. AIUTACI A

FERMARLA, NON CONTINUARE A TACERE, ESCI DAL SILENZIO
La diffusione di una cultura attenta ai diritti delle donne, vuole raggiungere l’emancipazione delle donne, attraverso la crescita di una soggettività femminile e di una presa di consapevolezza delle proprie facoltà e responsabilità di cittadine. L’obiettivo del CDG è ripensare e sostenere progetti di autonomia per una cultura libera dalla violenza subita all’interno di una relazione intima (violenza domestica e femminicidio) o perpetrata da altri soggetti, come nella prostituzione coatta, tratta, molestie/ricatti sessuali sul luogo di lavoro, mutilazioni sessuali, femmicidio, matrimonio coatto, ab**to selettivo, stalking, omicidio per la dote, stupro di guerra. L'attività di prevenzione costituisce una fase importante per intraprendere un cammino di possibili cambiamenti che conduca all’autodeterminazione e all’uscita da situazioni difficili e momentaneamente confuse a causa della disparità di genere culturale e connivente con la violenza sociale e istituzionale. Il progetto di vita, oltre al recupero della propria salute e del proprio benessere, ha lo scopo di realizzare obiettivi indispensabili per il raggiungimento di quello stare bene con se stessa nell’autonomia, nella conquista di un lavoro e di un riconoscimento della propria autenticità al di fuori degli stereotipi.

Dopo decenni passati a spiegare la natura della violenza maschile alle donne, dobbiamo ancora leggere dichiarazioni come...
15/06/2026

Dopo decenni passati a spiegare la natura della violenza maschile alle donne, dobbiamo ancora leggere dichiarazioni come questa. Vannacci è ovviamente libero di pensare quello che vuole. La questione che ci preoccupa è che una fetta della società ascolta le sue parole e le fa proprie. La deriva fascista della società, pericolosa per le libertà di tutte e tutti, è una vera maledizione per la libertà delle donne, per il contrasto alla violenza e per un futuro in cui i diritti siano effettivamente rispettosi delle differenze.

Ma a Vannacci, proviamo a spiegarlo nuovamente.
Definire "femminicidio" l'uccisione di una donna motivata dal suo essere donna non significa attribuire un valore diverso alla vita delle vittime, né creare gerarchie nel dolore. Significa, al contrario, riconoscere una specifica matrice culturale e sociale della violenza di genere, individuata da studi, organismi internazionali e istituzioni come un fenomeno distinto che richiede strumenti di prevenzione e contrasto adeguati. Per questo la scelta di utilizzare il termine femminicidio rappresenta una decisione politica consapevole: riconoscere che esiste una violenza che colpisce le donne proprio in quanto donne e che tale violenza affonda le proprie radici in rapporti di potere, discriminazioni e stereotipi ancora presenti nella nostra società.
Negare l'importanza di questa definizione significa oscurare la natura del fenomeno e indebolire il percorso culturale che negli ultimi anni ha contribuito a portare nel dibattito pubblico e politico una violenza per anni chiusa nel privato.

🎈Inaugurazione Mostra Collettiva "INSIEME"Un ringraziamento speciale alle 40 Artiste per aver scelto di aderire a questo...
12/06/2026

🎈Inaugurazione Mostra Collettiva "INSIEME"

Un ringraziamento speciale alle 40 Artiste per aver scelto di aderire a questo importante evento e per le splendide opere donate. L’Associazione Culturale “Accademia d’arte Città di Ferrara” e la Galleria del Carbone per aver sostenuto e ospitato il progetto e a tuttə coloro che sono state presenti.
I Proventi della Mostra andranno in favore del Centro Donna Giustizia.

⏰ La Mostra resta visitabile dall'11 al 21 Giugno dalle 17 alle 20
Presso la Galleria del Carbone in Vignatagliata 41

Vi aspettiamo numerosə!

📣📣📣OGGI alle ore 18!!! Ritrovo area Verde Via Maragno BarcoEsserci per non restare zittə
10/06/2026

📣📣📣OGGI alle ore 18!!! Ritrovo area Verde Via Maragno Barco

Esserci per non restare zittə

📆INAUGURAZIONE MOSTRA COLLETIVA "INSIEME" 11 GIUGNO ORE 18📍Galleria del Carbone Via Vignatagliata 4140 Artiste espongono...
08/06/2026

📆INAUGURAZIONE MOSTRA COLLETIVA "INSIEME" 11 GIUGNO ORE 18

📍Galleria del Carbone
Via Vignatagliata 41

40 Artiste espongono le loro opere in una mostra collettiva, donano le loro opere a sostegno del Centro Donna Giustizia.

La mostra sarà visitabile dall' 11 al 21 Giugno dalle 17 alle 20 (Tutti i giorni.

Vi aspettiamo numerosi

📢 LAB-Consenso. Rete di associazioni della Città di Ferrara aderisce e partecipa al Presidio fortemente voluto a seguito...
03/06/2026

📢 LAB-Consenso. Rete di associazioni della Città di Ferrara aderisce e partecipa al Presidio fortemente voluto a seguito del Femmicidio di Samanta Zironi

⏰ Appuntamento per il 4 Giugno ore 19 in Piazza Cattedrale a Ferrara.

Per non restare zittə!

01/06/2026
30/05/2026

Un uomo ha ucciso la moglie. Non sappiamo il perchè non ci interessa saperlo, perchè non possiamo avere e non vogliamo giustificazioni. Le indagini le faranno altri, dopo.

Una donna è stata uccisa, un'altra di noi non è più in vita. Non potrà raccontare la sua verità, non potrà più avere un domani: diverso. Ma noi lo sappiamo. Lo sappiamo sempre.

Possiamo immaginare i passi pesanti, le porte che si aprono e si chiudono, gli sguardi tesi, le parole di offesa, la paura, un cassetto che si apre, una mano che impugna un coltello che diventa arma.

Lo si definisce Femmicidio. Non è raptus. Non è amore.

Non Una Di Meno ci dice che quest'anno (2026) solo in Italia sono state 25 le donne uccise per mano maschile (femmicidi), 39 donne sono sopravvissute a un tentato femmicidio. Decine di migliaia sono le donne che quotidianamente subiscono per mano maschile violenze domestiche, discriminazioni, vessazioni, minacce, stalking, aggressioni sessuali, cyberstalking... potremmo continuare l'elenco. Di loro non si parla.
Noi lo sappiamo.

Di nuovo, lo ripetiamo non possiamo accontentarci della giustizia del dopo.
Non possiamo tacere di un modello patriarcale ancora profondamente radicato nella cultura che viviamo e che si riproduce e si manifesta liberamente.

Ancora diciamo: Basta!

Centro Donna Giustizia
Centro Antiviolenza Ferrara

23/05/2026

Spesso le donne che subiscono violenza devono affrontare il problema di non essere credute. Per quelle che hanno una disabilità fisica o psicologica è anche peggio Leggi

📣 Martedì 19 Aprile abbiamo presentato il Report 2025 del Centro Donna Giustizia.Ringraziamo tutte le rappresentanti ist...
23/05/2026

📣 Martedì 19 Aprile abbiamo presentato il Report 2025 del Centro Donna Giustizia.

Ringraziamo tutte le rappresentanti istituzionali intervenute, le persone presenti, le amiche e gli amici che ci hanno sostenuto e ci sosterranno.

Grazie a tutte quelle persone, istituzioni e volontarie che quotidianamente ci supportano e rinnovano fiducia nel nostro operato.

Ringraziamo Maura Bloom per essere stata con noi e averci fatto riflettere con la sua ironia capace di rompere gli schemi e "provocare" riflessioni.

Ringraziamo Salvans per il suo progetto fotografico "The Waiting game".

LA LIBERTA’ DELLE DONNE NON E’ NEGOZIABILE: IL COORDINAMENTO INTERVIENE SUL CASO DEL CENTRO ANTIVIOLENZA “PAOLA MANZINI”...
22/05/2026

LA LIBERTA’ DELLE DONNE NON E’ NEGOZIABILE: IL COORDINAMENTO INTERVIENE SUL CASO DEL CENTRO ANTIVIOLENZA “PAOLA MANZINI” E DELLO SPORTELLO DI ASCOLTO DI PAVULLO DEL FRIGNANO

Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna esprime sostegno all’Associazione Casa delle donne contro la violenza ODV (Modena) per la difficile decisione di interrompere la gestione del Centro Antiviolenza “Paola Manzini e dello sportello di ascolto di Pavullo del Frignano. Le condizioni poste dall’Unione Terre di Castelli e dall’Unione dei Comuni del Frignano per il rinnovo della Convenzione, non sono accettabili.

La tutela dell’anonimato, della riservatezza e dell’autodeterminazione delle donne che intraprendono un percorso di uscita dalla violenza rappresentano un principio imprescindibile dell’azione dei centri antiviolenza. Si tratta di valori costruiti in decenni di esperienza, competenza e lavoro sul campo, riconosciuti a livello nazionale dalla rete dei centri e dalle associazioni che quotidianamente accompagnano migliaia di donne verso percorsi di libertà e sicurezza.

In questi dieci anni di attività, il Centro “Paola Manzini” ha rappresentato un presidio fondamentale per il territorio, accogliendo un numero crescente di donne e costruendo una rete di relazioni, supporto e protezione che ha avuto un impatto concreto sulla comunità. Questo patrimonio di professionalità, volontariato e competenze non può essere messo in discussione da condizioni operative che rischiano di compromettere la fiducia delle donne nei percorsi di aiuto.

Riteniamo fondamentale che le istituzioni e gli enti pubblici garantiscano condizioni di collaborazione rispettose dell’autonomia dei centri antiviolenza, della loro metodologia e della loro sostenibilità economica. Il contrasto alla violenza di genere richiede ascolto, cooperazione e il riconoscimento del valore dell’esperienza maturata dalle associazioni femminili e femministe che da anni operano sul territorio.

Auspichiamo che si possa riaprire al più presto un confronto serio e costruttivo, nell’interesse prioritario delle donne vittime di violenza e della continuità dei servizi di protezione e accoglienza.

Alle operatrici, alle volontarie e a tutte le donne dell’Associazione Casa delle donne contro la violenza ODV va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la vicinanza per una scelta dolorosa ma coerente con i principi che da sempre guidano l’impegno di tutte le attiviste del Centri antiviolenza del Coordinamento.

Referente per la stampa:

Laica Montanari

Presidente Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna

LA LIBERTA’ DELLE DONNE NON E’ NEGOZIABILE: IL COORDINAMENTO INTERVIENE SUL CASO DEL CENTRO ANTIVIOLENZA “PAOLA MANZINI” E DELLO SPORTELLO DI ASCOLTO DI PAVULLO DEL FRIGNANO Posted on 20 Maggio 202620 Maggio 2026 by Coordinamento dei centri antiviolenza dell'Emilia Romagna Bologna, 20 maggio...

Indirizzo

Via Terranuova 12 B
Ferrara
44121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 15:00
Domenica 09:00 - 13:00

Telefono

0532247440

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