Con la L. 517/'77 la scuola è stata aperta a tutti; le famiglie con figli in situazione di handicap e/o disagio e le Associazioni hanno collaborato attivamente, attraverso la partecipazione agli Organi Collegiali, alla realizzazione di una scuola democratica in cui ciascuno sviluppasse competenze ed abilità e divenisse una risorsa per tutti. Insieme agli operatori della scuola, del mondo istituzio
nale (Comune, Provincia, Regione), della formazione professionale, sono stati realizzati numerosi convegni, gruppi di studi, ecc..., per costruire un progetto culturale integrato che valorizzi le potenzialità dei disabili e faccia crescere tutta la società civile. Q. 104/'92 ha aperto nuove strade: frequenza scolastica fino a 18 anni, frequenza degli istituti superiori anche delle persone con handicaps gravi, formazione professionale, avviamento al lavoro. Parallelamente le numerose legislazioni sul mondo del terzo settore, della cooperazione sociale e della formazione professionale hanno aperto nuove possibilità determinando un rafforzamento delle sinergie fra privato e pubblico. Il lavoro di rete di genitori e operatori ha consentito, nel '95, l'attuazione di un piano integrato di formazione professionale triennale sostenuto dall'Assessorato alla Formazione Professionale e alle Politiche Attive del Lavoro dell'Amministrazione Provinciale di Ferrara per un gruppo di studenti dell'I.P.S.A.A. Grazie a questo percorso formativo essi hanno acquisito capacità di svolgere lavori sempre più complessi di manutenzione di aree verdi, integrando abilità spesso molto diverse. Il 15 Maggio 1999 nasce l'Associazione "Terra Ferma" con l'obiettivo di sviluppare un'approfondita attività di ricerca, analisi e confronto sui modelli da sperimentare per l'inserimento lavorativo delle fasce deboli. Dal Luglio 2000 comincia la collaborazione con una cooperativa sociale perchè i giovani possano effettuare la manutenzione di aree verdi pubbliche e private: sagrati, aziende, condomini. Dal Settembre 2000 all'Aprile 2001 viene svolto un corso di formazione teso al consolidamento della realtà cooperativa. Il 27 Novembre 2001 lo stesso gruppo costituisce la Cooperativa sociale "Terra Ferma" per realizzare un'azienda che occupi attraverso un lavoro stabile e soddisfacente, persone con disabilità e con disagi medio gravi; proprio perché realtà imprenditoriale, essa progressivamente diventa autonoma, offre benefici continuativi e rappresenta una garanzia per le stesse fasce deboli che tutela. Il 20 dicembre 2010 si è concluso il progetto di fusione delle cooperative sociali “Terra Ferma” e “La Città Verde” intrapreso da diversi anni. Entrambe, socie fondatrici del Consorzio Impronte Sociali, hanno operato da numerosi anni per assicurare ai Clienti svolgimento di lavori rapido ed efficiente attraverso piccoli gruppi operativi, oppure integrando capacità ed attrezzature. Le attività che la cooperativa sociale Terra Ferma svolgeva, erano infatti del tutto finalizzate a sviluppare le abilità lavorative nella disabilità medio-grave; la Città Verde si è impegnata a potenziarle, grazie alle maggiori dimensioni aziendali, consolidando il tradizionale settore della manutenzione del verde e sperimentando nuove pratiche in altri settori, presenti in La Città Verde. Al fine di garantire la continuità e lo sviluppo del progetto socio-occupazionale-lavorativo di Terra Ferma, innovativo per la nostra provincia, La Città Verde si è impegnata, statutariamente, a mantenere e potenziare il patrimonio economico, di esperienza e di risorse umane di Terra Ferma. I lavori hanno continuato, nel 2011, ad essere svolti dallo stesso personale, con la medesima serietà e tempestività garantita sempre; altresì le Famiglie che hanno avviato e organizzato Terra Ferma continuano attraverso l’Associazione, in La Città Verde ad affiancare il proseguo del progetto, nei diversi organi societari.