15/06/2026
NEWS - a cura di Michele Mariani e Alessandro Zago, tecnici della Fondazione per l'Agricoltura F.lli Navarra
👉LA MELICOLTURA POLACCA
Con 159.000 ettari coltivati, la Polonia è il principale Paese europeo produttore di mele.
Il più importante comprensorio melicolo polacco si trova a sud-ovest di Varsavia e ha come centro di riferimento Grójec.
I terreni sono prevalentemente sabbiosi, poveri di sostanza organica e caratterizzati da un pH acido,
Il clima è tipicamente continentale, con estati temperate e inverni rigidi. Il vero spauracchio per i frutticoltori polacchi, però, resta il gelo primaverile, che può manifestarsi anche fino alla metà di maggio.
Quest'anno, tra il 28 aprile e il 1° maggio, un'intensa ondata di freddo ha interessato gran parte delle aree frutticole del Paese. Le temperature sono scese abbondantemente sotto lo zero, raggiungendo in alcune zone i -8 °C al suolo e localmente anche i -10 °C. Le gelate hanno colpito i frutteti in una fase fenologica particolarmente delicata, compromettendo la produzione.
In Polonia si coltivano sia varietà internazionali, come Gala e Golden Delicious, sia varietà autoctone, tra cui Szampion e Ligol. Attualmente, la principale novità varietale è rappresentata da Gala Brookfield, mentre il rinnovo varietale sembra aver subito un significativo rallentamento.
Il portinnesto di riferimento è l’M9, con una presenza marginale dell’M26.
Oltre il 50% della produzione è destinato alla trasformazione industriale, principalmente per la produzione di succo di mela e mele disidratate.
La maggior parte dei meleti di nuova generazione è allevata a “spindle slanciato”, la forma di allevamento tipica dell’Alto Adige, con sesti d’impianto di 3,0–3,5 m tra le file e 1 m sulla fila. Le principali malattie e i parassiti presenti nei meleti polacchi sono sostanzialmente gli stessi riscontrabili nel nostro areale.
Attualmente, in Polonia non esistono né un sistema cooperativo strutturato per la commercializzazione delle mele né un servizio di consulenza tecnica indipendente.
I frutticoltori si affidano principalmente ai rivenditori e alle aziende produttrici di agrofarmaci, oppure a società di consulenza estere.
La frutticoltura polacca non si limita alla coltivazione del melo: piccoli frutti, amarene e susine rivestono un ruolo importante, mentre il ciliegio è coltivato su circa 10.600 ettari.
A Skierniewice ha sede l’InHort, la Stazione Sperimentale nazionale che fa capo al Ministero dell’Agricoltura. Le attività di ricerca dell’istituto sono focalizzate sulla sostenibilità delle produzioni frutticole, sulla difesa fitosanitaria, sul miglioramento genetico e sulle tecniche di conservazione.