12/04/2026
Napoli insegnava il cinese mandarino 90 anni prima di Parigi.
Nel 1724, mentre l'Europa ignorava persino l'esistenza di una lingua chiamata mandarino, a Napoli si tenevano già lezioni regolari — scritto e parlato.
Tutto comincia a Eboli nel 1682. Matteo Ripa nasce lì, diventa prete, e nel 1710 parte per la Cina come missionario. Ci resta 14 anni, fino alla corte dell'imperatore Kangxi. Quando torna, non torna da solo.
Novembre 1724: Ripa sbarca a Napoli con quattro giovani cinesi convertiti e un maestro di lingua. Non ha un piano vago — ha già tutto in testa. Entro pochi mesi fonda il Collegio dei Cinesi: il primo istituto di studi orientali d'Europa.
Aspetta.
Non un club per curiosi. Non una raccolta di libri esotici. Un collegio vero, con curriculum strutturato: latino, filosofia, teologia, cinese mandarino. Nel Settecento. A Napoli. Con studenti cinesi in carne e ossa che vivevano, studiavano e insegnavano lì dentro.
Durante il Settecento, il Collegio formò 51 giovani cinesi, mandati poi come sacerdoti in Cina. Era allo stesso tempo un centro missionario, un laboratorio linguistico e una finestra sull'Asia che il resto d'Europa non aveva ancora aperto.
Spoiler: Parigi ci arrivò nel 1814. Quel anno il Collège de France inaugurò la sua prima cattedra di cinese — con Jean-Pierre Abel-Rémusat, celebrato come pioniere. Napoli aveva già 90 anni di vantaggio.
E qui arriva il bello.
Il Collegio dei Cinesi sopravvisse a tutto. A Napoleone. All'Unità d'Italia, che soppresse centinaia di istituzioni religiose simili. Alle due guerre mondiali. Ogni volta cambiò nome e forma — divenne Real Collegio Asiatico nel 1868, poi Istituto Universitario Orientale nel 1888 — ma non chiuse mai.
Esiste ancora oggi. Si chiama Università degli Studi di Napoli L'Orientale. Il suo logo raffigura Matteo Ripa.
Un prete calabrese del Settecento fondò a Napoli la più antica scuola di lingue orientali d'Europa — e nessuno al di fuori di Napoli ne parla.
In breve:
Nel 1724 Matteo Ripa, prete calabrese, fondò a Napoli il primo istituto di studi orientali d'Europa: il Collegio dei Cinesi.
Qui si insegnava cinese mandarino scritto e parlato 90 anni prima che Parigi aprisse la sua prima cattedra di cinese (1814).
Il Collegio sopravvisse a secoli di stravolgimenti storici ed esiste ancora oggi come Università degli Studi di Napoli L'Orientale.