28/05/2026
Come Associazione Borgo Croce siamo rimasti in silenzio davanti a questa tragedia.
Un silenzio voluto.
Per rispetto.
Per dolore.
Perché ci sono momenti in cui le parole sembrano troppo piccole davanti a ciò che è accaduto.
Questa tragedia non ha colpito soltanto una comunità.
Ha colpito una famiglia.
Ha colpito delle persone.
E credo che umanamente non esistano parole capaci di descrivere davvero ciò che si prova.
Se un bambino perde i genitori diventa orfano.
Se una moglie perde il marito diventa vedova.
Ma non esiste una parola capace di descrivere il dolore di un genitore che perde una figlia.
È forse già questo dovrebbe farci riflettere.
Dovrebbe ricordarci quanto siamo fragili, quanto siamo di passaggio su questa terra e quanto, a volte, la vita possa cambiare in un attimo.
Piccola Eva, eri stata con noi pochi giorni fa insieme alla tua mamma.
Pensare a quello che è successo ci ha lasciati senza fiato, con un dolore difficile perfino da spiegare.
Non abbiamo parole abbastanza grandi per colmare il vuoto che hai lasciato.
Possiamo solo stringerci, in silenzio, attorno a chi oggi vive un dolore che nessuno dovrebbe conoscere.
Ci auguriamo con tutto il cuore che esista davvero un posto meraviglioso dove tu possa essere serena, felice e piena di luce.
Noi, nel frattempo, scegliamo il silenzio.
Perché non esiste una frase, un messaggio o un pensiero che possa cancellare il vuoto che hai lasciato nel cuore delle persone che ti hanno amata