12/06/2026
Basta morti sul Lavoro
La Fillea CGIL della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo congiuntamente con la CGIL Fermo e la CGIL Ascoli Piceno, hanno appreso della tragica morte sul lavoro avvenuta nel cantiere edile di Montefortino fraz. Bussonico (cantiere nell’ambito delle opere affidate da Ciip spa e inserite nel progetto dell’Anello dei Sibillini ). Auspichiamo che le indagini in corso da parte della magistratura siano rapide e chiariscano le dinamiche dell'infortunio mortale nel più veloce tempo possibile per far luce sulla verità di quanto accaduto ed appurare tutte le responsabilità.
Il lavoratore deceduto lavorava alle dipendenze dell'impresa Blu Appalti, aveva solamente 33 anni ed era di origine ivoriana. Un’altra vita che viene spezzata tragicamente sul lavoro e che non può lasciare nessuno indifferente e impassibile.
Non servono altre parole occorrono fatti: più formazione dei lavoratori, più controlli sui cantieri incrementando risorse e personale dedicato, una normativa che introduca maggiori tutele nelle catene degli appalti, maggiore attenzione per i lavoratori migranti che spesso si trovano in gravi disagi a cui occorre dare immediata risposta. Occorre istituire rapidamente il reato di omicidio sul lavoro e una procura nazionale dedicata.
Inoltre i rischi stanno aumentando anche per le elevate temperature.
A quando, quanto tempo ancora dobbiamo aspettare l'ordinanza della regione Marche per definire il blocco dei cantieri nelle ore più calde?
Basta continuare a piangere i nostri morti sul lavoro, questa è una vera strage che continua e non sembra mai avere fine : per noi è inaccettabile, intollerabile, indegno continuare con questi morti sul lavoro che non è degno di un paese che si vuole continuare a definire civile.