Real Academia Sancti Ambrosii Martyris

Real Academia Sancti Ambrosii Martyris Associazione Non Profit
Agenzia Entrate FR N° 3339 serie III del 29.12.2014. C.F. 92070660707
fax: +39 07751621153
[email protected] Dott.

Real Academia Sancti Ambrosii Martyris

La Real Academia Sancti Ambrosii Martyris di Storia, Araldica, Genealogia, Diritto Nobiliare e Studi Cavallereschi, è stata fondata per speciale intuizione dal suo Presidente il Cavaliere Angelo Musa, studioso e appassionato di Ordini cavallereschi e storia antica. L’Accademia è un’istituzione culturale a carattere internazionale, senza alcuno scopo di lucr

o, consegue finalità di solidarietà sociale ispirate dai più alti valori della cultura cristiana. È apolitica e sia nella sua attività che tra i soci non fa distinzione alcuna di nazionalità, cittadinanza, etnia, confessione religiosa e condizione sociale. Tra i suoi scopi specifici vi è quello di riunire gli studiosi di storia, araldica, genealogia, diritto nobiliare e di ordini cavallereschi al fine di favorire lo scambio di idee, di informazioni e notizie e promuovere utili forme di collaborazione fra gli Accademici, nonché sviluppare gli studi storici, araldici, genealogici e di diritto nobiliare, di storia antica, e degli Ordini cavallereschi. L’Accademia ha inoltre come scopi prioritari quelli dell’assistenza sociale e socio sanitaria, nonché la beneficenza: ne sono peraltro testimonianza gli ultimi progetti umanitari per la città di Fatima in Portogallo, con la creazione di due postazioni mediche per assistenza ai pellegrini che si recano nel santuario Mariano per la preghiera. Essa opera sostenuta principalmente dalle quote associative e dalla generosità degli Accademici. Risulta rilevante anche la partecipazione di coloro che si rendono disponibili a prestare gratuitamente la loro opera in occasione degli eventi proposti nelle varia aree di interesse come cultura, economia, politica, religione e quant’altro. La Nobilis Academia Sancti Ambrosii Martyris, in relazione alla materia cavalleresca e premiale, segue le direttive e i Registri dell’International Commission for Orders of Chivalry – ICOC. La sede dell’Accademia è situata nella città di Ferentino (FR), le cui origini sono antiche ed avvolte nel mito: la leggenda ne ascrive la fondazione al dio Saturno che, scacciato dall’Olimpo, si insediò in questo territorio ubertoso ove fondò città e diffuse le arti e le tecniche. A testimonianza della fondazione, antecedente a quella di Roma di almeno 300 anni, sono presenti le cosiddette mura ciclopiche, una cinta composta da blocchi di pietra (di volume anche superiore ai 25 metri cubi) posati a secco e ad incastro a formare fortificazioni lunghe circa 2.500 metri, comprendenti 12 porte. L’etimologia stessa del nome Ferentinum (participio presente del verbo latino ferre: produrre) fornisce un’idea precisa riguardo alla fertilità del luogo e all'ingegnosità delle gente che lo abitava. La denominazione dell’Accademia è stata intitolata al Centurione Martire S. Ambrogio, patrono della città di Ferentino (FR). Tra gli illustri Accademici, suddivisi nelle categorie “Ordinari”, “Benemeriti”, “d’Onore” e “D’onore – Classe Speciale”, vi sono personalità del mondo dell’araldica, Gran Maestri e dignitari di Ordini cavallereschi e Capi di Case Reali, tra i quali se ne annoverano alcuni:
• SAR il Principe David Bagration-Mukhrani (Capo della Casa Reale di Georgia);
• S.A.R. Dom Duarte Pio di Bragança (Capo della Casa Reale del Portogallo);
• S.B.R. Ignazio Youssif III° Younan, Patriarca dei Siri Cattolici e Gran Maestro dell'Ordine Patriarcale di S. Ignazio di Antiochia dei Siri;
• S.E. Nobile Salvatore Olivari de la Moneda, Gran Cancelliere dell'Ordine Patriarcale di S. Ignazio di Antiochia dei Siri.
• Nobile Prof. Luigi Borgia, storico e studioso;
• S.E. Ahmad SEKLAOUI (Console Italiano a Tiro - Libano);
• S.E. il Conte William H. Weiss, Ambasciatore SMOM e Console della Repubblica di Malta. (Storia del Martire S. Ambrogio)
Ambrogio, nato nella provincia Ligure da nobile famiglia, giunto all'età della giovinezza, si distingueva tra i suoi coetanei per una viva intelligenza, per nobiltà di animo e un comportamento sempre squisito e dignitoso. Dimorando a Milano ebbe modo di conoscere il condottiero Daciano, che tornava dalla Spagna, diretto a Roma, con la fama di aver compiuto una spietata campagna contro i cristiani. Questi lo prese con sé e lo arruolò nel suo esercito con il grado di centurione, promettendogli una brillante carriera. Giunto a Roma, al preside Daciano fu affidato il comando della fortezza di Ferentino per mantenere nella calma la zona laziale sottostante a Roma. Era risaputo che a Ferentino esisteva una fervente comunità cristiana ben organizzata con un suo vescovo ed i suoi presbiteri. Ambrogio, che desiderava meglio conoscerla per debellarla, ne fu conquistato. E con lo spirito di fervente neòfita si fece apprezzare soprattutto per il contegno rispettoso anche verso i suoi subalterni, per la sua religiosità, per la personale onestà di vita, per la ca**tà verso i poveri e per la difesa dei più deboli. Chiese ed ottenne di essere battezzato. Accusato presso il preside Daciano di essere cristiano, non se ne discolpò. Il preside stesso da principio lo invitò fraternamente con lusinghe e promesse a desistere dal suo proposito. Quindi si dovette passare alle minacce: fu degradato dal suo incarico di centurione, gli furono confiscati i beni e fu messo in carcere. Subì la fustigazione e una lunga serie di supplizi. Trovato irremovibile, fu emanata la terribile sentenza:
"Comandiamo che il centurione Ambrogio, dispregiatore di Roma
e delle leggi dell'Impero, divulgatore del Cristo, che dai giudei fu appeso
ad un legno, sia decapitato con i suoi quattordici compagni". I carnefici condussero Ambrogio e i suoi quattordici compagni al luogo dell'esecuzione e troncarono loro la testa.

Dal 1910, il Portogallo ha avuto solo tre Capi della Casa Reale Portoghese, contro i 20 presidenti della repubblica:​S.M...
10/03/2026

Dal 1910, il Portogallo ha avuto solo tre Capi della Casa Reale Portoghese, contro i 20 presidenti della repubblica:
​S.M. Dom Manuel II
​S.M. Dom Duarte Nuno
​S.M. Dom Duarte Pio
​Si ricorda che nella Prima Repubblica i primi 8 presidenti furono eletti dai membri del Congresso Repubblicano; nella Seconda Repubblica, prima tramite suffragio diretto e successivamente da un Collegio Elettorale; infine, il ritorno al suffragio diretto dopo il 1976 con gli ultimi 5 presidenti.

Nomina a Vice Presidente Onorario del Prof. Jaroslav Sojka
03/03/2026

Nomina a Vice Presidente Onorario del Prof. Jaroslav Sojka

♔ | Re D. Carlo I Onorato nel Principato di MonacoSua Maestà Fedelissima il Re Dom Carlos I del Portogallo è stato, ieri...
23/11/2025

♔ | Re D. Carlo I Onorato nel Principato di Monaco

Sua Maestà Fedelissima il Re Dom Carlos I del Portogallo è stato, ieri, onorato da Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco, che ha inaugurato un busto nel Giardino d’Inverno del Palazzo del Principato.
Oltre ai doti eccelsi di un’intelligenza coltissima che lo collocano come il più grande pittore naturalista della sua epoca, re competentissimo e diplomatico rinomato, S.M.F. el-Rei Dom Carlos I, penultimo Re del Portogallo, fu uno scienziato di fama mondiale, poiché fu uno dei due (l’altro fu S.A.S. il Principe Alberto I di Monaco, trisavolo dell’attuale Sovrano monegasco) grandi promotori dello studio scientifico del Mare, ed è pertanto considerato il responsabile della fondazione delle scienze oceanografiche in Portogallo. D. Carlos I era uno scienziato naturale completo: si affermò con i suoi lavori nel settore sopra citato, ma si distinse anche in quello dell’Ornitologia ed è stato inoltre organizzatore del Servizio Meteorologico delle Azzorre.

La sua attività scientifica lo rese noto e gli valse numerosi premi e riconoscimenti mondiali – come la Sessione Solenne al Museo di Storia Naturale di Parigi nel 1905, durante la quale i più eminenti scienziati dell’epoca lo consacrarono come Uomo di Scienza. Era Presidente d’Onore della Società di Oceanografia del Golfo di Biscaglia – dove una delle sale del Museo fu battezzata Charles I –, Membro del Museo di Storia Naturale di Parigi, Membro onorario della Zoological Society di Londra, Membro onorario della Società Imperiale e Reale di Geografia di Vienna d’Austria, ecc. Ricevette il massimo possibile di quattro Grands Prix all’Esposizione Internazionale di Milano del 1906 e una Medaglia d’Oro con cui, nella Storia della Scienza, furono distinti soltanto altri tre Paesi.

Nel prestigioso Museo Oceanografico di Monaco, S.A.S. il Principe Alberto I di Monaco, fondatore dell’Oceanografia Moderna e compagno del monarca portoghese in alcune attività oceanografiche, diede il nome a una sala “D. Carlos I.º, Re de Portogallo”, alla quale si riferiva chiamandolo “Il Monarca saggio”.

Si legga il racconto in prima persona della 1ª Ricerca Oceanografica del Re D. Carlos I, la Campanha Oceanográfica – 1897 – Yacht Amélia – Diário de Bordo:

“All’inizio delle mie campagne oceanografiche, mi dedicai subito quasi esclusivamente allo studio dei pesci che ottenevo, e fui portato principalmente a questa specializzazione di studio vedendo la grande importanza della pesca sulla nostra costa, e credendo che, forse, mediante uno studio metodico della distribuzione e delle epoche di passaggio delle diverse specie nelle nostre acque, si potessero ottenere risultati migliori. Oggi, dopo otto anni di osservazioni e studi, sono sempre più convinto che si renderebbe un grande servizio alla nostra industria peschereccia pubblicando un catalogo critico in cui non solo si trovino le specie di pesci che abitano o frequentano i nostri mari, ma anche si indichino con precisione il loro habitat, le epoche di riproduzione, quelle di passaggio e i metodi di pesca che l’esperienza consiglierebbe come preferibili.”

Miguel Villas-Boas | Plataforma de Cidadania Monárquica

Papa Leone XIV, un incontro di alto livello con la Realel Irmandade de Sao Miguel Arcanjo.Ieri, 15 ottobre 2025, Sua San...
16/10/2025

Papa Leone XIV, un incontro di alto livello con la Realel Irmandade de Sao Miguel Arcanjo.

Ieri, 15 ottobre 2025, Sua Santità Papa Leone XIV ha concesso un'udienza speciale alla Irmandade Reale, guidata da S.A.R. D. DuartePio de Bragança e da suo figlio, S.A.R. D. Dinis. Presente inoltre il caro amico Carlos Evaristo. Durante l'incontro, i rappresentanti della Irmandade hanno presentato al Pontefice le attuali insegne dell'antico Ordine dell'Arcangelo San Michele.

L'evento si inserisce nel contesto del 25° anniversario della Confraternita Reale, un'occasione importante per riflettere sulla storia e sull'impegno di questa istituzione. Durante l'udienza, Carlos Evaristo ha avuto l'opportunità di discutere con il Papa della visione del dipinto dell'Inferno di Salvador Dalí, commissionato da John Haffert.

Inoltre, Evaristo ha illustrato al Santo Padre il lavoro di 35 anni svolto dalla Irmandade con le Sacre Reliquie, presentandogli varie copie dei loro libri. L'incontro è stato un momento significativo di condivisione e di riflessione sulla fede e sulla spiritualità.

Le foto dell'udienza sono state rese disponibili grazie alla cortesia di Vatican Media, che ha immortalato questo importante momento di incontro tra la Irmandade Reale e il Papa.

https://www.fundacaooureana.pt/2025/10/03/fundacao-oureana-celebra-30-anos-da-sua-criacao-e-55-anos-do-restaurante-medie...
04/10/2025

https://www.fundacaooureana.pt/2025/10/03/fundacao-oureana-celebra-30-anos-da-sua-criacao-e-55-anos-do-restaurante-medieval-com-convidados-vindos-de-25-paises/?fbclid=IwdGRzaANN97tjbGNrA033L2V4dG4DYWVtAjExAAEeN1G3Xt8iT4fZLDqcHvrHawNUw8Oyh9Jz3_CVOVC82hmasM6uA8rVXtAoGok_aem_0tHz5GF8pboplO2yL9J93g

150 convidados vindos de 25 países congregaram no Castelo de Ourém no passado dia 26 de Setembro para celebrar os 30 anos da Fundação Oureana e os 55 anos do seu icónico Restaurante Medieval.

📣🇸🇲🇮🇹 È oggi a San Marino per la prima volta in Visita Ufficiale, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri della...
15/09/2025

📣🇸🇲🇮🇹 È oggi a San Marino per la prima volta in Visita Ufficiale, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri della Repubblica Italiana, Salvatore Luongo, accompagnato da una delegazione militare.

📍Accolto all’arrivo a Palazzo Begni dal Comandante del Corpo della Gendarmeria, Generale Maurizio Faraone, il Comandante Generale è stato ricevuto a colloquio dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari e dal Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi.

👥L’articolato confronto ha consentito di ripercorrere la collaborazione e la positiva operatività esistente fra i due Corpi militari che vige da tempo e che si è ulteriormente rafforzata anche alla luce delle sfide emergenti, che richiedono costanti sinergie mirate alla formazione delle rispettive risorse e al mantenimento della sicurezza nei rispettivi territori.

🤝Richiamata l’Intesa tecnica di cooperazione tra i due Corpi, sottoscritta nel luglio 2020 che prevede, tra l’altro, possibilità di formazione e scambio di buone prassi; un’intesa che si colloca nell’ambito della serie di Accordi vigenti in materia fra i due Stati.

🎯Strategica è anche la comune partecipazione alla FIEP, un’Associazione internazionale delle Gendarmerie e Forze di Polizia con statuto militare, che conferma la possibilità di collaborazioni e sinergie negli ambiti precipui della formazione e dello scambio di buone prassi.

🎖Il Comandante Generale Luongo è stato poi insignito dell’Onorificenza dell’Ordine Equestre di Sant’Agata, nel grado di Cavaliere di Gran Croce.

🔸La Visita Ufficiale è proseguita a Palazzo Pubblico, con l’Udienza Ufficiale concessa dagli Ecc.mi Capitani Reggenti, Denise Bronzetti e Itali Righi, preceduta dalla presentazione dei Membri di Governo Intervenuti.

🔹Nel pomeriggio è avvenuta la visita alla sede del Corpo della Gendarmeria e la presentazione della sua struttura organica.

Il 20 agosto, in occasione della Commemorazione della Fondazione dello Stato Ungherese e della Festa di Santo Stefano, R...
28/08/2025

Il 20 agosto, in occasione della Commemorazione della Fondazione dello Stato Ungherese e della Festa di Santo Stefano, Re d’Ungheria, S.A.R. il Signor D. Duarte, Duca di Braganza, e la sua famiglia hanno effettuato una visita ufficiale in Ungheria.

Durante la visita sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica, Dr. Tamás Sulyok, nonché dal Primo Ministro, Dr. Viktor Orbán, dal Vice Primo Ministro, Dr. Zsolt Semjén, e da Sua Eminenza il Cardinale Péter Erdő.

Nel corso della permanenza sono stati accompagnati dall’Ambasciatrice d’Ungheria in Portogallo.

Fotografie: Ambasciata di Ungheria

Indirizzo

Ferentino

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 18:00

Telefono

+393932855630

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Real Academia Sancti Ambrosii Martyris pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Real Academia Sancti Ambrosii Martyris:

Condividi