Il nome deriva dalla bella ed antica chiesa di Santo Stefano, oggi purtroppo scomparsa, che sorgeva in Piazza Maggiore. La chiesa, affrescata dai dipinti del Luzzo, chiudeva la piazza a ovest, verso la contrada del Paradiso, di fronte alla bella casa dei Ramponi, oggi casa Guarnieri. Della chiesa si prendevano cura i nobili della città e, data la sua posizione centrale e per il fatto che la catted
rale e le altre chiese più importanti sorgevano tutte fuori dalle mura, era un luogo di culto assai frequentato. Dopo la caduta della Repubblica la chiesa fu sconsacrata e infine fu demolita. Il quartiere si espande nella parte nord occidentale della città e comprende i popolosi rioni di Boscariz e di Farra e le “ville” di Pren, Lamen e di Foen. L’insegna araldica: arma di rosso al c***o da caccia d’oro. Il palazzo dei nobili Dal C***o, che hanno dato lo stemma al quartiere, sorgeva ancora nel secolo scorso a metà di via Mezzaterra, sul lato nord, presso la casa degli Aldovini-Mezzanotte. Fu purtroppo demolito, ma dei Dal C***o ci resta la testimonianza della chiesetta gotica della Trinità che si eleva sulle mura orientali della città. Il quartiere possiede otto palï. http://www.facebook.com/pages/Quartiere-SANTO-STEFANO/105580692810625