Debordante nucleo politico comunitario di diffusione ideologica e invasione autonomistico-culturale; collettivo di giovani antipartitico, antifascista e anticlericale, devoto all’autonomia e indipendenza mentale, in rotta di collisione con il passato. Manifesto di "Allarghiamo il buco dell'ozono.":
I) "Allarghiamo il buco dell'ozono." è un movimento politico-culturale di giovani dalle mentalità a
utonome e autosufficienti, sprezzanti nei riguardi di ogni tentativo di corruzione e manipolazione, celato dietro ipocrite campagne d’apertura alle nuove generazioni; la sovranità appartiene all’assemblea comunitaria, che la esercita nelle forme e nei limiti della propria autocoscienza: le sue linee guida e d'azione sono lo specchio della volontà collettiva dei membri ad essa appartenenti.
1,1) L’apartiticità si eleva al pari di uno dei fondamenti base della filosofia del movimento, in essa i membri riscontrano l’adeguata distanza e oggettità, nonché l’autonomia necessaria per la buona riuscita della sua azione anticonformista;
1,2) L’antifascismo di base è sinonimo di ribrezzo nei confronti di una delle numerose piaghe della società dell’oggi e, ugualmente, sinonimo di piena consapevolezza della natura e dei fondamenti della Costituzione italiana, verso cui i membri del movimento dovranno sempre orientare lo sguardo;
1,3) L’aggettivo anticlericale in rapporto al collettivo “Allarghiamo il buco dell’ozono.” non andrà più interpretato come un atteggiamento ateo, bensì come un forte distacco dall’arretretezza ideologica e morale della Chiesa, gamba zoppa della società contemporanea, e come un altrettanto vigoroso appello alla laicità dello Stato, vera utopia nazionale. II) L’azione pacifica di “Allarghiamo il buco dell’ozono.” si erige sul principio di azione avanguardistico-popolare, perseguita mediante personali canali di divulgazione (Nuove Frontiere; Bassifondi?; Tempesta2), preposti a fornire forme di intrattenimento alternative alla degradante degradazione della spazzatura televisiva e mediatica italiana.
2,1) In una società dall’udito fin troppo perbenista, fondamentale risulta un ritorno al principio punk della libertà d’espressione, quest’ultima perseguita a prescindere dai mezzi a propria disposizione e dal talento individuale, in tale chiave di lettura sarà inquadrata la divulgazione sonora dell’etichetta indipendente di “Allarghiamo il buco dell’ozono.”, Nuove Frontiere, il cui compito sarà quello di svincolarsi definitivamente dagli antiquati ma vigenti principi di bellezza, musicalità e armonia;
2,2) La divulgazione pseudo-giornalistica sarà a esclusiva competenza della webzine culturale Bassifondi?, che trova cagione della sua fondazione in virtù di un panorama artistico ridicolo e tal punto narcisista da non intravedere i suoi limiti e di una situazione globale, in cui le varie testate giornalistiche, schiave del sistema corrotto in questo momento in vigore, non riescono più ad adempiere al proprio compito di informazione;
2,3) Decisivo nell’economia generale del progetto ugualmente importante sarà il contributo visivo del canale Tempesta2, promotore di una denuncia allo snobbismo dell’arte contemporanea, vendutasi alla commercialità da solotto e all’autocompiacimento illogico; promotore di un ritorno alla visione di arte, come espressione di purezza e istintività; promotore di una rinnovata immersione dell’arte nella cultura popolare, memore dell’Avant-Pop e della Pop Art. ben consapevole dei rischi di un’azione nichilista, spesso incorrente in qualunquismo da palcoscenico, ma anche della profonda necessità di rinnovamento, perseguibile solo mediante strumenti di protesta forti e lungi dalla pacata moderazione oratoria delle istituzioni, esasperata ed esasperante, la cui azione omologatrice ha arrecato danni irreversibili ai cervelli della società contemporanea.
3,1) "Allarghiamo il buco dell'ozono." si scaglia, dunque, contro la demagogica ipocrisia imperante, insita nelle logiche stesse di partito, vera causa efficiente della corruzione parlamentare odierna, e, ugualmente, contro le sempliciotte crociate dell’antipolitica.
3,2) "Allarghiamo il buco dell'ozono." inorridisce e insorge contro gli stereotipi razzisti e omofobi di ordinaria follia, frutto dell’imposizione mediatica delle televisioni, braccio armato dei potenti, e dell’influsso reazionario religioso, ben lontanto dal fornire un esempio di correttezza etico-morale.
3,3) "Allarghiamo il buco dell'ozono." rivendica una posizione futurista di rottura col passato, ora recente, ora remoto, esclusivo incentivo alla corruzione e a paradigmi di disuguaglianza sociale.