10/06/2026
TOMBE ARISTOCRATICHE E TERRITORIO
Avrete letto che la celebre Tomba François di Vulci è stata recentemente acquisita dallo Stato italiano.
Cogliamo l'occasione per raccontarvi un'altra importante testimonianza del nostro territorio: la Tomba del Gottimo, il più monumentale sepolcro etrusco oggi noto nel comune di Farnese.
Scavata nel banco di tufo e affacciata sulla valle dell'Olpeta, la tomba è costituita da un lungo corridoio d'accesso che conduce a una grande camera centrale su cui si aprono due ambienti separati.
📸 Interessante è il soffitto che riproduce a rilievo il tetto di una casa.
Per lungo tempo fu attribuita al VI secolo a.C., ma il recente studio dei materiali rinvenuti al suo interno ha permesso di datarla alla prima età ellenistica, tra IV e III secolo a.C. (per maggiori info: "La tomba del Gottimo, un sepolcro aristocratico etrusco" di Orlando Cerasuolo).
👉 Una cronologia che la rende contemporanea alla fortezza di Rofalco.
La Tomba del Gottimo si trova infatti a circa un chilometro e mezzo dall'insediamento e potrebbe essere appartenuta allo stesso gruppo gentilizio che controllava questo settore della valle dell'Olpeta e che diede origine all'insedimento.
✨ Un monumento importante data l'assenza di altre tombe note coeve al sito di Rofalco e che racconta la storia del territorio e delle persone che lo abitavano oltre 2300 anni fa.
🏛️ Al museo Ferrante Rittatore Vonwiller di Farnese è possibile ammirare i resti di una statua di felino provenienti dalla tomba.