05/03/2026
Special Olympics Finali Nazionali di Tennistavolo 23/24/25.01.2026
Si sono svolte a Senigallia, dal 23 al 25 gennaio, presso l’accogliente Centro Olimpico di Tennistavolo, le Finali Nazionali di Tennistavolo riservate ad atleti con difficoltà cognitive, provenienti da diverse regioni italiane, dalla Sicilia e Sardegna all'Alto Adige.
Quattordici i Team presenti per un totale di 150 atleti.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Special Olympics Italia, ente del Terzo Settore, in collaborazione con i Lions della 3ª Circoscrizione, in virtù di un protocollo di collaborazione sottoscritto dal Multidistretto 108 Italy.
Un protocollo incentrato sul tema lionistico del servizio alla comunità, dell’aiuto gratuito e generoso a chi è in difficoltà, affinché possa superare barriere fisiche e mentali e vedere valorizzate abilità e capacità, nella logica della cultura dell’inclusione che da sempre caratterizza l’azione dei Lions attraverso una lunga storia di progetti e iniziative.
Alla cerimonia di apertura dei Giochi, oltre a tutte le autorità civili e militari, erano presenti il Governatore del Distretto 108/A, Stefano Maggiani, responsabile del service Sport e Inclusione del Multidistretto, insieme al Primo Vice Governatore Marco Droghini.
Il Governatore ha sottolineato il valore educativo e sociale dello sport come potente strumento di integrazione e crescita personale.
Un ruolo fondamentale nel coordinamento dei volontari è stato svolto dal Presidente della 3ª Circoscrizione Giuseppe Franchini, dalla Presidente della Zona A Simona Denti, da Francesco Sgroi, Presidente della Zona B e da Lorenzo Fabrizi, Presidente del Lions Club di Senigallia.
Grazie al loro impegno è stata possibile la fattiva collaborazione dei soci del Lions Club di Senigallia, Ancona Host, Ancona La Mole, Osimo, Fano, Pesaro Host, Pesaro della Rovere, Gabicce, Urbino, Pergola, nonché del Club Leo di Pesaro.
I volontari Lions hanno vissuto un sogno non individuale ma condiviso con tanti altri sognatori, nella consapevolezza collettiva che una realtà diversa e nuova è possibile ed hanno ricevuto in dono la simpatia, la spontaneità e la dignità.