30/08/2026
Oltre 1.200 spettatori, cinque compagnie in gara, spettacoli di grande qualità e un teatro che, sera dopo sera, è tornato a essere un luogo di incontro per tutta la comunità.
Si chiude così Amateatro 2026, e per noi il bilancio di questa dodicesima edizione non può che essere motivo di grande soddisfazione.
Ancora una volta il pubblico ha scelto il teatro, partecipando con continuità e accompagnando una rassegna che quest’anno ci ha regalato proposte molto diverse tra loro, tutte capaci di mostrare la ricchezza del teatro amatoriale e il grande lavoro che c’è dietro ogni spettacolo.
La qualità delle compagnie in gara è stata uno degli elementi che più ci rende orgogliosi. Ma Amateatro, per noi, non è mai stato soltanto una successione di spettacoli.
Il teatro è uno strumento per fare comunità.
È, in fondo, una piccola metafora della convivenza civile: ognuno ha un ruolo, e quel ruolo acquista valore solo nel rispetto di quello degli altri. C’è chi è in scena e chi lavora dietro le quinte, chi parla e chi ascolta, chi entra sotto i riflettori e chi permette agli altri di farlo. Servono impegno, sacrificio, responsabilità, fiducia, collaborazione e condivisione.
Per qualche settimana il teatro diventa così un luogo in cui persone diverse si incontrano, ridono, si emozionano, discutono, si riconoscono. Ed è forse questo il risultato più importante di Amateatro: creare occasioni per stare insieme attraverso la cultura.
La dodicesima edizione si è conclusa anche con l’assegnazione dei riconoscimenti della rassegna:
• Premio “Litraru d’Argentu” – Migliore spettacolo: Aspettando (ancora) Godot, Compagnia artigianale del teatro sassese "Enza Corleto" di Sasso di Castalda.
• Migliore regia: Pino Leonetti per Dimenticatevi la vecchiaia, IBaki Compagnia Teatrale di Mendicino.
• Migliore attore: Antonio Monaco, Compagnia Artigianale del Teatro Sassese “Enza Corleto”.
• Migliore attrice: Carmen Moscaggiura, Carmen Moscaggiura CarusTeatro Festival di Carosino.
• Miglior caratterista: Fabio Veltri, Il Teatro Dei Visionari - Compagnia Teatrale . di Casali del Manco.
• Migliore spettacolo – Giuria Under 18: Dimenticatevi la vecchiaia, Compagnia Ibaki di Mendicino.
A tutti i vincitori, alle compagnie partecipanti, alle giurie, a chi ha lavorato all’organizzazione, agli sponsor e alle istituzioni che hanno sostenuto la rassegna va il nostro grazie.
Ma soprattutto grazie a chi ha scelto di esserci, riempiendo il teatro, applaudendo, ridendo e condividendo con noi questa edizione.
Perché gli spettacoli finiscono, le scene si smontano e le luci si spengono.
Quello che resta è la comunità che, anche attraverso il teatro, siamo riusciti ancora una volta a costruire insieme.
Grazie da tutta l’Associazione Culturale I Litrari.
Un ringraziamento finale per il patrocinio al Comune di Fagnano Castello.