30/08/2025
AMATEATRO 2025 e “u miraculu” che abbiamo fatto insieme. GRAZIE A TUTTI VOI
Si è conclusa ieri sera un’edizione speciale di Amateatro.
Speciale in tanti sensi: perché abbiamo ospitato nuove compagnie, costruito connessioni con altre associazioni, portato all’attenzione del pubblico quattro spettacoli completamente diversi e, soprattutto, perché abbiamo condiviso tutto questo con oltre 1000 spettatori. Un successo oltre ogni aspettativa!
Amateatro non è solo una rassegna.
È diventato un movimento culturale, e come ogni movimento culturale, esiste solo grazie a chi lo segue, lo attende e lo vive.
È un’occasione di crescita per tutta la comunità, che ha risposto con entusiasmo e maturità, e che vogliamo continuare ad accompagnare alla scoperta di forme artistiche diverse, come strumenti di cambiamento e consapevolezza collettiva.
Abbiamo voglia e possibilità di crescere ancora.
Con la serata di ieri si è concluso anche il nostro tour estivo, fatto di risate, incontri e spettacoli in giro per la provincia, con la fortunata commedia di Alessandrino Quintieri, “U Miraculu”.
Ma tutto questo non sarebbe possibile senza l’associazione che ci sta dietro:
un gruppo di volontari che, con passione, sottrae tempo alla propria vita e alla propria famiglia per mo***re scene, accogliere compagnie, pianificare ogni dettaglio mesi prima, spesso lontano dai riflettori, per fare in modo che tutto sia perfetto per il pubblico, per gli attori, per chi vive il palco. A tutti gli associati quindi va il nostro “grazie”.
Non siamo registi, attori, tecnici, organizzatori o artisti professionisti.
Siamo cittadini volontari, che credono nel potere del teatro come occasione per stare bene insieme e far crescere la propria comunità.
E no, non finisce qui:
già nei prossimi giorni torneremo al lavoro sui progetti in cantiere e, come sempre, lasceremo le porte aperte a chiunque voglia entrare a far parte di questa storia, a qualsiasi livello, e vivere le stesse emozioni che abbiamo vissuto noi.
Vi lasciamo con qualche scatto della serata di ieri, per rivivere insieme un pezzetto de “U Miraculu”.
Grazie. Sempre.