T-ERRE Turismo Responsabile

T-ERRE Turismo Responsabile Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di T-ERRE Turismo Responsabile, Organizzazione no-profit, Via Bendandi 25, Faenza.

Abbiamo una conoscenza approfondita dei territori e delle esperienze dei Borghi:
DOVADOLA, MODIGLIANA, PORTICO DI ROMAGNA E SAN BENEDETTO, CIVITELLA DI ROMAGNA, GALEATA, SANTA SOFIA, ROCCA SAN CASCIANO, TERRA DEL SOLE, PREDAPPIO, CASTROCARO, TREDOZIO. Proseguendo l’azione avviata fin dal 2004 dal progetto “Per una nuova etica del viaggio” su ispirazione di Faventia Tourist del Gruppo Cofra e soste

nuta da Confcooperative Ravenna, nasce a Faenza all’inizio del 2007 l'Associazione T-ERRE Turismo Responsabile con lo scopo di ampliare l’esperienza e consolidarne i risultati. Difatti le linee fondamentali sono quelle di sviluppare iniziative e progetti promozionali, di viaggio, culturali e formativi nel campo del turismo responsabile e di attivare una rete di collaborazioni e sinergie tra privati, enti, associazioni ed imprese, operanti con i medesimi obiettivi, in primo luogo in Romagna, ma con l’obiettivo di consolidare una rete sempre più ampia, e promuovere una filosofia e modalità di viaggio che concorra a trasformare sempre più nel tempo atteggiamenti e comportamenti di relazione ed approccio nei confronti dei popoli e dei territori visitati. I PRIMI PASSI...
Un po' di storia...

Aprile 2004: Inizio del Progetto “Per una nuova etica del viaggio”

Agosto 2004: Viaggio di turismo responsabile in Senegal

Agosto 2005: Primi viaggi, in Senegal e Burkina Faso

2006: Seconda uscita delle proposte di viaggi
Documento di analisi per la riqualificazione, riprogettazione, e sviluppo di un progetto di TR
Programma congiunto di azioni nel campo del TR tra costituenda Ass. T-ERRE, Faventia Tourist – COFRA e Confcooperative

7 marzo 2007: Accordo con Gruppo Cofra

Agosto 2007: Compaiano le schede delle proposte di viaggio con nuove partenze

19 settembre 2007: Fondazione di T-ERRE

Giugno 2008: Accordo con Fitel

Agosto 2008: Ridefinizione delle schede delle proposte di viaggio nella forma e nel linguaggio

Dicembre 2008: Documento in punti per lo sviluppo della cultura del TR in Romagna e in Italia

Passiamo un weekend in Veneto? Le prime immagini che vengono in mente, davanti a una proposta simile, sono probabilmente...
08/06/2026

Passiamo un weekend in Veneto? Le prime immagini che vengono in mente, davanti a una proposta simile, sono probabilmente i canali di Venezia, l’Arena e i suoi spettacoli, le creste delle Dolomiti. Ma c’è anche un altro Veneto, scolpito dalla nebbia e dal silenzio, con i suoi piccoli borghi e i suoi saperi antichi avvolti in un abbraccio d’acqua che non è semplicemente natura. È essenza e identità. Parliamo di quel fazzoletto di Polesine tra l’Adige e il Po, a ridosso di Rovigo, che sta fuori dalle rotte più comuni - e affollate. Un itinerario da percorrere lentamente, lasciandosi guidare dal ritmo dolce del paesaggio, di cui qui proviamo a restituire un po’ della magia. Quella che si può racchiudere in due giorni appena, lo spazio di una fuga nel weekend, consci che i tesori da scoprire sarebbero ben più numerosi, ma da qualche parte bisogna pur cominciare…

E allora noi cominciamo da San Bellino, a venti chilometri da Rovigo, un borgo da mille anime e poco più, che porta nel nome la propria leggenda. Il santo in questione era infatti il vescovo di Padova, ucciso nel 1147: un feroce assalto canino poi tramutato per contrappasso dalla credenza popolare nel potere taumaturgico di guarire dalla rabbia. Il territorio, già feudo estense nell’XI secolo, passò alla Serenissima nel 1482 dopo la Guerra del Sale, arricchendosi di ville e corti agricole nobiliari veneziane. Uno di quegli edifici storici ospita oggi le Vetrerie Artistiche Tomanin, un luogo sospeso fuori dal tempo, che attraverso il colore, la luce e le infinite potenzialità del vetro tesse intrecci di pura meraviglia. A capo di quella che è a tutti gli effetti una bottega artigiana come non se ne vedono più (ma coadiuvata dalle tecnologie più evolute), c’è Sandro Tomanin, sguardo profondo e modi gentili di chi è abituato a dipingere anche con le parole. È lui, nato a Gaeta ma adottato dal Polesine tanti anni fa. a farci da guida in questo tempio del vetro che condivide con i suoi fratelli, un laboratorio-casa-museo dove finestre istoriate e lampade Tiffany dal sapore retrò si sovrappongono a sorprendenti creazioni moderne, con tanto di led incorporati. Che si tratti di sabbiatura o legatura a piombo, non c’è tecnica che Sandro e i suoi non padroneggino, il che li ha portati negli anni a firmare lavori di prestigio, come il grande vetro sabbiato e illuminato per la sala Eiffel dell’Hotel Hermitage di Monte Carlo.

(Continua l'articolo su https://www.elledecor.com/it/viaggi/a71483951/viaggio-weekend-polesine-veneto/ )

A pochi chilometri da Rovigo, un itinerario lento tra Villa Badoer, il castello di Arquà, le Vetrerie Tomanin, la Casa Museo Matteotti e le distillerie dove la nebbia diventa sapore

Incontrarsi dopo una giornata di convegno con i relatori non ha prezzo!!!Essere invitati a prendere un caffè con loro è ...
03/06/2026

Incontrarsi dopo una giornata di convegno con i relatori non ha prezzo!!!

Essere invitati a prendere un caffè con loro è un privilegio e un onore e una fortuna per averli conosciuti.

Ai convegni arrivo sempre con largo anticipo e vado via, se è possibile, fra gli ultimi...

Perché non sai mai chi incontri e continuare a dibattere dei temi del convegno fuori dall'aula è forse la cosa più importante che ti possa capitare.

Come diceva un mio formatore: se stai a casa puoi starne certo che non ti succederà nulla!

Poi avviarsi verso il proprio caffè con un amministratore pubblico, un docente universitario e un imprenditore, è la sintesi edificante di un progetto lavorativo.

Se l'amministrazione pubblica, l'università e il mondo imprenditoriale imparassero di più a lavorare insieme, probabilmente ci troveremmo in un'Italia migliore.

E quest'incontro è un esempio eclatante e una splendida metafora di quanto sia possibile fare bene e fare meglio e non sia solo un'utopia.

Grazie Sindaco,
Grazie Professore,
Grazie Presidente.

Stay tuned!

01/06/2026

Dalle piccole comunità possono nascere grandi idee.

Aldo D'Achille sindaco

30/05/2026
26/05/2026
San Bellino, 10 maggio: seconda edizione del Tour di Veneto segreto delle Vetrate Artistiche Tomanin.Sono alla cassa die...
26/05/2026

San Bellino, 10 maggio: seconda edizione del Tour di Veneto segreto delle Vetrate Artistiche Tomanin.

Sono alla cassa dietro a un tavolinetto artistico, come si conviene ai Tomanin, sotto il porticato del Comune di San Bellino, il cielo è minaccioso di nubi colmi di pioggia.

Si avvicina una famigliola tutta allegra e soddisfatta.

Sono arrivati per tempo all'appuntamento del turno e sono trepidanti in attesa di iniziare.

Mi esternano la loro gioia per una giornata ricca di appuntamenti dove li aspettano in altri due luoghi di Veneto Segreto.

La loro gioia contagia anche me e mi complimento con loro che hanno trovato in Veneto Segreto un lieto modo di passare la domenica fra arte, storia e altre storie...

Malgrado il tempo non proprio spettacolare, nessuno si è sottratto alla visita di San Bellino e abbiamo fatto il pieno di presenze anche stavolta:

La Villa e Casa padronale con le strutture annesse (ex stalla con il fienile...) e la Chiesa di Presciane.

La Braceria e il Bar-pasticceria del paese sono stati presi d'assalto e tutti ci hanno guadagnato!

Vi diamo appuntamento alla prossima occasione con i tour di Veneto Segreto!

Stay tuned!

22/05/2026
Raramente ho trovato nella mia vita un'associazione di volontariato con un grande numero di soci, tutti con alte compete...
20/05/2026

Raramente ho trovato nella mia vita un'associazione di volontariato con un grande numero di soci, tutti con alte competenze e con una certa intensità di dedizione alla causa.

L'Associazione Spinaroni è certamente una di queste!

È un'emozione unica farsi trasportare dalla Barca Bulow gestita da loro come pure il capanno dell'Isola degli Spinaroni a Porto Corsini di Ravenna.

L'escursione all'Isola degli Spinaroni è a tutti gli effetti un tour turistico, ma ha anche un valore altamente naturalistico ed è pregnante di storia.

È infatti un luogo della memoria, all'interno della Pialassa Baiona, a Porto Corsini: era base partigiana del Terzo Lori e da qui è partita la Liberazione di Ravenna durante la Seconda Guerra Mondiale.

In ogni weekend sarete accompagnati da guide esperte sia dal punto di vista storico che naturalistico, in grado di indicarvi la fauna, come pure il comportamento degli uccelli e la morfologia dei luoghi.

Per mantenere la barca, il capanno sull'isola e quello che ci sta attorno, ci vuole un'organizzazione non comune.

Tutte le settimane si succedono gruppi di volontari bene organizzati e questo è sintomo di una grande identità e di una forte motivazione.

Mi piace credere che li abbiano ricevuti direttamente in eredità dai compagni partigiani.

Indirizzo

Via Bendandi 25
Faenza
48018

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