21/03/2026
Con il Gershwin Quintet è Festa della Donna in musica alla Mole di Ancona
Pubblicato il 17 Marzo 2026
di Fabio Brisighelli
Non le ascoltavamo da tempo le bravissime “ragazze” del Gershwin Quintet ad Ancona, l’ensemble musicale composto da quattro sassofoniste e una pianista, vale a dire Letizia Ragazzini (sax soprano), Mariella Donnaloia (sax contralto), Caroline Leigh Halleck (sax tenore), Laura Roccheggiani (sax baritono) e Maria Giulia Cester (pianoforte -nostra concittadina-).
L’occasione è stata quella relativa al concerto finale alla Mole Vanvitelliana della Giornata Internazionale della Donna, dal titolo eloquente “Voci di donne: Memorie, Ritmi e Rivoluzioni”, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ancona con la partecipazione operativa di associazioni di spicco della città: le Patronesse e la Fondazione del Salesi, la FIDAPA sezione di Ancona, il Club Inner Wheel di Ancona Riviera del Conero.
La novità (almeno per noi) è stata la presenza con il gruppo della sorprendente cantante, nonché arrangiatrice, direttrice d’orchestra e docente di canto jazz e più in generale di vocalità artistica che risponde al nome di Sara Jane Ghiotti, aperta a dare un saggio di eclettismo delle note e di duttilità tecnico-espressiva, in sintonia con le inappuntabili strumentiste del Quintetto, in relazione all’emozionante mondo musicale e canoro del grande George Gershwin, la colonna strumentale di quegli Anni Venti del secolo scorso non a caso definiti come “Età del Jazz”, in felice contrappunto con i contemporanei miti letterari della “Lost generation”, la generazione perduta degli Hemingway e dei Fitzgerald.
Sara Ghiotti estendeva poi brillantemente la sua performance vocale, adattandola al suo variegato stile di canto, alle canzoni di Édith Piaf e al musical (Cabaret) di Liza Minnelli; mentre una piccola perla strumentale appariva The man I love di Gershwinnell’assolo di piano di Giulia Cester.