Tavolo Palestina e Pace - Bassa Padovana

Tavolo Palestina e Pace - Bassa Padovana Organizzazione locale che promuove eventi e dibattiti sul tema e diffonde notizie verificate.

11/06/2026

Nei commenti sotto il video c'è il resto dell'intervento.
Questo è lo stesso che tra l'altro pretendeva di partecipare alle celebrazioni del 25 aprile con uno striscione in difesa del sionismo...

La violenza sistematica e istituzionalizzata contro i palestinesi in Cisgiordania che i governi europei fanno finta di n...
11/06/2026

La violenza sistematica e istituzionalizzata contro i palestinesi in Cisgiordania che i governi europei fanno finta di non vedere e, quando gli gira, imputano a singoli cittadini disconnessi dal sistema.

Nel nostro nuovo rapporto “Cancellare ogni traccia palestinese: la ...

Stessa tecnica che avevano usato per silenziare Julian Assange...
09/06/2026

Stessa tecnica che avevano usato per silenziare Julian Assange...

Il procuratore capo della Corte Penale Internazionale (CPI) Karim Khan è stato sospeso, in attesa che gli Stati membri si esprimano sull’allontanamento definitivo. Khan si trovava in congedo volontario da circa un anno, da quando una sua collaboratrice aveva mosso delle accuse di molestie sessual...

Non camminerei in infradito nemmeno in casa tua, LETAMAR Ben Gvir
09/06/2026

Non camminerei in infradito nemmeno in casa tua, LETAMAR Ben Gvir

«Il Paese dello stivale è diventato il Paese delle infradito». Così il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir ha commentato il suo inserimento nel registro degli indagati da parte della Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sugli abusi inflitti agli attivisti della Globa...

Grande Gianni inFantoccio...dagli un altro premio FIFA per la pace perché non hanno ben capito...
09/06/2026

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Era il 1978 quando l'Argentina del dittatore Videla tentò di accreditarsi come Paese sicuro e pacificato ospitando i mondiali di calcio. Nonostante le migliaia di desaparecidos (nel 1983, alla caduta del regime, se ne registreranno almeno 30mila), Videla potè contare su un atteggiamento compiacent...

07/06/2026

I 114 bambini colpiti a Gaza con una singola pallottola in testa o al torace
Di Elena Tebano - Corriere della Sera

Quest'anno a vincere il Premio della Stampa Europea, assegnato ieri a Lisbona, è stata un'inchiesta del giornale olandese de Volkskrant. Si intitola «Quello che le ferite raccontano» e parla della guerra a Gaza. I suoi autori, Maud Effting e Willem Feenstra, hanno ricostruito i casi di 114 bambini sotto i 15 anni colpiti da una singola pallottola alla testa o al torace. Quasi tutti sono morti o rimasti gravemente disabili.

Hanno scelto di documentare solo i casi dei bambini e delle bambine sotto i 15 anni (ma spesso molto più piccoli: di 3, 4 o 7 anni) perché si tratta di bambini che possono subito essere identificati come tali. «Un solo proiettile in queste zone del corpo è un chiaro indizio del fatto che il bambino sia stato preso di mira intenzionalmente. Ciò costituisce un crimine di guerra. In altre zone di conflitto, i medici si sono imbattuti raramente in casi simili» scrivono i due giornalisti. L'articolo è uscito a settembre e la cosa più sconvolgente è che non sia (ancora) diventato un caso internazionale.

Israele vieta ai giornalisti di entrare a Gaza e gli autori, Effting e Feenstra, hanno realizzato l'inchiesta raccogliendo le testimonianze (e centinaia di foto e video) di diciassette medici e di un’infermiera provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Paesi Bassi, che da ottobre 2023 hanno lavorato come volontari in sei ospedali e quattro cliniche di Gaza. Ognuno di loro è rimasto per un massimo di sei settimane per missione e hanno raccontato di aver visto quasi ogni giorno (prima della tregua) più bambini feriti da un solo colpo alla testa e al petto. «de Volkskrant ha chiesto ai medici di contare quanti bambini di età pari o inferiore a 15 anni avessero visitato con una singola ferita da arma da fuoco alla testa o al torace – un’indicazione importante del fatto che fossero stati presi di mira deliberatamente. Alcuni medici avevano appunti o foto; altri si sono affidati alla memoria. Il giornale ha utilizzato il conteggio più prudente, escludendo i bambini sui quali i medici nutrivano dubbi. I bambini che presentavano ferite da arma da fuoco anche in altre parti del corpo non sono stati inclusi, poiché in quei casi è meno certo che siano stati presi di mira deliberatamente» spiega il giornale. «I medici sospettano che il numero totale di bambini colpiti alla testa o al torace sia molte volte superiore a quello di cui sono stati testimoni di persona. I bambini morti sul colpo, dicono, spesso non sono mai arrivati nei loro reparti. Inoltre, i medici non lavoravano in tutti gli ospedali di Gaza — e solo per un periodo di tempo limitato» spiegano i giornalisti.

I patologi forensi, a cui hanno mostrato le foto delle ferite e le radiografie con i proiettili, hanno confermato che non si tratta di schegge ma di pallottole. «È altamente probabile che si tratti di colpi a lunga distanza mirati alla testa e/o al collo utilizzando munizioni di tipo militare» ha detto il medico legale Wim van de Voorde, professore emerito all’Università di Lovanio. Il suo collega Frank van de Goot ha spiegato che il fatto che siano rimasti nel corpo dei bambini dimostra che sono stati sparati a distanza. «Tale conclusione è coerente con le testimonianze oculari, in cui i civili hanno riferito ai medici che i proiettili venivano solitamente sparati da droni armati o da cecchini dell’esercito israeliano (Idf). I cecchini sono in grado di colpire individui specifici da lunghe distanze — a volte da oltre mille metri di distanza. L’Idf ha rifiutato di rispondere alle domande sui cecchini che sparano ai bambini» scrivono i due giornalisti. Anche la Bbc ha raccolto le prove di 95 casi simili e ha parlato con testimoni oculari di 59 di essi. In 57, secondo i testimoni, a sparare era stato l'esercito israeliano.

04/06/2026

Netanyahu ha dichiarato che "gli europei non hanno fegato per combattere il terrorisno fino in fondo! "

Come dargli torto! Accogliamo i carnefici dei palestinesi con tutti gli onori e non mandiamo nessun sicario a decimare il governo israeliano, come fa lui con i governi che non si piegano ai suoi voleri.

Una volta tanto Netanyahu ha ragione!
Europei schifosi difensori dei terroristi sionisti!

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