La “Sezione CAI di Erice e Agro Ericino", è formata da un gruppo di appassionati della Montagna che già da molti anni praticano e diffondono nella zona l’attività del “camminare”, contagiando nella Sicilia occidentale numerosi appassionati della natura, del trekking, della speleologia e della mountan bike, consapevoli che risulta una necessità dell’essere umano vivere un’esperienza in mezzo alla n
atura insieme ad altri, lontani dai moduli della socializzazione / alienazione urbana. Un gioioso contagio di camminatori rappresentati da Vincenzo Fazio insieme a Mauro Bannetta, Monica Cassetti, Rocco Chinnici, Roberto Mazzeo, Angela Savalli, Mario Torrente e Fabio Mario, membri del Consiglio Direttivo della Sezione CAI di Erice e Agro Ericino, oltre a ca 180 soci. Scopo e obiettivo della Sezione è quello di continuare a diffondere e divulgare in Sicilia occidentale le buone pratiche ambientali adottate dal CAI Nazionale e CAI Gr SICILIA, con riferimento alla tutela, alla conoscenza e alla frequentazione sostenibile e responsabile della Montagna, di cui il CAI è l’organismo riconosciuto come portatore storico di valori e di competenze a livello regionale, nazionale ed internazionale. Dopo il buon lavoro svolto dal CAI a livello regionale, un gruppo numeroso di appassionati dei rilievi del monti di Trapani e dell’Agro Ericino ha inteso sposare la causa del CAI, nella qualità di fautore storico del presidio sostenibile della montagna, e porsi come guida dell’importante movimento naturalistico che di recente si sta sviluppando ed affermando anche in Sicilia occidentale; poichè percorrere ed esplorare un territorio a piedi ci mette nelle condizioni di conoscerlo nei suoi vari aspetti, apprezzandone la storia, la cultura, i costumi, la gastronomia, le peculiarità, oltre che fungere da presidio e tutela del vivere la montagna. La Sezione CAI di Erice e Agro Ericino si pone anche come promotore dello sviluppo del progetto “Rete Sentieristica dell’Agro Ericino. Trekking Tourism” realizzato e finanziato dall’Assessorato Regionale al Turismo, che ha visto la segnatura di 110 km di sentieri secondo la normativa del CAI, la mappatura georeferenziata e la promozione su un portale web dedicato (www.sicilytrekkingtour.it).