08/06/2026
IL RANDAGISMO NON SI RISOLVE CON LA CARITÀ OCCASIONALE 📢
Da anni assistiamo a un sistema che sembra limitarsi a gestire l'emergenza anziché eliminarne le cause. Si raccolgono fondi, si organizzano eventi, si distribuiscono pasti e si celebrano iniziative che possono certamente alleviare una sofferenza immediata. Ma la domanda che dovremmo porci è un'altra: perché quella sofferenza continua a ESISTERE? 🙉🙊🙈🫰🫰
Un cane rinchiuso per anni in un canile non ritrova la sua dignità grazie a una passeggiata di pochi minuti. Un animale abbandonato non viene salvato da una raccolta fondi una tantum. Un sistema che produce continuamente abbandoni, cucciolate incontrollate e detenzioni permanenti non cambia con interventi simbolici.
La vera sfida è PRETENDERE CHE LE ISTITUZIONI svolgano fino in fondo il loro dovere: controlli, prevenzione, identificazione e registrazione degli animali, contrasto agli abbandoni, sterilizzazioni, adozioni responsabili e gestione trasparente delle strutture.
Finché non affronteremo le cause del problema, continueremo a rincorrerne le conseguenze. E mentre noi ci congratuliamo per piccoli gesti che placano la nostra coscienza, migliaia di animali continueranno a nascere per strada, a vivere dietro le sbarre di un box o a morire NELL'INDIFFERENZA.
IO non voglio essere parte di questo spettacolo. Voglio essere dalla parte di quelle anime che non hanno voce. Continuerò a lottare perché il loro diritto alla dignità, alla libertà e alla vita non dipenda dalla beneficenza del momento, ma sia garantito dalla giustizia, dalla responsabilità e dalle istituzioni che hanno il dovere di TUTELARE. IL SILENZIO È COMPLICE