23/05/2026
🗳️ “Il sindaco aiuta.”
È questa la risposta che ci ha dato una ragazza di 15 anni durante uno dei nostri incontri dedicati alle elezioni amministrative.
Abbiamo parlato di diritti, doveri, amministrazione comunale, cittadinanza.
Abbiamo spiegato cosa fa un sindaco, perché si vota, cosa significa governare una città.
Poi è arrivata quella frase semplice.
Disarmante nella sua essenzialità.
“Il sindaco aiuta.”
Abbiamo chiesto:
“Aiuta chi?”
E lei ha risposto:
“Le persone. Aiuta me.”
E allora oggi la domanda vogliamo farla noi.
A chi si candida per amministrare questa città.
A chi promette sviluppo, sicurezza, decoro, futuro.
👉 Dentro quel futuro, ci sono anche le persone con disabilità?
👉 Sono visibili i loro bisogni?
👉 È visibile il loro diritto a vivere una città accessibile, presente, concreta?
👉 O continueranno ad essere cittadini da nominare nei convegni e dimenticare nelle scelte quotidiane?
Perché le persone di Vita21 Enna stanno osservando.
E stanno imparando molto velocemente una cosa:
che la politica non è fatta di slogan.
È fatta di decisioni che cambiano la vita delle persone.
Le nostre famiglie non chiedono pietà.
Non cercano applausi.
Chiedono di essere considerate parte della città.
Parte del presente.
Parte del futuro.
E forse la vera domanda delle prossime elezioni non è solo:
“Chi vincerà?”
Ma:
chi sarà capace di vedere anche chi, troppo spesso, resta invisibile?