Aned Empolese-Valdelsa

Indicazioni

Aned Empolese-Valdelsa Sezione Empolese-Valdelsa dell'Associazione nazionale ex deportati

Cordoglio per la scomparsa di Maria ArrostitiLa Sezione Empolese Valdelsa esprime profondo cordoglio per la scomparsa di...
05/10/2026

Cordoglio per la scomparsa di Maria Arrostiti

La Sezione Empolese Valdelsa esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Arrostiti, figlia di Rolla Arrostiti, deportato di Montelupo Fiorentino.
Maria Arrostiti, insieme al fratello Franco, non ha mai smesso di ricordare il sacrificio del padre Rolla Arrostiti, operaio ceramista arrestato e deportato a seguito dei fatti dell’8 Marzo 1944, che p***e la vita nel campo di concentramento di Mauthausen il 21 Aprile 1945.
Con Maria se ne va una figura preziosa per la nostra comunità e per la custodia della memoria. Attraverso la testimonianza della vicenda di suo padre e della propria famiglia, ha contribuito negli anni a mantenere vivo il ricordo della deportazione e delle sofferenze vissute da tante persone durante gli anni più tragici della nostra storia.
Particolarmente importante è stato il suo impegno nelle scuole e con le giovani generazioni. Maria ha saputo trasformare la memoria familiare in una testimonianza collettiva, facendo conoscere ai ragazzi e alle ragazze una storia che non appartiene soltanto al passato, ma che continua ad interrogarci sul valore della libertà, della dignità umana, della pace e del rispetto.
La scomparsa di Maria Arrostiti lascia quindi un grande dispiacere, ma anche una responsabilità: continuare il lavoro di memoria al quale ha dedicato tanto impegno, affinché la vicenda di Rolla Arrostiti, dei deportati di Montelupo Fiorentino e di tutti i Comuni della nostra zona continui ad essere conosciuta e trasmessa.
Alla famiglia e a tutte le persone che le sono state vicine, porgiamo il nostro affetto e la nostra più sentita vicinanza.

01/10/2026

ANED Empolese Valdelsa convoca l’assemblea straordinaria degli Iscritti per il 3 ottobre 2026

L’ANED (associazione nazionale ex deportati) sezione Empolese Valdelsa invita tutti gli iscritti e le iscritte a partecipare all'assemblea straordinaria, convocata per discutere il presente e il futuro dell'associazione.

L'evento si terrà secondo i seguenti dettagli:

* Data: Sabato 3 ottobre 2026
* Ora: 17:30
* Luogo: Casa della Memoria di Empoli, Via Livornese 42, Empoli (FI)

All'alba del 29 settembre 1944, le truppe naziste delle SS, supportate dai fascisti locali, diedero inizio a quella che ...
29/09/2026

All'alba del 29 settembre 1944, le truppe naziste delle SS, supportate dai fascisti locali, diedero inizio a quella che sarebbe diventata la più drammatica strage di civili dell'Europa occidentale durante la Seconda Guerra Mondiale. Per cinque lunghi giorni, l'area tra i comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno fu teatro di un brutale annientamento metodico.

Furono strappate alla vita 770 persone: donne, anziani, interi nuclei familiari e ben 216 bambini. Non si trattò di un'operazione militare, ma di un atto di pura barbarie volto a fare terra bruciata e a disumanizzare la popolazione civile che sosteneva la Resistenza e la Brigata partigiana Stella Rossa.

Come ANED, custodi della memoria della deportazione e dello sterminio nazifascista, ci stringiamo oggi alla comunità di Marzabotto e ai familiari delle vittime. Ricordare Monte Sole non significa soltanto volgere lo sguardo al passato, ma esercitare un dovere civile imprescindibile nel presente. La memoria delle vite spezzate sulla Linea Gotica ci impone di riconoscere i segnali dell'odio, del razzismo e della violenza ovunque si riaffaccino, difendendo ogni giorno i valori di pace, libertà e giustizia impressi nella nostra Costituzione

La sezione ANED Empolese Valdelsa esprime preoccupazione e ferma critica per la decisione assunta il 24 settembre 2026 d...
26/09/2026

La sezione ANED Empolese Valdelsa esprime preoccupazione e ferma critica per la decisione assunta il 24 settembre 2026 dal Consiglio Comunale di Heidenau, in Sassonia, di non consentire in futuro la posa di nuove Stolpersteine – le Pietre d’Inciampo – negli spazi pubblici della città.
La mozione, presentata da consiglieri di AfD, CDU e Bündnis Oberelbe für mehr Demokratie (BOD), è stata approvata con 13 voti favorevoli, 6 contrari e un’astensione. La stessa amministrazione comunale aveva raccomandato di respingerla, sostenendo che la memoria delle vittime del nazionalsocialismo dovesse continuare a essere visibile e percepibile nello spazio pubblico.
Le Pietre d’Inciampo, ideate dall’artista Gunter Demnig, riportano nei luoghi della vita quotidiana i nomi e le storie delle persone p***eguitate dal nazismo. Collocate davanti all’ultima abitazione o al luogo di vita liberamente scelto dalle vittime, restituiscono alla memoria collettiva una dimensione concreta: ricordano che deportazione, p***ecuzione e sterminio riguardarono persone che vivevano nelle nostre stesse strade, abitavano le nostre città, lavoravano, studiavano, avevano famiglie e relazioni.
La scelta compiuta a Heidenau prevede invece che le future commemorazioni trovino spazio prevalentemente nel Nordfriedhof, il cimitero settentrionale della città. I promotori della mozione hanno motivato la loro contrarietà alle Pietre d’Inciampo anche con il fatto che i nomi delle vittime, collocati sul selciato, possono essere calpestati. È un'obiezione che esiste da tempo anche all'interno del dibattito sulla memoria in Germania.
ANED Empolese Valdelsa, nel rispetto di questo dibattito, considera tuttavia particolarmente grave la scelta di escludere per via politica nuove Pietre d’Inciampo dallo spazio pubblico, anziché lasciare aperta la possibilità di affiancare differenti forme di commemorazione.
La memoria della deportazione e dello sterminio nazista non può essere relegata ai soli luoghi deputati alla commemorazione. Deve continuare a interrogare la vita quotidiana e lo spazio civile delle nostre città. È proprio questa una delle caratteristiche più significative delle Pietre d’Inciampo: incontrare un nome là dove quella persona visse significa sottrarre la vittima all'anonimato dei grandi numeri e restituirle identità e presenza.
Riteniamo inoltre motivo di seria preoccupazione che una decisione di questo genere sia maturata attraverso un'iniziativa politica che ha visto convergere esponenti della CDU e dell'AfD. L’International Auschwitz Committee ha espresso a sua volta una durissima critica alla decisione e alla collaborazione politica che l'ha resa possibile.
Per ANED, la memoria delle deportate e dei deportati nei l***r nazisti non appartiene a una parte politica: costituisce un patrimonio civile e democratico europeo. Preservarne la presenza nello spazio pubblico significa ricordare le conseguenze cui possono condurre razzismo, antisemitismo, p***ecuzione politica, cancellazione dei diritti e disumanizzazione dell’altro.
Dalla Sezione Empolese Valdelsa vogliamo perciò esprimere vicinanza a quanti, a Heidenau e in Germania, continuano a impegnarsi perché i nomi e le storie delle vittime del nazismo restino visibili nei luoghi in cui quelle persone vissero.
Le città europee non hanno bisogno di meno memoria. Hanno bisogno di una memoria viva, diffusa, consapevole e capace di parlare alle nuove generazioni.

ANED – Sezione Empolese Valdelsa
Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti

Domani, mercoledì 23 settembre alle ore 18:30 alla Casa della Memoria di Empoli (Via Livornese 142) è in programma quest...
22/09/2026

Domani, mercoledì 23 settembre alle ore 18:30 alla Casa della Memoria di Empoli (Via Livornese 142) è in programma questa iniziativa a Fuori Contesto. Insieme allo storico Francesco Fusi, a Stefano Fusi esperto e autore di pubblicazioni sulla liberazione e a Vania Bagni, Presidente ANPi provinciale di Firenze, approfondiremo il ruolo avuto dai neozelandesi nella liberazione di Empoli alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Si creò un ponte e un legame tra due mondi così lontani, ma che fu determinante per la nostra storia. Vi aspettiamo

05/09/2026

L'intervento del nostro presidente, Roberto Bagnoli, alla intitolazione di una piazza al 2 settembre 1944

il programma delle celebrazioni per l'82° anniversario dell'eccidio del padule di
20/08/2026

il programma delle celebrazioni per l'82° anniversario dell'eccidio del padule di

Domenica  prossima, 23 agosto, saranno 82 anni dell'eccidio del Padule di Fucecchio. Venerdì 21 agosto, alle 21.30, al c...
17/08/2026

Domenica prossima, 23 agosto, saranno 82 anni dell'eccidio del Padule di Fucecchio. Venerdì 21 agosto, alle 21.30, al circolo XXIII agosto a Stabbia, sarà proiettato il documentario 'Il monte dei sassi'. Domenica 23 agosto alle 21.20 sarà trasmesso in prima visione TV su NoiTv, canale 12 del digitale terrestre. Da domenica sarà disponibile anche su youtube. Ecco il trailer

official trailer del secondo documentario sull'eccidio nazifascista...

Il 12 agosto 1944 si consumava uno dei crimini più efferati e dolorosi della Seconda Guerra Mondiale in Italia. A Sant’A...
12/08/2026

Il 12 agosto 1944 si consumava uno dei crimini più efferati e dolorosi della Seconda Guerra Mondiale in Italia. A Sant’Anna di Stazzema, la furia distruttiva delle SS, spalleggiata dalla complicità dei fascisti locali, massacrò senza pietà 560 civili innocenti. Erano anziani, donne e tantissimi bambini, come la piccola Anna Pardini, di soli venti giorni.

Come seziona Empolese-Valdelsa dell'ANED, sentiamo questa ricorrenza profondamente incisa nella nostra stessa storia. La logica del terrore, l'ideologia del disprezzo e la volontà di annientamento che hanno insanguinato le colline della Versilia sono le stesse identiche radici che hanno alimentato i l***r. Coloro che dai campi non sono mai tornati e coloro che sono sopravvissuti portando i marchi dell'orrore sulla pelle, condividevano con le vittime di Sant'Anna lo stesso nemico: la barbarie nazifascista.

Oggi, a distanza di anni da quella mattina, ricordare non è solo un atto di omaggio formale. È un dovere civile. Ieri come oggi, l'ANED dice: mai più

Indirizzo

Via Mario Fabiani 64
Empoli
50053

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Aned Empolese-Valdelsa pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi