17/02/2026
Sono trascorse appena 24 ore, ma le emozioni provate nelle giornate di domenica e lunedì, sono ancora vive e forti. Abbiamo cercato di fare un resoconto di ciò che abbiamo vissuto dalle 19.30 di domenica alla mezzanotte inoltrata di lunedì, attraverso una serie di foto e commenti vari, partendo dall'arrivo a Cagliari del U.S. Lecce , fino al saluto finale fuori dallo stadio insieme ai tanti amici Sardi, che nonostante la sconfitta, ci hanno ospitato e deliziato di bontà culinaria e buon vino,e a questo cumbidu (invito a festeggiare in Sardo) hanno partecipato piacevolmente anche il presidente Saverio Sticchi Damiani e il Mister Di Francesco con grande gioia dei sostenitori RossoBlu, ed è questa è la conclusione di un tour di force, che per l'intera giornata di lunedì, ci ha visto impegnati nel susseguirsi di vari incontri e visite. Incontro con il nostro Presidente SSD e la Signora Marina, insieme ad Antonio Ricciato (presidente FSSC) e alla presenza di alcuni nostri soci; nel pomeriggio si è svolto l' incontro con I soci del Cagliari Club , e poi ad ultimo, accompagnati dall'amico Alessio Cordella, la visita del Museo Rossoblu, anche sede del Cagliari Fan Club, che è una vera e propria perla del tifo Sardo e non solo, curato dal collezionista Simone Gallus che ci ha mostrato i cimeli più significativi che emozionano gli amanti del calcio; inoltre abbiamo conosciuto Tonino Congiu, il capitano di Gigi Riva e del grande Cagliari Calcio dello scudetto, che ci ha raccontato alcuni anedotti di un pezzo di storia della nostra isola e del calcio. Poi tutti allo Stadio a tifare i colori del cuore,e già nel percorso, dai parcheggi ai tornelli per l' ingresso, non mancano gli incontri conviviali con i sostenitori del Cagliari(bicchierino di vino e si prosegue).Entrati allo stadio si avverte immediatamente qualcosa di diverso dal solito, mancano gli Ultras, che si trovano ancora a 200 km di distanza da Cagliari, perché il Traghetto, causa maltempo, ha accumulato 7 ore di ritardo, e le voci che si susseguono sul loro arrivo per poter seguire la partita, sono sconfortanti. Inizia l'incontro, e anche l'ormai consueto scambio di sciarpe tra le due tifoserie, ma soprattutto cori ed applausi reciproci di amicizia e stima. Alla fine del primo tempo inizia a diffondersi il messaggio che a breve sarebbero arrivati gli eroici tifosi in viaggio. Inizia il secondo tempo, il settore ospiti è poco rumoroso, quando ad un certo punto un canto si solleva dalle scale, e inconfondibilmente si presentano gli Ultras, che accendono i nostri animi e per incanto anche quelli dei calciatori, che immediatamente vanno in Goal. Giusto 20 minuti e poco più, per farsi sentire, applaudire i ragazzi che hanno appena conquistato i 3 punti e subito nei van per rientrare verso il porto di Arbatax. Non è facile raccontare tutto quello che abbiamo vissuto e provato in quelle ore, ma per noi che viviamo lontani dal Salento, l'arrivo della nostra squadra del cuore è come una festa Patronale dove le luminarie sono le sciarpe e le bandiere, per festeggiare e salutare non solo la squadra, ma tutti gli amici che vengono da oltre mare, insieme agli amici Sardi che non finiranno mai di stupirci per la loro grande amicizia. Grazie per questa emozione che cercheremo di conservare fino al prossimo appuntamento Ancora In A.