08/06/2026
Interessante l'intero articolo che il blogger Massimo del Mese ha gentilmente dedicato all'incontro di Eboli con Sigfrido Ranucci, condivisibile in particolare l'avveduta analisi finale che riportiamo di seguito, al netto di alcune assenze personali, pur annunciate, cui non ha corrisposto, come usa, una rappresentanza.
Ecco il passaggio:
"POLITICAdeMENTE ha partecipato, a sottolineare un sostegno morale a un giornalista d’inchiesta, lo ha fatto con la consapevolezza di ricevere lo stesso sostegno e in qualche modo non sentirsi solo quando, sia pure in circostanze e ambiti diversi, si trova DA SOLO a doversi difendere da quelle Querele così dette “temerarie“, intentate per intimidire i giornalisti e imbavagliarli, atteso che nessuno li difende, nemmeno la propria categoria, più attenta, nella gran parte dei casi a non farsi coinvolgere e soprattutto per non “concedere” nulla, quasi come esprimere la propria vicinanza sia “offrire” un vantaggio al collega intimidito e minacciato.
Considerazione questa che ci fa riflettere sulle numerosissimi assenze, a quell’incontro. Assenze notate ma assorbite dal calore e dalla vicinanza dei presenti, consapevoli di sostenere una persona che svolgendo il proprio lavoro con coraggio rischia la vita. Ma le assenze pesanti della gran parte dei giornalisti locali e del comprensorio hanno fatto il paia anche con altre assenze, quelle istituzionali e oltre al Sindaco di Eboli Mario Conte e al Comandante della Polizia Municipale Daniele De Santis, ha pesato non vi sia stato nessun rappresentante delle Forze dell’Ordine Cittadine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Esercito) sebbene all’interno vi fosse la Scorta di Ranucci e all’esterno la pattuglia dei Carabinieri."
https://www.massimo.delmese.net/225979/incontro-al-moa-di-eboli-con-sigfrido-ran