25/07/2026
Insieme a Libera Contro le Mafie esprimiamo sconcerto di fronte all'ennesima norma che sposta sul piano esclusivamente penale il tema dei reati giovanili, che richiede invece letture e interventi di tipo educativo e sociale.
"Se guardiamo al disegno di legge approvato in CdM, e in particolare alla norma che interviene sull'imputabilità dei minori fra i 14 e i 18 anni, notiamo con delusione che si continua a procedere nella direzione sbagliata, puntando più al consenso elettorale che alla reale soluzione dei problemi.
La violenza va contrastata, ma certi provvedimenti dovrebbero essere l’estrema ratio, soprattutto quando parliamo di ragazzi così giovani. Invece rischiano di diventare una scorciatoia, un modo per silenziare il disagio senza prima averlo ascolto e compreso".
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