31/05/2026
Parlare di cure palliative significa parlare di dignità, ascolto, vicinanza e umanità. Non certo di resa.
Questa mattina, in Piazza della Repubblica ad Eboli, tante persone si sono fermate presso il villaggio organizzato con stand e camper della rete iCare, nata dall’unione tra Noi Amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli, Arcobaleno Marco Iagulli ODV e Roberto Cuomo Onlus.
Una mattinata dedicata all’informazione, al confronto e alla sensibilizzazione su un tema ancora troppo poco conosciuto e spesso raccontato con confusione: il sollievo e le cure palliative.
Tra i momenti più significativi della giornata anche la “cabina dei pensieri”, ispirata ad un’iniziativa giapponese: uno spazio intimo dove lasciare parole mai dette, ricordi, pensieri e frammenti d’amore dedicati a chi non c’è più.
C’è chi ha ringraziato per questa possibilità.
Chi ha scritto ai propri genitori raccontando il dolore di non aver potuto dedicare loro tutto il tempo desiderato.
Chi, semplicemente, si è fermato a ricordare.
Perché il sollievo riguarda il dolore fisico, ma anche quello emotivo. E certe parole, a volte, curano più di quanto immaginiamo.
Presenti anche il sindaco Mario Conte e l’assessore alle Politiche Sociali Rossella Corrado.