Dai tempi antichi la lavorazione del latte fu una nelle risorse preziose ed importanti di sussistenza delle realtà montane, in particolare nell’ex Comune di Cuzzago esisteva, nella vecchia casa municipale (demolita 50 anni fa), “un consorzio lattifero” o “latteria consorziata”. Questo consorzio venne fondato verso la metà del 1800 dall’Abate Giovanni Battista Ravicini, il quale radunava tutti i po
ssessori dei 147 capi di bestiame, per portare il latte due volte al giorno alla Latteria. Fino al 1915 non abbiamo più notizie, in quanto tutti i documenti precedenti a quella data non sono pervenuti; dal 1915 invece si cominciò a lavorare il latte presso la nuova sede della Latteria ovvero in Piazza Municipio 9 a Cuzzago. In quegli anni vi erano 85 portatori di latte che in media conferivano dai 3000 agli 8000 litri, a seconda del numero dei capi di bestiame posseduti. La nuova Latteria prenderà il nome di Turnaria perché i possessori si alternavano nella vendita del latte, ottenendo un personale ricavo. La Latteria lavorò sino al 28 maggio 1968, giorno in cui venne chiusa per la totale mancanza di latte; negli anni successivi venne affittata a piccoli imprenditori per svolgere il proprio lavoro. Dalle ceneri della Latteria nasce nel gennaio del 2005 L’Associazione Culturale Latteria sociale Turnaria di Cuzzago, dopo quindi un periodo di stallo la latteria torna a vivere non come attività lattifera ma come Associazione Culturale, organizzando eventi e manifestazioni che hanno animato Cuzzago nella seconda metà degli anni 2000: percorsi enogastronomici, feste estive, tornei di calcio, ecc…. Con il rinnovo del consiglio direttivo e di tutte le cariche dell’Associazione, si prendono decisioni importanti: viene steso un progetto di recupero dell’intera struttura per destinarla alle attività pubbliche e collettive a disposizione della popolazione di Cuzzago. Nel 2010 iniziano i lavori di ristrutturazione, i quali porteranno alla sostituzione integrale del tetto, alla realizzazione dei servizi igienici per l’Associazione e il Comune, al recupero e rinforzo dei solai originali, alla realizzazione di una sala polivalente e di un locale cucina per gli eventi e feste della frazione, ad uno spazio mostre ed esposizioni. Nasce finalmente il Museo Latteria - Cà Vegia di Cuzzago, testimonianza del passato di questo paese ossolano. All’interno si conservano strumenti e oggetti da lavoro della vita quotidiana dell’epoca e dell’antica filiera lattiero-casearia. I lavori sono svolti dai membri dell’Associazione e da numerosi giovani residenti nella frazione, che ripetutamente per 5 anni si ritrovano durante i week-end e durante le ferie, per svolgere volontariato presso la struttura. Il finanziamento delle opere è stato possibile grazie agli introiti di feste, da contributi comunali e in buona parte dalla vincita di un bando della Fondazione Comunitaria del VCO. Oggi la “latteria” è uno spazio aperto a tutti coloro che ne vogliano usufruire per qualsiasi tipo di attività culturale e ricreativa che rispetti i principi morali dell’Associazione e che sia congruente con lo spirito che ha guidato in questi anni i volontari nel recupero di tale edificio. Lo stesso spirito che animò i nostri antenati nella costruzione di beni per la collettività.