ha sviluppato iniziative organizzando dibattiti, conferenze, tavole rotonde, convegni. Di particolare interesse il ciclo di dibattiti svoltisi nel 1992 : 500 anni bastano!, tentativo di lettura critica dell'occupazione del continente americano, il ciclo Marxismo e…, i numerosi convegni sulla storia italiana, articolata per decenni. In tutti i casi, gli/le ospiti, sono stat* prestigios*, rappresent
ando il meglio della cultura italiana. Chi leggerà l'elenco delle nostre iniziative troverà i nomi di Ludovico Geymonat, Mario Spinella, Franca Ongaro Basaglia, Agostino Pirella, Costanzo Preve, Edoarda Masi…figure che molto hanno dato alla cultura italiana e troverà argomenti per troppo tempo lontani dalla "vulgata" della sinistra (ad esempio i nomi di Trotskij e di Rosa Luxemburg). Dal 1995, grazie alla disponibilità dell'Amministrazione provinciale, il C.I.P.E.C. pubblica i quaderni "Storia, politica, cultura", giunti ormai al ventinovesimo numero, su pagine della storia del movimento operaio provinciale (testimonianze di militanti comunisti, socialisti e del sindacato) e su temi nazionali ed internazionali. La necessità di riprendere il dibattito e il confronto, soprattutto con gruppi, associazioni e strutture politiche e culturali è ovvio, come è ovvia la necessità di legare i terreni politico, sociale, sindacale. In questo il ruolo della cultura è centrale, come dice la bella frase di Franco Fortini che deve essere la bussola della nostra iniziativa.