25/03/2026
Corritalia nelle Langhe:
Questa edizione del Corritalia si svolgerà nella splendida cornice delle Langhe Cuneesi Patrimonio dell’Unesco.
Partendo dal piccolo borgo di Montelupo Albese, dopo aver parcheggiato le auto storiche nella piazza principale e visitato la bellissima chiesa di Montelupo dedicata all'Assunta, opera di rara bellezza ed eleganza che risale al 1764, ci avvieremo verso le colline e ci avventureremo in una passeggiata passando tra filari di nebbiolo. Di seguito faremo delle tappe nelle cantine locali per una degustazione per poi risalire verso la ca****la dei Battuti (o dei SS. Cosma e Damiano), che offre una vista spettacolare sulle vigne.
Montelupo Albese, è un bellissimo Borgo suggestivo di Langa, il suo nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale il luogo era abitato dai lupi.
Il paese è situato a 564 m s.l.m., in posizione ideale dalla quale si possono ammirare splendidi panorami: nelle giornate limpide è visibile l'intero arco alpino occidentale su cui dominano il Cervino, il Monte Rosa e il Monviso che si staglia sullo sfondo delle prestigiose colline del Barolo.
Il borgo risale al XIII sec. e fu sotto il dominio dei Gonzaga, dei Mombaruzzo, dei Malvasia e dei Rangone. Ebbe tra i suoi cittadini i famosi architetti Carlo Francesco Rangone e il figlio Carlo progettisti di molte chiese dell'Albese e in particolare della stupenda parrocchiale di Montelupo dedicata all'Assunta, opera di rara bellezza ed eleganza che risale al 1764.
La chiesa dei Battuti, risale al 1100-1200, semplice e suggestivo edificio di stile romanico, il cui bel campanile a torre in pietra arenaria è punto di riferimento topografico.
A due chilometri, in uno splendido anfiteatro di filari, è situata la ca****la campestre della Madonna del Riolo (o dell'Oriolo), anticamente detta «Sacellum Beatae Virginis ad rivolum» (Ca****la della Beata Vergine nelle vicinanze di un rio) e anche «Beata Vergine del Riposo», la cui origine risale alla profondità dei tempi.
La manifestazione CORRTITALIA , giunta alla ###III edizione, intende ribadire l’obiettivo di unire idealmente l’impegno per lo sviluppo dello sport praticato, con l’impegno per la tutela del patrimonio storico – culturale – ambientale italiano. I percorsi podistici dovranno preferibilmente privilegiare itinerari particolarmente interessanti sotto il profilo paesaggistico, culturale, architettonico ed urbanistico. Come per le passate edizioni abbiamo richiesto i patrocini del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministro per lo Sport e i Giovani. La manifestazione sarà promossa sulla stampa nazionale, anche in sede locale sarà dato il massimo risalto alla “Giornata”.