Nella nostra realtà quotidiana, in cui l’auto è diventata indispensabile e irrinunciabile, qualcuno viaggia contro corrente per lanciare un messaggio di solidarietà e semplicità, quella tipica e, a volte data per scontata, degli alpini d’Italia. Un giovane Alpino partirà da Cuneo, dove persino Totò ha fatto il militare, per raggiungere, in quel di Treviso, migliaia dei suoi amici e celebrare, com
e ogni anno, l’orgoglio di essere Alpino, nell’occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini. Perche a piedi ????
….Perchè ogni passo possa far vibrare la consapevolezza su questa terra Italiana che quando trema distrugge, affama, crea disperazione e chiama tutti ad un abbraccio di solidarietà, a cui da sempre gli Alpini rispondono schierandosi in prima linea. di Cuneo, propone, con questa passeggiata, di camminare al loro fianco, con un aiuto concreto, tangibile per sostenere i loro passi verso i luoghi dove ci sia bisogno delle “Alpine mani volontarie” che lavorano, aiutano e ricostruiscono. Se Adamo M., giovane alpino camminatore, che di mestiere fa l’operaio, raccogliesse anche solo 1 euro per ogni passo, allora tutti i volontari che indossano il cappello alpino avrebbero nuove risorse per aiutare gli Italiani. Passo dopo passo, semplicemente, camminare per arrivare dove ci sia bisogno della fattiva e concreta presenza delle mani di chi ha il cappello di panno verde con la penna nera.