Amnesty International - Cuneo

Amnesty International - Cuneo Siamo una comunità globale di persone che difendono i diritti umani. Ogni ingiustizia ci riguarda.

Il 4 settembre avrà luogo un incontro tra Austria, Danimarca, Germania, Grecia e Paesi Bassi per discutere i progressi s...
04/09/2026

Il 4 settembre avrà luogo un incontro tra Austria, Danimarca, Germania, Grecia e Paesi Bassi per discutere i progressi sui piani di trasferimento forzato verso i cosiddetti “hub di rimpatrio” in paesi al di fuori dell’Europa, in cui le persone migranti potrebbero non aver mai messo piede, con ogni probabilità centri o strutture finanziate dagli Stati membri dell’Unione europea.

🔴 Rischio di violazioni dei diritti umani negli “hub di rimpatrio”

In vista dell’incontro, Eve Geddie, direttrice dell’Ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee, ha dichiarato:

“Per loro stessa natura, e ovunque si trovino, gli ‘hub di rimpatrio’ comportano il rischio di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui detenzioni arbitrarie, maltrattamenti e torture nonché rimpatri forzati verso i paesi di origine. Esiste il reale pericolo che questi luoghi diventino, nella pratica, crudeli buchi neri per i diritti umani, strumenti per esternalizzare o delocalizzare detenzione e deportazione. Qualsiasi governo responsabile dovrebbe respingere questi piani senza riserve”.

“Siamo particolarmente allarmati dal fatto che le discussioni si stiano concentrando, secondo quanto riferito, su due paesi con gravissime violazioni dei diritti umani: Uganda e Ruanda e nonostante il conflitto in corso e l’instabilità politica nella regione dei Grandi Laghi”.

“Questi negoziati, e il più ampio approccio cosiddetto di ‘diplomazia migratoria’ dell’Unione europea, si fondano su profonde asimmetrie di potere che riflettono un tentativo sfacciato da parte della stessa Unione europea di sottrarsi alle proprie responsabilità in materia di migrazione e di scaricarle su paesi del Sud del mondo che già fanno molto più dell’Europa per accogliere i rifugiati, e con risorse inferiori”.

“Dall’accordo Italia-Albania e dai precedenti tentativi dei governi di esternalizzare le proprie politiche migratorie, sappiamo già che gli ‘hub di rimpatrio’ colpiranno in modo sproporzionato le persone razzializzate. Dopo i vergognosi cori ‘rimandateli indietro’ risuonati al Parlamento europeo a giugno, governi di tutto lo spettro politico stanno ora danzando sullo stesso ritmo xenofobo e razzista, disposti a perseguire un’agenda volta ad aumentare le deportazioni a qualsiasi costo. Amnesty International continuerà a denunciare i danni e le illegalità di queste politiche, e a contrastarle”.

https://www.amnesty.it/unione-europea-hub-rimpatrio-ruanda-uganda/

Amnesty International - Italia

L'Unione europea sta valutando "hub di rimpatrio" per le persone migranti in paesi fuori dell'Europa, rischiando violazioni dei diritti umani.

✅ PERSONE CHE DIFENDONO I DIRITTI UMANITurchia - Il 25 agosto 2026 la Corte europea dei diritti umani ha dichiarato per ...
01/09/2026

✅ PERSONE CHE DIFENDONO I DIRITTI UMANI

Turchia - Il 25 agosto 2026 la Corte europea dei diritti umani ha dichiarato per la terza volta che il difensore dei diritti umani Osman Kavala, da quasi nove anni detenuto illegalmente, è vittima di un clamoroso diniego della giustizia; la condanna all'ergastolo dev'essere annullata e il prigioniero deve essere scarcerato.

✅ PENA DI MORTE

India - Il 26 agosto 2026 l'Alta corte dello stato di Orissa ha commutato in ergastolo, con divieto di esaminare richieste di clemenza per 35 anni, la condanna a morte inflitta nell'agosto 2024 a Sanjet Dash, colpevole dell'omicidio della moglie.

✅ TECNOLOGIA E DIRITTI UMANI

Stati Uniti d'America - Il 27 agosto 2026 l'azienda Meta e i procuratori generali di 29 stati hanno raggiunto un accordo nel processo federale chiamato a stabilire se app come Facebook o Instagram causassero danni alla salute mentale delle persone minorenni. Meta non ha ammesso le proprie responsabilità ma ha accettato di pagare 18 miliardi di dollari agli stati ricorrenti e di modificare il funzionamento delle proprie piattaforme negli Usa, interrompendo lo scrolling infinito e introducendo un limite di due ore al giorno per l’utilizzo da parte delle persone minorenni.

✅ PRIGIONIERE E PRIGIONIERI DI COSCIENZA

Guinea Equatoriale - Il 27 agosto 2026 un decreto presidenziale ha concesso la grazia a Fulgencio Obiang Esono, cittadino italiano, che stava scontando una condanna a 58 anni di carcere per tradimento emessa nel 2019 al termine di un processo irregolare.

31/08/2026

Cosa è successo nel mondo ad agosto?

LIBANO | Il parlamento ha approvato la legge che abolisce la pena di morte. Una volta che il testo sarà stato firmato dal presidente della repubblica e pubblicato nella Gazzetta ufficiale, gli stati abolizionisti saranno 114.
STATI UNITI | 29 stati hanno aperto una maxi-causa contro l’azienda Meta, per aver progettato piattaforme social in modo da creare dipendenza nei minori. Meta ha patteggiato per non andare a processo e pagherà 16,7 miliardi di dollari.
LIBERIA | A partire dal 7 settembre non vi saranno più tasse d'iscrizione alla scuola pubblica dall'asilo nido alla prima media. Questa riforma, se attuata integralmente, andrà a vantaggio di quasi mezzo milione di famiglie in difficoltà economiche.
ISRAELE E TERRITORIO PALESTINESE OCCUPATO | il colono Yinon Levy è stato incriminato per l'uccisione dell'attivista e insegnante palestinese Awdah Hathaleen. Si tratta della prima incriminazione di un israeliano per la morte di un palestinese dal 2019.

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30/08/2026

Tra il 1976 e il 1983, in Argentina, i militari hanno sequestrato, t0rturato, uccis0 e fatto sparire migliaia di persone che si opponevano alla dittatura. Ancora oggi, madri, nonne, figli, figlie e nipoti cercano i desaparecidos, le desaparecidas e i figli nati in prigionia e portati via.

30/08/2026

Qualche considerazione a tre giorni dal decesso per motivi di salute di Ratko Mladic, condannato per genocidio e ulteriori crimini internazionali dal Tribunale ad hoc per l’ex Jugoslavia. La Serbia, intesa come stato, aveva protetto Mladic per anni prima di consegnarlo alla giustizia: non farlo...

La dichiarazione delle autorità israeliane di voler trattare palloncini e aquiloni lanciati dalla Striscia di Gaza alla ...
28/08/2026

La dichiarazione delle autorità israeliane di voler trattare palloncini e aquiloni lanciati dalla Striscia di Gaza alla stregua di droni militari elimina ogni momento di gioia per bambini e bambine palestinesi, a cui il genocidio di Israele ancora in corso ha di fatto negato l'infanzia.

Continuiamo a ripeterlo: STOP al genocidio!

Amnesty International - Italia

🔘 In vista delle elezioni presidenziali in Brasile, Amnesty International ha sottoposto a Facebook alcune inserzioni per...
27/08/2026

🔘 In vista delle elezioni presidenziali in Brasile, Amnesty International ha sottoposto a Facebook alcune inserzioni per verificare l’efficacia del sistema di moderazione di Meta;
🔘 Più della metà delle inserzioni contenenti disinformazione sulle elezioni è stata approvata;
🔘 Le altre sono state segnalate, ma non respinte esplicitamente pur se contenenti disinformazione sulle elezioni.

Amnesty International ha lanciato l’allarme sul rischio che, in vista delle elezioni presidenziali in Brasile del 4 ottobre, Meta potrebbe non contrastare in modo efficace la disinformazione sulle elezioni diffusa attraverso il sistema pubblicitario di Facebook.

I SOCIAL MEDIA IN BRASILE

Da anni in Brasile i social media vengono utilizzati per diffondere disinformazione. Per verificare in che modo Facebook tratti la disinformazione sulle elezioni nelle inserzioni pubblicitarie, Amnesty International ha condotto un esperimento, sottoponendo alla piattaforma 15 inserzioni create appositamente e contenenti disinformazione elettorale. I contenuti andavano da accuse di brogli a messaggi che sostenevano la necessità di una presa del potere da parte dei militari. L’esperimento ha dimostrato che otto delle inserzioni presentate sono state approvate, mentre per le altre sette è stata richiesta la verifica dell’identità perché sembravano riguardare temi sociali, elezioni o politica. Non sono state dunque respinte specificamente perché contenevano disinformazione sulle elezioni. Amnesty International ha fatto in modo che questi annunci di prova non venissero pubblicati, nonostante Facebook non li avesse bloccati.

💬 “È fortemente allarmante che il sistema di moderazione di Meta non sia riuscito a intercettare più della metà delle inserzioni contenenti disinformazione sulle elezioni presentate da Amnesty International. Questo dimostra che Meta non sta facendo abbastanza per impedire che la sua piattaforma diventi un veicolo di disinformazione, continuando al tempo stesso a trarre profitto dai contenuti e dai sistemi pubblicitari che ne consentono la diffusione”, ha dichiarato Jurema Werneck, direttrice di Amnesty International Brasile.

Continua sul sito per leggere la metodologia dell'esperimento e i risultati
https://www.amnesty.it/brasile-esperimento-disinformazione-facebook/

Amnesty International - Italia

Amnesty International ha sottoposto a Facebook alcune inserzioni sulle elezioni in Brasile per verificare il sistema di moderazione di Meta.

26/08/2026

Giovedì il presidio di fronte alla Prefettura: "Chiediamo la fine del genocidio di un intero popolo a Gaza e in Cisgiordania"

🆗Prigioniere e prigionieri di coscienzaCiad - Il 14 agosto 2026 è stato graziato Succès Masra, già primo ministro, princ...
24/08/2026

🆗Prigioniere e prigionieri di coscienza

Ciad - Il 14 agosto 2026 è stato graziato Succès Masra, già primo ministro, principale esponente dell’opposizione e avversario del presidente Idriss Déby alle elezioni del 2024. Nel maggio 2025 era stato condannato a 20 anni di carcere per incitamento all'odio. Con lui sono stati scarcerati otto oppositori del Gruppo di concertazione degli attori politici, arrestati nell'aprile 2025 per manifestazione non autorizzata.

🆗Diritti delle persone migranti, richiedenti asilo e rifugiate

Germania - Il 18 agosto 2026, poche ore prima della sua espulsione verso l'Italia in quanto stato dell'Unione europea di primo arrivo, Abdirisaq Warsame, una donna di 22 anni fuggita dalla Somalia per evitare un matrimonio combinato, ha ottenuto "asilo ecclesiastico", un istituto previsto da una convenzione dello stato con le chiese protestanti tedesche, in attesa della scadenza dei termini per il suo trasferimento.

🆗Persone che difendono i diritti umani

Bulgaria - Il 21 agosto 2026 Abdulrahman al-Khalidi, difensore dei diritti umani dell'Arabia Saudita, è tornato in libertà. Nel 2013 aveva lasciato il suo paese a causa delle sue attività in difesa dei prigionieri politici e aveva chiesto asilo in Bulgaria. Qui era stato arrestato nell'ottobre 2021 e posto in detenzione amministrativa, in costante pericolo di essere rimpatriato. In suo favore erano intervenute anche Amnesty International e la Corte europea dei diritti umani.

Indirizzo

Via Busca 6
Cuneo
12100

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