Confcommercio provincia di Cuneo

Confcommercio provincia di Cuneo Associazione di categoria a tutela del Commercio, del Turismo, dei Servizi, dei Trasporti e della Pr

Consulta FIMAA-FIAIP-ANAMA, da MIMIT via libera al praticantato e apertura sulla riforma della legge 39/89Le Federazioni...
16/06/2026

Consulta FIMAA-FIAIP-ANAMA, da MIMIT via libera al praticantato e apertura sulla riforma della legge 39/89
Le Federazioni rappresentative della categoria incontrano il Sottosegretario al MIMIT Bizzotto: servono regole aggiornate, standard professionali elevati e tutele effettive per i consumatori

La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare, di cui fa parte Fimaa-Confcommercio ha incontrato, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il nuovo Sottosegretario, Mara Bizzotto.

L’incontro è stato una preziosa occasione per esporre al Sottosegretario il lungo percorso di collaborazione costruttiva portato avanti con continuità nel tempo dalle Federazioni come Consulta con il Ministero, con una particolare accelerazione nel corso degli ultimi anni, e per ribadire alcune proposte relative alla modifica della disciplina della mediazione, oggi contenuta nel disegno di legge AS1894 presentato al Senato.

Il Sottosegretario ha riconosciuto il grande lavoro che viene svolto quotidianamente dalla Consulta a tutela della categoria e dei consumatori, mostrando apprezzamento per le sinergie e la collaborazione che possono portare ad importanti traguardi, proprio per lo spirito di condivisione che facilita il dialogo con il Ministero e con il Governo.

In tale ottica, è stato confermato dai dirigenti ministeriali che il decreto attuativo di disciplina del praticantato era ormai in dirittura d’arrivo, come monitorato quotidianamente dalle Federazioni stesse, ed infatti ha ricevuto il parere favorevole da parte della Conferenza Stato-Regioni.

Sul fronte della riforma della Legge n. 39 del 1989, il Sottosegretario ha confermato la disponibilità a ragionare sull’inserimento di alcune delle proposte della Consulta in uno dei prossimi provvedimenti idonei, in modo da garantirne una rapida approvazione.

“La Consulta ha avviato da tempo un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy anche per chiedere una revisione della disciplina della mediazione – hanno spiegato nel corso dell’incontro -. La legge in materia risale al 1989 ed è rimasta sostanzialmente invariata da oltre trent'anni, nonostante il profondo mutamento del contesto economico, tecnologico e normativo in cui i mediatori operano quotidianamente. L'intermediazione immobiliare incide in misura significativa sulla vita delle persone dal momento che il 60% dei risparmi delle famiglie italiane è investito in immobili. È indispensabile, pertanto, che il quadro normativo garantisca elevati standard professionali e tuteli in maniera effettiva i consumatori”.

La Consulta non può che apprezzare l’attenzione e lo spirito collaborativo esibiti dal Sottosegretario Bizzotto, mostratasi pienamente consapevole delle sfide e delle esigenze del settore. L’auspicio delle tre Federazioni è quello di proseguire la proficua e costante collaborazione in essere con il Ministero, che ha già consentito il raggiungimento di importanti traguardi.

Nasce FAI Conftrasporto Cuneo AstiUn nuovo importante progetto prende forma per rafforzare la rappresentanza e il suppor...
15/06/2026

Nasce FAI Conftrasporto Cuneo Asti

Un nuovo importante progetto prende forma per rafforzare la rappresentanza e il supporto alle imprese dell’autotrasporto delle province di Cuneo e Asti.

Dalla collaborazione tra FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani e le Confcommercio della Provincia di Cuneo e Asti, nasce “FAI Conftrasporto Cuneo Asti”, una realtà che unisce competenze, servizi e rappresentanza per affrontare insieme le sfide del futuro.

Transizione energetica, digitalizzazione, carenza di personale qualificato, tutela delle imprese e dialogo con le istituzioni: sono questi alcuni dei temi sui quali la nuova associazione sarà impegnata per sostenere un settore strategico per l’economia del territorio.

Un progetto che guarda lontano, con l’obiettivo di offrire alle aziende una rappresentanza sempre più forte, moderna e vicina alle esigenze degli imprenditori.

«Fare rete oggi significa creare valore, sviluppare opportunità e accompagnare le imprese nei processi di crescita e innovazione.»



Associazione Commercianti Albesi
Confcommercio Ascom Bra
Confcommercio Ascom Carrù
Confcommercio Imprese per l'Italia di Cuneo
Ascom Fossano - Confcommercio
Confcommercio Mondovì
Confcommercio Saluzzo
Confcommercio Savigliano

Domiciliazione degli abbonamenti in edicola: Snag, UilTucs e Usiagi-Ugl non firmano l’accordo proposto da FiegLe organiz...
11/06/2026

Domiciliazione degli abbonamenti in edicola: Snag, UilTucs e Usiagi-Ugl non firmano l’accordo proposto da Fieg

Le organizzazioni sindacali denunciano l’assenza di novità concrete e chiedono agli editori un deciso cambio di passo per sostenere la rete delle edicole.

Snag-Confcommercio, UilTucs e Usiagi-Ugl esprimono forte insoddisfazione per l’esito dei tavoli di confronto con Fieg e annunciano la decisione di non sottoscrivere l’accordo sulla domiciliazione degli abbonamenti in edicola presentato dalla Federazione degli editori.

Secondo le organizzazioni di categoria, il testo proposto risulta sostanzialmente privo di elementi innovativi rispetto a modelli già esistenti e adottati dai principali quotidiani italiani. Un accordo che, nelle condizioni attuali, non offre risposte concrete alle esigenze della rete di vendita né rappresenta un reale investimento sul canale edicole.

“Serve maggiore coraggio da parte degli editori”, sottolineano le organizzazioni sindacali. “Non è sufficiente replicare formule già presenti sul mercato. Se si vuole davvero incentivare la sottoscrizione di abbonamenti in edicola, occorre considerare le rivendite come veri partner commerciali e valorizzarne il ruolo all’interno della filiera”.

Le organizzazioni ricordano di aver avanzato una proposta fondata su due principi essenziali: la non discriminazione del canale edicola nelle politiche di sconto applicate agli abbonamenti rivolti ai consumatori e il riconoscimento di un sovrasconto per gli abbonamenti promossi direttamente dai punti vendita. Su questi aspetti è arrivato un sostanziale veto da parte di FIEG.

Le organizzazioni sindacali evidenziano inoltre una contraddizione di fondo: “Non ha senso promuovere gli abbonamenti in edicola quando, all’interno delle pubblicazioni distribuite attraverso la rete delle rivendite, continueranno a essere proposti abbonamenti postali e inserite cartoline promozionali che invitano i lettori a sottoscriverli. In assenza di adeguate garanzie per le edicole, che avrebbero dovuto trovare spazio nell’Accordo proposto da FIEG, questa pratica è destinata a proseguire, sottraendo clienti al canale di vendita. Si tratta di una procedura che le organizzazioni sindacali considerano inaccettabile e che non intendono più avallare”.

La delusione delle organizzazioni non riguarda soltanto il tavolo sulla domiciliazione degli abbonamenti, che pure è stato quello sul quale si è concentrata la maggiore attività negoziale. Permangono infatti forti criticità anche negli altri ambiti di confronto, dalla digitalizzazione all’equità dei rapporti distributivi, fino alla remunerazione della rete di vendita.

“Sul tavolo della domiciliazione degli abbonamenti abbiamo lavorato intensamente, ma finora senza risultati concreti. Analoga delusione emerge dagli altri tavoli aperti: non abbiamo registrato proposte significative da parte editoriale né interventi in grado di affrontare le difficoltà strutturali della rete delle edicole. La sensazione è che manchi una reale volontà di interve**re sullo stato di crisi del settore. Per questo riteniamo indispensabile un cambio di passo”.

Le organizzazioni sindacali SNAG-Confcommercio, UILTuCS e USIAGI-UGL nonostante tutto confermano la propria disponibilità al dialogo e al confronto con tutte le componenti della filiera editoriale. In questa prospettiva, hanno condiviso con FIEG l’invio di tre comunicazioni indirizzate al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, al Presidente di ANCI e al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per sollecitare l’adozione di misure strutturali a sostegno della rete delle edicole.

Confcommercio Provincia di Cuneo presente all’Assemblea Nazionale di Confcommercio.Una numerosa delegazione provinciale ...
11/06/2026

Confcommercio Provincia di Cuneo presente all’Assemblea Nazionale di Confcommercio.

Una numerosa delegazione provinciale partecipa a questo importante momento di confronto e indirizzo per il futuro delle imprese italiane.

Commercio, Turismo, Servizi, Trasporti, Professioni, Cultura e Sport rappresentano il cuore pulsante dell’economia dei territori e contribuiscono ogni giorno alla crescita, all’occupazione e alla qualità della vita delle nostre comunità.

Nel suo intervento, il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ricordato come il terziario di mercato sia il vero motore dell’economia italiana: dal 1995 a oggi ha creato quasi 4 milioni di nuovi posti di lavoro e contribuisce per oltre la metà del valore aggiunto del Paese. Un ruolo centrale per la crescita, la competitività e la vitalità dei territori.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha richiamato l’attenzione sulle sfide demografiche e culturali del Paese, affermando che non c’è vera libertà se una donna deve scegliere tra vita e carriera, evidenziando la necessità di un cambiamento culturale oltre che normativo.

L’impresa italiana è valore, innovazione, lavoro e futuro.



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🎻ALTO PERFEZIONAMENTOUn sentito ringraziamento a Terziario Donna Confcommercio Provincia di Cuneo e Ascom Bra, che hanno...
06/06/2026

🎻ALTO PERFEZIONAMENTO
Un sentito ringraziamento a Terziario Donna Confcommercio Provincia di Cuneo e Ascom Bra, che hanno ideato e voluto il concerto celebrativo del Quartetto Sirmen, allieve del progetto Obiettivo Orchestra della Fondazione Scuola APM in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino.

Una serata intensa e partecipata, che ha saputo unire memoria, cultura e musica.

Un ringraziamento speciale alle musiciste Carola Bellino, Irene Dosio, Beatrice Bonazzi e Cecilia Caminiti che con sensibilità, eleganza e grande maturità artistica hanno saputo dare voce a questo importante progetto.

Scuola APM Confcommercio provincia di Cuneo Confcommercio Ascom Bra Confcommercio Saluzzo Confcommercio Savigliano Confcommercio Mondovì Ascom Fossano - Confcommercio Associazione Commercianti Albesi

Ottant'anni dal diritto di voto alle donneSirmen Quartetto d'archi "Obiettivo Orchestra"Progetto realizzato da Scuola AP...
04/06/2026

Ottant'anni dal diritto di voto alle donne

Sirmen Quartetto d'archi "Obiettivo Orchestra"

Progetto realizzato da Scuola APM

Con il patrocinio di
Città di Bra
Confcommercio Ascom Zona di Bra

Con il sostegno di
Camera di commercio di Cuneo
Fondazione CRC

Evento a cura diTerziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo






Immobiliare: Fimaa, prezzi e compravendite in crescita nel 2026 grazie alle case “usate”Mercato delle locazioni ancora i...
04/06/2026

Immobiliare: Fimaa, prezzi e compravendite in crescita nel 2026 grazie alle case “usate”
Mercato delle locazioni ancora in tensione e con contratti più flessibili

Il mercato immobiliare In Italia registra segnali positivi con le compravendite stimate in rialzo nel 2026 e prezzi in crescita, anche se le locazioni potrebbero registrare un leggero rallentamento. Nel consueto “Sentiment” di Fimaa Italia-Confcommercio, realizzato dall’Ufficio Studi e relativo al primo quadrimestre del 2026, gli operatori del settore prevedono compravendite in aumento dell’1-1.5% e prezzi degli immobili in crescita di circa il 2% che porteranno gli scambi del 2026 a superare le 770mila transazioni registrate nello scorso anno. A trainare il mercato dovrebbe essere proprio il settore residenziale già edificato a fronte della carenza di nuove unità e di soluzioni riqualificate. Sul fronte delle locazioni la domanda dovrebbe continuare a superare l’offerta con il conseguente aumento dei canoni, con il mercato delle locazioni che al momento tende ad essere orientato verso formule contrattuali maggiormente flessibili.

“Il Sentiment evidenzia un mercato residenziale strutturato, con possibili oscillazioni territoriali, ma comunque solido” commenta Fimaa Italia.
“Si assiste alla carenza di prodotto nuovo o rigenerato che influisce sui valori delle unità. La domanda – spiega Taverna – è orientata anche verso tipologie diverse dal passato: soluzioni flessibili, spese di gestione contenute e servizi di prossimità in risposta alle mutate esigenze del mercato. Bilocali e trilocali sono le unità maggiormente richieste da lavoratori mobili, studenti, famiglie non più numerose e persone della terza età. Il mercato della locazione continua invece a mostrare forti segnali di tensione su tutto il territorio nazionale”. La casa rimane comunque l’investimento prioritario delle famiglie italiane e si registra un crescente interesse anche da parte di investitori stranieri.

Per quanto riguarda le compravendite, nel primo quadrimestre del 2026, il 35% degli operatori Fimaa rileva che l’offerta stia rallentando, mentre il 54% ritiene l’offerta assestata sugli stessi livelli con una domanda stabile. Un terzo degli operatori ritiene che i prezzi possano aumentare. Il numero delle compravendite rimane stabile per il 50% degli operatori mentre per il 27% le transazioni potrebbero aumentare. FIMAA sottolinea che il principale motore del mercato rimane l’acquisto della prima casa (30%) che potrebbe crescere con la maggior facilitazione dell’accesso al credito. A frenare le intenzioni di acquisto per l’usato da riqualificare sono principalmente i costi elevati di ristrutturazione (33%) e la ridotta capacità di spesa delle famiglie erosa dall’aumento dei costi energetici e dall’inflazione (25%). Le transazioni di nuova costruzione sono circa 54mila unità, pari al 7% del mercato.

“Questo trend è determinato da una serie di fattori – spiega l’Ufficio Studi di FIMAA Italia – a iniziare dai prezzi più elevati del nuovo e della maggiore competitività determinata dai costi di riqualificazione dell’usato. Dal 2010 ad oggi, i prezzi delle abitazioni nuove sono cresciuti del 30%, mentre quelli dell’usato sono calati mediamente dell’11%. Dall’analisi, inoltre, emerge un clima di prudenza, legato alla diminuzione della capacità di spesa dettata dal costo dell’energia e dall’inflazione”.

Per quanto riguarda le locazioni, Fimaa prevede una contrazione dell’offerta. I canoni di locazione dovrebbero crescere in media del 3-4% con i contratti concordati che potrebbero subire aumenti più sostanziosi (5% studenti). Il report evidenzia ancora un marcato squilibrio tra domanda e offerta anche per i mesi a ve**re. Per il 64% degli operatori la richiesta sarà in crescita mentre per il 58% l’offerta continuerà a diminuire.

“Anche se, nel 2025, la locazione di lungo periodo è rimasta la tipologia più utilizzata (39%), il suo peso si è progressivamente ridotto” osserva l’Ufficio Studi al comparto Residenziale e Urbano di Fimaa Italia. “Risultano in crescita invece per i contratti transitori (29%) a conferma di una domanda sempre più orientata alla flessibilità abitativa. I contratti agevolati infine, raggiungono circa il 32% del totale, con un ruolo significativo sia del concordato (25%) che per gli studenti (7%)” conclude Fimaa.

Presentato alla Camera il DDL di riforma della professione di agente immobiliare“Più formazione, legalità e tutela del m...
03/06/2026

Presentato alla Camera il DDL di riforma della professione di agente immobiliare
“Più formazione, legalità e tutela del mercato”

È stato presentato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati il Disegno di Legge AS 1894 contenente un organico aggiornamento della normativa che disciplina l’attività degli agenti immobiliari, intervenendo sulla Legge n. 39 del 1989.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Senatore Maurizio Gasparri, Presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato e primo firmatario del provvedimento, insieme al Sen. Adriano Paroli, e alla Consulta Interassociativa Fiaip-Fimaa-Anama rappresentata.

Nel corso dell’incontro è stata evidenziata l’importanza strategica della riforma per il futuro della categoria e per il corretto sviluppo del mercato immobiliare italiano, con l’obiettivo di modernizzare e qualificare ulteriormente la professione dell’agente immobiliare, rafforzare la tutela dei cittadini e contrastare abusivismo nel settore dell’intermediazione immobiliare.

Il disegno di legge prevede importanti novità in materia di formazione continua obbligatoria con crediti formativi certificati dalle associazioni di categoria firmatarie del CNEL e la presenza di agenti immobiliari esperti nelle commissioni d’esame camerali, l’introduzione di un percorso universitario dedicato per l’accesso alla professione, previsione della forma scritta nell’esercizio dell’attività di mediazione, la possibilità di intermediare quote societarie immobiliari senza ulteriori abilitazioni e la facoltà di utilizzare un conto dedicato e segregato per la gestione tracciabile delle somme ricevute nelle trattative e l’ inquadramento dei servizi di Property management.

“Con questo disegno di legge si intende adeguare la disciplina della professione alle trasformazioni del mercato immobiliare e alle nuove esigenze dei cittadini, valorizzando il ruolo degli agenti immobiliari professionali quali soggetti centrali di garanzia, trasparenza e sicurezza nelle transazioni immobiliari”.

“Dopo oltre trentasette anni la nostra professione - ha dichiarato Fiaip – ha finalmente l’opportunità di confrontarsi con una proposta organica e moderna. Il completamento di questo passaggio normativo ci permetterà di rafforzare la qualità professionale degli agenti immobiliari e, conseguentemente, la tutela dei cittadini che ogni giorno affidano a noi una delle decisioni più importanti della lora vita: acquistare, vendere o locare un immobile. Più for-mazion, più competenze e più legalità significano un mercato più trasparente, sicuro ed efficiente per tutti”.

“Investire su formazione, aggiornamento professionale e qualità del servizio - ha dichiarato Fimaa-Confcommercio - significa rafforzare l’intero comparto immobiliare e offrire maggiori garanzie ai consumatori”.

“L’unità della Consulta Interassociativa - ha dichiarato Anama – è un segnale importante di responsabilità e condivisione verso una riforma moderna, equilibrata e orientata al futuro del mercato immobiliare italiano”.

“Questa riforma rappresenta un passaggio storico per la categoria e per l’intero mercato immobiliare italiano - dichiarano congiuntamente Fiaip-Fimaa-Anama. Dopo oltre 37 anni si avvia finalmente un percorso di aggiornamento normativo orientato ad elevare qualità, competenze, trasparenza e legalità nell’esercizio della professione di agente immobiliare, a tutela dei cittadini e della credibilità dell’intero comparto. Ringraziamo i Senatori firmatari e tutti coloro che vorranno sostenere questo importante progetto di riforma nell’interesse del mercato, dei consumatori e delle future generazioni di professionisti”.

Figisc-Confcommercio: “Non bastano proroghe e interventi tampone. La rete distributiva è un’infrastruttura strategica de...
28/05/2026

Figisc-Confcommercio: “Non bastano proroghe e interventi tampone. La rete distributiva è un’infrastruttura strategica del Paese”

Figisc-Confcommercio esprime forte preoccupazione per il permanere di una situazione di sostanziale immobilismo sul fronte della riforma della distribuzione carburanti. Ancora una volta il Governo interviene esclusivamente attraverso proroghe temporanee sulle accise, senza affrontare i nodi strutturali di un comparto che continua a perdere equilibrio economico, presidio territoriale e capacità di programmazione.

“La sensazione – sottolinea FIGISC Confcommercio – è che non sia stato ancora pienamente compreso il ruolo strategico che la distribuzione carburanti svolge per il funzionamento del Paese”. La rete carburanti italiana non rappresenta infatti soltanto un settore commerciale, ma una infrastruttura essenziale a supporto della mobilità privata, della logistica, del trasporto merci, dei servizi di emergenza e delle attività produttive e industriali.

“In assenza di una riforma organica – prosegue Figisc – il rischio è quello di lasciare il comparto in una situazione di progressiva deregolamentazione, dove i gestori vengono sempre più esposti agli umori di dinamiche finanziarie e commerciali spesso lontane dalla realtà operativa quotidiana degli impianti”.

Da tempo, secondo FIGISC Confcommercio, il settore sta vivendo trasformazioni profonde, con operatori finanziari, retisti privati e grandi gruppi che incidono in maniera sempre più rilevante sugli assetti della rete, spesso mantenendo un profilo apparentemente basso ma con effetti estremamente impattanti sull’intero sistema distributivo. Nel frattempo migliaia di gestori continuano a operare in condizioni di forte incertezza economica, con margini compressi, costi crescenti e rapporti contrattuali sempre più squilibrati.

“Il tema – evidenzia la federazione – non riguarda soltanto la tutela della categoria, ma investe direttamente la tenuta del sistema Paese. Non è esagerato affermare che una rete carburanti priva di regole chiare, senza una strategia industriale e senza adeguati strumenti di controllo e riequilibrio, possa trasformarsi in un problema di sicurezza nazionale”. Una rete fragile, desertificata o governata esclusivamente da logiche finanziarie rischia infatti di compromettere la continuità territoriale del servizio, la presenza nei piccoli comuni e nelle aree periferiche e la resilienza energetica del Paese nei momenti di crisi internazionale o tensione geopolitica.

“Continuare a interve**re soltanto con proroghe e misure emergenziali – conclude Figisc-Confcommercio – significa non affrontare il vero problema. Serve una riforma strutturale che restituisca equilibrio, regole certe e sostenibilità economica all’intera filiera distributiva”.

🎻ALTO PERFEZIONAMENTO🎻✨ Concerto per gli 80 anni dal primo voto femminile in Italia ✨🎻Progetto a cura diTerziario Donna ...
28/05/2026

🎻ALTO PERFEZIONAMENTO
🎻✨ Concerto per gli 80 anni dal primo voto femminile in Italia ✨🎻

Progetto a cura di
Terziario Donna Confcommercio Provincia di Cuneo, Confcommercio Bra e
Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo

📅 Giovedì 4 giugno 2026
🕠 Ore 17.30
📍 Coro di Santa Chiara, Via Barbacana 49 – Bra (CN)

Un omaggio alle compositrici spesso dimenticate: Maddalena Laura Lombardini Sirmen - F***y Mendelssohn - Giulia Recli 💜

In scena il Quartetto Sirmen, formazione d'archi tutta al femminile composta da:

🎻 Carola Bellino, Irene Dosio – violini
🎻 Beatrice Bonazzi – viola
🎻 Cecilia Caminiti – violoncello

Le musiciste sono allieve del corso di perfezionamento "Obiettivo Orchestra" della Fondazione Scuola APM, in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino. 🎼

👉 Segni la data e condivida: La aspettiamo a Bra per una serata di musica e memoria!

Scuola APM Confcommercio provincia di Cuneo Confcommercio Ascom Bra Associazione Commercianti Albesi Confcommercio Imprese per l'Italia di Cuneo Confcommercio Mondovì Confcommercio Saluzzo Confcommercio Savigliano Ascom Fossano - Confcommercio

Indirizzo

Via Amedeo Avogadro 32
Cuneo
12100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:30
13:30 - 17:00
Martedì 08:00 - 12:30
13:30 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 12:30
13:30 - 17:00
Giovedì 08:00 - 12:30
13:30 - 17:00
Venerdì 08:00 - 12:30
13:30 - 16:00

Telefono

+390171604111

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