27/04/2026
Nuovi assetti tecnologici per il monitoraggio e la sicurezza del nostro territorio. 🚁🛰️
La fase di addestramento e test è ufficialmente conclusa: il nostro nuovo drone DJI Matrice 4T è da oggi pienamente operativo per le attività di Protezione Civile.
Questo aeromobile è equipaggiato con un payload multisensoriale avanzato, che include una termocamera radiometrica, un telemetro laser per la geolocalizzazione dei target e un modulo acustico (speaker). Quest'ultimo è un accessorio operativo vitale: ci consente di instaurare una comunicazione unidirezionale a distanza, trasmettendo istruzioni di sicurezza o messaggi vocali a persone isolate, in attesa delle squadre di terra.
Il sistema integra inoltre un potente sensore ottico con zoom ad alti ingrandimenti: questa funzione ci consente di monitorare a distanza e in totale sicurezza le situazioni critiche (come frane in atto o piene fluviali), analizzando la cinematica degli eventi senza esporre il personale al rischio diretto.
Queste specifiche tecniche garantiscono un salto di qualità tattico nella ricerca dispersi e nell'identificazione di hotspot termici non visibili nello spettro ottico durante gli incendi boschivi.
Ci teniamo a precisare le corrette procedure di ingaggio: il decollo in emergenza non avviene per nostra iniziativa autonoma. L'impiego del nucleo droni è sempre subordinato a un'attivazione ufficiale da parte delle Autorità preposte.
Inoltre, le operazioni di volo sono strettamente vincolate al rispetto dei limiti meteorologici e dei rigorosi standard di sicurezza aeronautica previsti dalle normative EASA/ENAC.
Tuttavia, il nostro Matrice 4T avrà un ruolo fondamentale anche in "tempo di pace", affiancando la pianificazione ingegneristica e preventiva. Il sistema verrà infatti impiegato per campagne di telerilevamento e mappatura fotogrammetrica ad alta risoluzione. A questo scopo, il modulo RTK integrato a bordo dell'aeromobile risulta cruciale: interfacciandosi con reti GNSS di stazioni permanenti il sistema applica correzioni differenziali in tempo reale alle coordinate spaziali di ogni singolo scatto.
Questa architettura annulla le tolleranze di errore tipiche dei posizionamenti satellitari stand-alone, garantendo precisioni centimetriche assolute (nell'ordine di 1-2 cm in planimetria e quota) L'elaborazione dei dataset acquisiti, tramite algoritmi di Structure from Motion (SfM), ci permetterà di generare output cartografici di precisione, tra cui:
Ortomosaici georeferenziati e Modelli Digitali di Elevazione (DEM/DTM): Strumenti fondamentali per l'analisi morfologica dei versanti instabili e per il monitoraggio del reticolo idrografico, a supporto della mitigazione del rischio idrogeologico.
Analisi spaziale della viabilità forestale: Rilevamento dello stato geometrico delle piste e calcolo delle pendenze, per ottimizzare la logistica di intervento AIB e validare le vie di fuga per i mezzi pesanti.
Digital Twin: Ricostruzioni 3D di infrastrutture critiche e aree vulnerabili del nostro Comune, fornendo ai soccorritori e ai decisori planimetrie operative costantemente aggiornate.
La conoscenza analitica del territorio prima che l'evento avverso si manifesti è l'unica base solida per un soccorso scientifico ed efficace.
I protocolli operativi sono stringenti, ma la nostra squadra è formata: un primo nucleo di volontari è già in possesso delle necessarie abilitazioni aeronautiche per il pilotaggio, e a breve un ulteriore gruppo avvierà l'iter formativo per conseguirle.
I test di volo sono superati e i nostri piloti sono pronti al dispiegamento.
Siamo operativi al 100% per la prevenzione e lo studio del territorio, lavorando ogni giorno con la costante speranza di non dover mai accendere i motori per una reale emergenza.