30/08/2026
A Cavallaro il Rotary fa squadra: territorio, inclusione e progettualità per un futuro senza barriere
I Club del territorio si incontrano a Isola di Capo Rizzuto per parlare di progettualità, disabilità e inclusione. Il Governatore Dino De Marco: “Un’organizzazione di grande livello”.
Una giornata all’insegna del confronto, della condivisione e della progettualità, con un obiettivo preciso: trasformare i valori del Rotary in azioni concrete al servizio della comunità.
È questo lo spirito che ha animato l’incontro dei Club del territorio nella splendida cornice dei Casali di Cavallaro, a Isola di Capo Rizzuto, dove il Presidente del Rotary Club Crotone, Luciano Foresta, ha accolto il Governatore del Distretto 2102, Dino De Marco, e i Presidenti dei Club del territorio.
Presenti i rappresentanti dei Club di San Giovanni in Fiore, Santa Severina, Petilia Policastro, Cariati TB, Strongoli, Cirò, Sila Jure Vetere, Aurora Ionica Isola di Capo Rizzuto, insieme al Rotary Club Crotone. Una presenza significativa, a testimonianza della volontà di costruire una rete sempre più forte tra le realtà rotariane del territorio.
Un workshop dedicato alla progettualità 2026/27, un momento di confronto pensato per mettere in comune idee, competenze e obiettivi in vista del nuovo anno rotariano.
Al centro dell’incontro anche un tema di grande rilevanza sociale: la disabilità e l’inclusione.
Un progetto che vuole mettere al centro la persona, abbattere le barriere e favorire una comunità capace di essere realmente inclusiva. Un impegno che interpreta pienamente la vocazione del Rotary: individuare i bisogni del territorio e trasformarli in progetti capaci di lasciare un segno concreto e duraturo.
Significativo è stato l’intervento della Sindaca di Isola di Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, presente all’iniziativa.
La prima cittadina , dopo aver ringraziato il Presidente Luciano Foresta per aver scelto il territorio e i Casali di Cavallaro per ospitare un appuntamento di tale rilievo, ha rivolto ai presenti un saluto e un discorso di alto profilo sul valore del Rotary, sottolineandone il ruolo sociale, culturale e umano, ed evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo associativo.
Dopo il saluto della Sindaca, anche il Presidente Luciano Foresta ha rivolto il proprio intervento ai partecipanti, sottolineando l’importanza di ritrovarsi insieme e di lavorare in sinergia sui progetti che caratterizzeranno il nuovo anno rotariano.
A chiudere i lavori è stato il Governatore Dino De Marco, che ha espresso grande apprezzamento per l’organizzazione dell’incontro, per la partecipazione dei Club e, soprattutto, per la qualità della struttura che ha fatto da cornice all’evento.
I lavori si sono svolti presso i Casali di Cavallaro, residenza agrituristica situata in Contrada Cavallaro, a Isola di Capo Rizzuto, in un contesto di particolare bellezza, dove la macchia mediterranea incontra il mare, nel territorio dell’area marina protetta di Capo Rizzuto.
La struttura, riconducibile al Presidente del Rotary Club Crotone Luciano Foresta, si è rivelata una cornice ideale per ospitare un appuntamento di questo livello.
Accoglienza, organizzazione e qualità della location hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, suscitando l’entusiasmo e il plauso del Governatore.
Un risultato che ha rappresentato motivo di orgoglio non soltanto per Foresta, ma per l’intero Rotary Club Crotone.
Nel corso della cena conviviale, il maestro orafo Gerardo Sacco, socio onorario del Rotary Club Crotone, ha voluto rendere omaggio alle Signore presenti con un gesto di grande sensibilità: per l’occasione, infatti, ha realizzato e donato a ciascuna di loro un gioiello creato appositamente per la serata.
Il gioiello donato alle Signore presenti resterà così come un ricordo speciale di questa giornata a Cavallaro: non soltanto un oggetto prezioso, ma il segno concreto di un gesto nato dalla volontà di condividere bellezza, amicizia e attenzione verso gli altri.
L’incontro di Cavallaro ha lasciato soprattutto un messaggio: il Rotary può fare la differenza quando riesce a mettere insieme persone, competenze e territori.
Un percorso che parte dal confronto tra i Club e guarda alla realizzazione di progetti concreti, con l’ambizione di creare un impatto duraturo.