31/05/2026
Premio Pucciarelli d’Afflitto: sessant’anni di merito, talento e fiducia nei giovani
Una mattinata intensa, ricca di emozioni, testimonianze e riflessioni sul valore dell’istruzione e dell’impegno personale. Si è svolta il 30 maggio 2026, presso il Centro Congressi Alkmeon di Crotone, la cerimonia di consegna della 60ª edizione del Premio “Pucciarelli d’Afflitto”, storico riconoscimento promosso dal Rotary Club Crotone che da sessant’anni premia gli studenti più meritevoli delle scuole di Crotone e della provincia.
Un traguardo importante per un’iniziativa che negli anni è diventata molto più di una semplice premiazione: un appuntamento atteso dalla comunità scolastica e cittadina, capace di valorizzare il talento, l’impegno e la determinazione delle nuove generazioni, riaffermando il ruolo fondamentale della scuola nella crescita culturale e sociale del territorio.
La manifestazione si è aperta con l’esecuzione degli inni, seguita dal saluto di benvenuto di Donatella Maestri, Presidente della Commissione Premio Pucciarelli d’Afflitto, che ha accolto autorità, dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie, sottolineando il significato di un premio che continua a rappresentare un importante incentivo per i giovani a perseguire l’eccellenza attraverso lo studio e la formazione.
A prendere quindi la parola è stato il Presidente del Rotary Club Crotone, Carmine Franco Amoruso, che ha rivolto un sentito ringraziamento alle istituzioni e al mondo della scuola per la collaborazione costante che, anno dopo anno, rende possibile la realizzazione di questo prestigioso appuntamento. Nel suo intervento ha ribadito come il Rotary continui a essere vicino ai giovani attraverso numerose iniziative educative e formative, promuovendo valori quali responsabilità, solidarietà, leadership e crescita personale.
Numerose le autorità presenti. Hanno portato il proprio saluto il Sindaco di Crotone Vincenzo Voce, la delegata dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria – Ufficio Territoriale di Crotone, Silvana Barbieri, i quali hanno evidenziato l’importanza di iniziative che premiano il merito e incoraggiano i giovani a costruire il proprio futuro attraverso lo studio, la preparazione e l’impegno civile. Presente anche il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Crotone, Claudio Caruso.
A rappresentare il mondo giovanile rotariano è stato Enrico Pedace, Presidente del Rotaract Club Crotone, che ha sottolineato il valore dell’esempio e della partecipazione attiva dei giovani nella società, evidenziando il ruolo che le organizzazioni rotariane svolgono nel favorire percorsi di crescita e cittadinanza responsabile.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato dedicato proprio alle nuove generazioni. Vittoria Zurlo, Delegata Interact del Rotary Club Crotone, ha illustrato l’impegno che il Rotary porta avanti a favore dei ragazzi e del sistema scolastico, introducendo le testimonianze di Alice Vena e Caterina Fabiano, partecipanti all’Excellence Summer Stage, uno dei programmi formativi più qualificanti sostenuti dal Rotary. Attraverso i loro racconti è emerso il valore di esperienze che permettono ai giovani di confrontarsi con realtà nuove, sviluppare competenze e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.
Particolarmente emozionante è stata la testimonianza di Alessia Cordua, oggi medico oncologo e premiata dal Rotary nell’anno scolastico 2011. Con il suo intervento dal titolo “Sognare, imparare, realizzare: la chiave del tuo domani”, ha ripercorso il proprio cammino umano e professionale, offrendo agli studenti presenti un esempio concreto di come dedizione, studio e perseveranza possano trasformare i sogni in obiettivi raggiunti. Le sue parole hanno rappresentato un forte messaggio di incoraggiamento per tutti i giovani presenti in sala.
Momento di particolare commozione è stato anche quello dedicato ad Angelo Affatati, oggi Ingegnere nel settore della sicurezza informatica in Svizzera, premiato da bambino proprio dall’attuale presidente incoming del Rotary Club Crotone, Luciano Foresta. Il suo esempio ha testimoniato come il Premio Pucciarelli d’Afflitto abbia accompagnato nel tempo intere generazioni di studenti, lasciando un segno profondo nella memoria della comunità.
Di grande spessore culturale l’intervento di Antonella Cosentino, Presidente della Società Dante Alighieri ed ex dirigente scolastica, che ha sviluppato il tema “La scuola: il primo passo verso il futuro”. Un intervento che ha richiamato il ruolo centrale dell’istruzione nella costruzione di una società più consapevole, inclusiva e capace di affrontare le sfide del cambiamento, ribadendo come la scuola continui a essere il luogo privilegiato in cui si formano non soltanto competenze, ma anche valori e coscienze.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre proiettato il video istituzionale “Cos’è il Rotary?”, attraverso il quale i presenti hanno potuto conoscere più da vicino la missione e le attività dell’organizzazione, impegnata in tutto il mondo nella promozione della pace, dell’educazione, della salute e dello sviluppo delle comunità.
Il momento culminante della giornata è stato naturalmente quello della consegna dei premi. La cerimonia, coordinata da Ernesta Silipo e Iolanda Turrà, ha visto protagonisti gli studenti premiati, accolti dagli applausi di una sala gremita e partecipe. Un riconoscimento che va oltre il semplice risultato scolastico e che intende valorizzare il percorso di crescita, il sacrificio, la costanza e la capacità di guardare al futuro con ambizione e responsabilità.
Ogni studente premiato ha rappresentato il volto migliore della scuola crotonese: giovani capaci di distinguersi per impegno, serietà e passione, qualità che il Rotary Club Crotone continua a sostenere e promuovere nella convinzione che il vero sviluppo di una comunità passi attraverso l’investimento nelle nuove generazioni.
Nelle conclusioni, il Presidente Carmine Franco Amoruso ha rivolto ai ragazzi un messaggio che è apparso come il filo conduttore dell’intera manifestazione: continuare a credere nei propri sogni, coltivare la curiosità, affrontare con coraggio le sfide della vita e non smettere mai di investire nella propria formazione.
La tradizionale foto di gruppo ha chiuso una giornata densa di significati, lasciando l’immagine di una comunità unita attorno ai suoi giovani talenti. Sessant’anni dopo la sua istituzione, il Premio Pucciarelli d’Afflitto continua a essere non soltanto un riconoscimento all’eccellenza scolastica, ma un messaggio di fiducia nel futuro e nelle capacità dei ragazzi, nel segno dei valori rotariani e del motto che accompagna l’anno sociale del Rotary: “Uniti per fare del bene”.