14/08/2025
๐๐ง ๐๐ ๐๐ก๐ ๐ฉ๐๐ฌ๐
Ieri mattina, 13 agosto, mentre ero allโufficio anagrafe per sbrigare alcune pratiche amministrative, mi sono trovato ad assistere a un momento che mi ha lasciato addosso una grande amarezza.
Una signora, dallโaspetto gentile e composto, stava rinnovando la sua carta dโidentitร allo sportello accanto al mio. Tutto procedeva con la consueta routine, finchรฉ lโimpiegata, con tono pacato, le ha chiesto:
ยซVuole esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi?ยป
La signora ha alzato appena lo sguardo e, senza pensarci, ha risposto seccamente: โNO NOโโฆ
La frase รจ caduta nellโaria con una semplicitร disarmante, come se stesse declinando unโopzione secondaria, di poco contoโฆ Un NO caduto nel silenzio come una porta che si chiude di colpo.
Mi sono sentito spiazzato.
Non per giudicarla โ ognuno ha le sue ragioni, i propri timori, magari convinzioni radicate โ ma per la consapevolezza immediata di cosa comporti quel NO.
Un NO che, in un futuro ignoto, si tradurrร in una possibilitร in meno per qualcuno che attende, magari da mesi o da anni, un cuore, un rene, un fegato. Un no che chiude la porta a una speranza, a una seconda possibilitร di vita.
Perchรฉ io so cosa puรฒ fare un sรฌ. Lโho visto. Lโho vissuto.
Mia sorella, con il suo ultimo gesto dโamore, ha donato i suoi organi e ha salvato quattro vite.
Quattro persone oggi vivono, respirano, amano, grazie a leiโฆ Quattro famiglie hanno avuto una seconda possibilitร . E questo non lo dimenticherรฒ mai.
Cosรฌ ieri, davanti a quel NO cosรฌ istintivo e forse poco consapevole, mi รจ venuto naturale chiedermi: โโฆe se un giorno un parente di quella signora, o se addirittura la signora stessa, si trovasse nella condizione di dover ricevere un organo per continuare a vivere? Saremmo ancora cosรฌ certi di quel no? Saremmo disposti ad aspettare, ad affidarci al sรฌ di qualcun altro, dopo aver detto di no?
Donare gli organi non รจ solo una scelta medicaโฆรจ un atto di profonda umanitร . ร decidere che la nostra vita, anche nel momento piรน buio, puรฒ diventare luce per qualcun altro.
Non รจ facile, ma รจ potente.
E io lo so bene, perchรฉ lโamore di mia sorella continua a vivere nei corpi e nelle storie di chi ha ricevuto un pezzetto di lei.
Quel NO, ieri, mi ha fatto male.
Ma anche quel dolore mi spinge a parlare, a raccontare, a ricordare a tutti che ogni SI puรฒ davvero cambiare il destino di qualcuno.
Perchรฉ donare รจ un gesto che non muore.
ร amore che si moltiplica.