Circolo Arci-Uisp Crispiano 'Mariella Leo'

Circolo Arci-Uisp Crispiano 'Mariella Leo' circolo culturale e ricreativo - associazione sportiva dilettantistica Serie generale N.260/12,
presentato il 31/1/13. Coop. Allende” di Martina Franca. G.R.

IN PRIMA FILA SUI DIRITTI
Il Circolo ARCI-UISP Crispiano opera nel contesto allargato di Crispiano e dei comuni della provincia di Taranto dal 1978, in particolare sulle problematiche legate all’infanzia e all’adolescenza, sui diritti delle
persone con disabilità e più in generale delle persone svantaggiate come fratelli immigrati, persone affette da dipendenze, ex carcerati, sui temi connessi all

a legalità ed al rispetto delle regole, alla pace ed all’ambiente. Nella sua lunga storia, questa Associazione è stata promotrice nel 1982 della costituzione dell’Associazione Nazionale ARCIRAGAZZI alla quale ancora oggi si ispira e della quale sostiene obiettivi e progetti. In quasi quarant’anni ha promosso innumerevoli attività finalizzate alla protezione e tutela dei bambini e dei ragazzi in età evolutiva: per oltre tre lustri, ad esempio, il Circolo ha gestito contributi a fondo perduto intercettati dal Ministero degli Interni grazie alle leggi 216/91 e 285/97. Per il futuro delle nuove generazioni, il nostro Circolo si batte da sempre in tutte le cause giuste: dalla lotta contro i missili di Comiso dell’inizio anni Ottanta alle Marce per la pace come la Perugia-Assisi, che ha sempre visto i nostri vessilli presenti negli ultimi trent’anni. A livello internazionale questo Circolo contribuì
mandando suoi iscritti come volontari a Sarajevo con la “Marcia dei 500” nel dicembre 1992 e da ultimo in Libano nel 2010 con la ONG ARCS Italia. Ha manifestato e svolto attività intense di informazione contro le guerre: in Serbia-Kosovo del 1999, in Afghanistan nel 2001 e in Iraq nel 2003. A livello interno, difendendo la Costituzione italiana con convegni e concerti nel 2005, battendosi per la nascita del Parco regionale naturale ‘Terra delle Gravine’ nel periodo 2004/2006. Da ultimo, come promotori dei quattro Sì agli ultimi referenda del 2011 su acqua, nucleare e beni comuni. FARE RETE PER FARE BENE
Da sempre siamo presenti in consulte e forum delle associazioni locali e non, perché profondamente convinti che fare rete serva a fare meglio. Un punto di forza delle azioni promosse dal circolo Arci-Uisp è stato il lavoro con altre realtà realizzato con diversi enti istituzionali di diverso grado (Amministrazione Regionale, Provinciale e Comunale, Scuole di ogni ordine e grado, Asl, Tribunale dei Minori, terzo settore e aziende profit eticamente sostenibili). La capacità progettuale maturata in due generazioni di dirigenti animatori sociali ci ha reso co-protagonisti della vita sociale, delle attività pedagogiche, ludiche e politico culturali della comunità jonica. In questo momento il Circolo conta due dirigenti in quota FQTS (Formazione quadri terzo settore della
Fondazione ‘Con il Sud’), ha la presidenza del Comitato territoriale Valle d’Itria che comprende cinque circoli Arci tra Martina, Cisternino ed Alberobello, è capofila nel 2014/2015 del “PISTA!, costellazione territoriale di progetti per l’avviso pubblico ‘Piccoli Sussidi’ della Regione Puglia. Questo Circolo è membro della Rete ‘Gens’ per la genitorialità diffusa e responsabile in provincia di Taranto (raggruppamento di enti pubblici, APS e OdV, imprese profit) e infine è membro del raggruppamento di Enti del terzo settore del sud Italia chiamato “Crescere al sud”, promosso dalla Fondazione con il sud e Save the children. YOUTHWORKING ED INNOVAZIONE SOCIALE NEL 2014

Nel 2014 il tema di fondo è l’imprenditorialità e la sperimentazione sociale. In fase di start up:
• A breve firmeremo il disciplinare-contratto del nostro progetto “ReGreen, ‘eco’ dei mestieri per la
legalità” vincitore (posizione ex aequo n.50 su oltre 800 progetti presentati da tutto il Sud Italia,
Graduatoria pubblicata con Decreto n. 7 del 7/3/2014) dell’Avviso pubblico “Giovani per il sociale” della
Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Gioventù, G.U. Prevista l’alternanza formazione-lavoro oltre all’inclusine sociale in associazione e
nella vita pubblica di Martina e Crispiano di n.5 (cinque) ragazzi svantaggiati (NEET) età 15/23 anni che
non studiano e non lavorano. Riscopriremo con loro alcuni antichi mestieri come l’artigianato legato
all’uso della latta. Previsto anche un orto socio-didattico;
• Siamo in dirittura di arrivo con il Progetto ‘Giardini di Pietra’ vincitore dell’avviso pubblico della Regione Puglia “Progetti innovativi integrati per l’inclusione sociale di persone svantaggiate”, bando 6/2011-Asse III
Inclusione Sociale per un valore progettuale di 69.900,00 euro in RTS con la Soc. Sociale
PROGETTO LAVORO di Crispiano (capofila) ed il Circolo ARCI “S. Sono stati coinvolti nell'’inserimento socio-lavorativo n.7 (sette) tirocinanti selezionati tra minori (NEET) 15/20 anni che non studiano e non lavorano nell’Ambito n.5 Martina franca-Crispiano per riscoprire l’uso artistico ed
artigianale della pietra locale salentina;
• a maggio è iniziato ufficialmente il progetto di rete ‘Dai il 5…’ vincitore del programma regionale ‘Puglia
Capitale Sociale’ Cittadini attivi, Comunità solidali ex DGR n. 2446 del 4 dicembre 2012 per la
realizzazione integrata e collaborativi, nell’ambito socio-sanitario n.5 Martina F.-Crispiano (ASL TA), ente
capofila OdV ‘A.I.D.A. Onlus‘ di Martina Franca;
• idem per il patto di sussidiarietà di cui siamo firmatari per il progetto di rete ‘GENS’ sempre per l’avviso
pubblico regionale ‘Puglia Capitale Sociale’ nell’ambito socio-sanitario nn.3-4 Taranto città (ASL TA), ente
capofila OdV ‘Genitoriamo ‘di Taranto;
• ad aprile è partito il progetto di ambito a Martina Franca-Crispiano ‘Vicino ai vicini’ vincitore dell’avviso
pubblico sovvenzione Globale ‘Piccoli Sussidi’ Taranto (e provincia)” della Regione Puglia per l’anno 2013
(P.O. PUGLIA F.S.E. 2007-2013). IL GIARDINO DEI PROGETTI, ANNI 2010/2013
• Già ultimato tra dicembre 2013 ad aprile 2014 il Progetto ‘Rare terre’ in tutte le scuole di ogni ordine e
grado di Crispiano e Statte e presso la scuola elementare ‘Pascoli’ di Massafra nell’ambito del programma
interistituzionale “Tavolo regionale per la Legalità” che ha coinvolto Regione Puglia, Ufficio Scolastico
Regionale e terzo settore locale (Protocollo d’intesa del 27 marzo 2012);
• Lunedì 28 ottobre 2013 siamo stati promotori e co-organizzatori dell’evento di rete presso C.A.V. di
Martina Franca. prima presentazione in Puglia della nuova Carta dei diritti delle persone con disabilità
in ospedale, alla presenza dell’esperto Antonio Finazzi Agrò di Roma, del Direttore generale della Asl TA
Dott.F.Scattaglia, degli amministratori pubblici dei due comuni viciniori e del terzo settore locale;
• Settembre/novembre, partner attuatore di due corsi di formazione denominati ‘laboratori dal basso’,
nell’ambito del Programma ‘Bollenti Spiriti’ gestito dalla Agenzia Regionale per la Tecnologia e
l’Innovazione ‘ARTI’ per imparare a fare impresa sostenibile finanziato dalla Regione Puglia. Si tratta degli
unici due finanziati in provincia di Taranto su 75 svolti nel 2013 in tutta la regione: 1) “Stress da terzo settore?” co-progettato insieme con l’Ass. Ascolto e aiuto’ di Crispiano sulle tematiche dell’imprenditoria sociale; 2) “Per una città desiderabile”’ coprogettato con Arciragazzi Taranto e OdV SoliMai Taranto Onlus sulle tematiche della rigenerazione urbana;
• 2 Ottobre C/o Sala consiliare del Comune di Crispiano - Iniziativa di rete (noi capofila) prima
presentazione a Taranto e provincia del bando regionale “per la promozione e il potenziamento di percorsi di affidamento familiare” (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 95 dell’11/07/2013);
• 29 agosto C/o Sala consiliare del Comune di Crispiano - Iniziativa di rete (noi capofila) prima
presentazione a Taranto e provincia del bando regionale PRO.V.I. (PROGETTO DI VITA
INDIPENDENTE) ex Del. n. 758 del 16.04.2013 a favore delle persone con gravi disabilità motorie;
• A Luglio è nata per spin-off da questo Circolo la cooperativa sociale ‘Stipa delle fate’ grazie ad un gruppo di lavoro interno vincitore dell’Avviso pubblico ‘Principi attivi 2012’ della Regione Puglia, Programma Bollenti spiriti: co-attuatori del progetto di sperimentazione sociale “Dare una famiglia a una famiglia”, in rete con Fondazione Paideia di Torino e Comune di Ferrara;
• Marzo-Giugno Progetto “Bolle Creative” e “Reg”, vincitore di Bando Pubblico per attività ludico-ricreative in favore di minori e preadolescenti;
• 2011/2012 e 2012/2013 progetto di sostegno scolastico, vincitore dell’Avviso Pubblico Comunale, per dieci minori frequentanti la scuola primaria e scuola secondaria di primo grado del Comune di Crispiano (TA), con la partecipazione di alunni diversamente abili;
• dal 2012 partecipazione con stand di animazione al Premio Fratres città di Crispiano, festa delle Associazioni di volontariato organizzata dalla O.D.V. Fratres di Crispiano;
• 2011/2012 Progetto “PensAmbiente, la fatica della legalità”, vincitore dell’Avviso pubblico ‘Progetti per azioni di sistema a favore dell’associazionismo familiare, volontariato d’impresa’ della Regione Puglia
anno 2009;
• Comitato pro referenda primavera 2011;
• Festa delle Associazioni, settembre 2010, in rete con le altre organizzazioni di volontariato di Crispiano, aderenti alla Consulta delle Associazioni di Crispiano, in Piazza Madonna della Neve;
• Dal 2009 ad oggi partecipazione a Mostrartè, rassegna annale di arti pittoriche, musicali, audio-visive, fotografiche, svoltasi nella Villa Comunale “G. Falcone” di Crispiano, organizzata dall’associazione
Adhara;
• Israele-Palestina: incontro con Nabil Salameh, voce del gruppo musicale RadioDerwish presso Sala Consiliare, per raccontare l’occupazione di Gaza nel gennaio 2009.

08/06/2026

🌞✨ 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐈𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎 𝐒𝐎𝐋𝐀𝐑𝐄 🌿🎨

La fantasia mette radici tra arte, gioco e natura
🗓 Dal 29 giugno al 31 luglio
📍 Dal lunedì al venerdì | ⏰ 8:00 - 13:00
💛 Possibilità di iscrizione anche settimanale

👧🏽👦🏻 dai 4 ai 12 anni

Una estate per ritrovare il tempo per giocare, immaginare, creare e meravigliarsi.

In un mondo che corre veloce, scegliamo di rallentare e tornare all’essenziale: le relazioni, il contatto con la natura, la libertà di inventare, il piacere di stare insieme.

Al Campo Solare ogni giornata sarà un viaggio fatto di colori, emozioni, scoperte e piccole grandi avventure.

🎨🌱 Cosa ci aspetta?

✨ Giochi cooperativi e attività all’aria aperta
✨ Laboratori creativi, arte e manualità
✨ Attività sportive
✨ Esplorazioni, osservazioni e giochi nella natura
✨ Cerchi di parola, ascolto e condivisione
✨ Giochi d’acqua e momenti di freschezza per affrontare l’estate

🍉 Cosa portare?
Merenda, acqua, telo mare, cambio completo, crema solare, cappellino, costume e ciabattine.

📞 Informazioni e iscrizioni
329 1589904

🏡 Oppure vieni a trovarci presso il Circolo ARCI UISP Mariella Leo
📍 Corso Umberto 139 – Crispiano
🕓 lunedì e mercoledì, dalle 16:00 alle 20:00

🌻 Perché la vera avventura:
È sporcarsi le mani di colori e terra.
È costruire amicizie.
È correre a piedi nudi sull’erba.
È scoprire che la fantasia può crescere ovunque, se trova spazio, cura e libertà.

☀️ Campo Solare

La fantasia mette radici tra arte, gioco e natura

Ti aspettiamo per vivere insieme un’estate piena di meraviglia. 💛

circolo culturale e ricreativo - associazione sportiva dilettantistica

03/06/2026

Davvero pensiamo che la sicurezza si costruisca solo con i carri armati e non con i diritti e la dignità sociale?
Noi no. Noi crediamo che un'altra difesa sia possibile: una difesa civile, nonviolenta, che metta al centro le persone e non le armi.

Per questo sosteniamo la proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del “Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”. L’obiettivo è attuare quanto previsto dalla Costituzione che, all’articolo 11 ripudia la guerra e all’articolo 52 riconosce il dovere di difesa della Patria, anche attraverso strumenti civili, come confermato dalla Corte costituzionale.

Servono almeno 50.000 firme per depositare il testo in una delle due Camere e aprire una discussione pubblica e istituzionale ampia e partecipata.

Firma anche tu online, tramite SPID o CIE, su difesacivilenonviolenta.org

26/05/2026
22/05/2026

È morto Carlo Petrini. E con lui se ne va una delle figure più importanti, visionarie e influenti della cultura italiana degli ultimi decenni. Fondatore di Slowfood, intellettuale militante, organizzatore straordinario, Petrini ha cambiato il nostro modo di pensare il cibo, il territorio, la convivialità, il rapporto tra persone e ambiente.

Per l’Arci, oggi, se ne va anche un pezzo di storia comune.

Quarant’anni fa, dentro Arci, nasceva Arcigola. Non una parentesi, ma un’intuizione potente: che politica e piacere non fossero opposti, che difendere la qualità della vita, il cibo, le relazioni e i territori fosse parte della trasformazione sociale.

Carlo Petrini questa intuizione l’ha fatta diventare mondo. Ha saputo trasformare una visione in un movimento globale, tenendo insieme cultura, giustizia sociale, sostenibilità, piacere, dignità del lavoro e difesa delle comunità.

Ci lascia anche un compagno di strada che ha saputo insegnare che il piacere non è un lusso individuale, ma un diritto collettivo. Che il cibo non è consumo, ma relazione, giustizia, dignità, comunità.

Buon viaggio, Carlin. E grazie per averci insegnato che le utopie, qualche volta, possono davvero mettere radici.

𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐋𝐚 𝐏𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐂𝐈𝐀𝐓𝐀 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
16/05/2026

𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐋𝐚 𝐏𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐂𝐈𝐀𝐓𝐀 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

𝐏𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐂𝐈𝐀𝐓𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐈 𝐈𝐍 𝐀𝐍𝐓𝐄𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐦𝐞𝐫𝐢𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐨𝐬𝐨!Ecco la traccia di questa ediz...
14/05/2026

𝐏𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐂𝐈𝐀𝐓𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐈 𝐈𝐍 𝐀𝐍𝐓𝐄𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐦𝐞𝐫𝐢𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐨𝐬𝐨!

Ecco la traccia di questa edizione:

C’era una volta un piccolo villaggio dove tutti vivevano in armonia con la natura e con tutte le creature viventi.

Era un posto speciale.

Nelle piazze si sentivano risate, musica, parole e racconti, profumo di pane e biscotti appena sfornati.

Le persone si aiutavano. I bambini e le bambine giocavano insieme fino al tramonto.

Chi aveva qualcosa in più lo condivideva. Chi era triste trovava sempre qualcuno disposto ad ascoltare.

Al centro del villaggio cresceva una cosa meravigliosa: un fiore enorme.

Aveva petali di tutti i colori: gialli come il sole, blu come il mare, verdi come l’erba dopo la pioggia.

E c’era una cosa strana: nei giorni in cui le persone si aiutavano di più, il fiore sembrava diventare ancora più luminoso.

Un giorno passò di lì un re.

Vide il fiore e rimase colpito dalla sua bellezza.

Non aveva mai visto qualcosa di simile.

Il re aveva vissuto per tanto tempo in luoghi dove ognuno difendeva ciò che era suo e aveva imparato ad avere paura di perdere le cose belle.

Per questo, guardando il fiore, pensò:

“Un fiore così deve essere mio. Solo così potrò proteggerlo.”

Fece costruire recinti. Poi muri.

E ordinò che nessuno potesse più avvicinarsi al giardino.

Mise guardie dappertutto a controllare.

All’inizio qualcuno pensò che forse il re avesse ragione.

“Forse il fiore sarà più al sicuro così,” dicevano.

Ma piano piano qualcosa cambiò.

Le piazze si svuotarono.

Le persone iniziarono a parlarsi sempre meno.

I bambini e le bambine smisero di giocare insieme vicino al giardino.

E anche il fiore non sembrava più lo stesso.

I colori si fecero più pallidi.

I petali cominciarono a cadere lentamente.

Ogni giorno il fiore diventava un po’ più piccolo.

E più il giardino restava chiuso, più il villaggio diventava silenzioso.

Il re provò di tutto. Fece portare acqua da ogni parte del regno. Ordinò ai giardinieri di curarlo giorno e notte. Fece decorare il giardino con oro e pietre preziose.

Ma niente funzionava. Il fiore continuava a perdere petali.

Una sera, alcune bambine e alcuni bambini si incontrarono di nascosto.

Gli adulti avevano paura delle guardie. I bambini invece non riuscivano più a sopportare quel silenzio.

“Non possiamo lasciare che il fiore si spenga,” disse una bambina.

Così portarono con sé semi, acqua, stoffe colorate e biscotti preparati insieme nelle loro case.

Entrarono nel giardino in punta di piedi e si sedettero attorno al fiore.

Cominciarono a raccontarsi storie, a dividere il cibo, a cantare piano piano.

All’inizio sembrava che non stesse succedendo niente.

Una bambina tirò fuori un biscotto e lo divise con gli altri.

Un bambino raccolse da terra un petalo caduto e lo rimise vicino al fiore.

Rimasero lì a parlare ancora un po’, sottovoce, per non farsi sentire dalle guardie.

Ma qualcuno li vide.

Una donna affacciata alla finestra osservò quella scena senza dire niente.

La sera dopo lasciò vicino al muro una piccola brocca d’acqua.

Il giorno seguente un fornaio nascose un pezzo di pane accanto al giardino.

Poi un anziano, passando lentamente vicino alle guardie, lasciò cadere di nascosto alcuni semi nella terra.

E così, sera dopo sera, ai bambini si aggiunse qualcun altro.

Sempre in silenzio. Sempre di nascosto.

Chi portava acqua.
Chi una storia.
Chi un po’ di cibo.
Chi semplicemente restava lì accanto agli altri.

Piccoli gesti. Quasi invisibili.

Ma il fiore sembrava accorgersene.

Un petalo tornò a brillare.

Poi un altro.

E un altro ancora.

Una notte il re sentì le guardie parlare tra loro.

“È strano,” disse una.
“Da qualche giorno il fiore sembra meno spento.”

Il re non ci credette.

Così uscì in silenzio e si avvicinò al giardino senza farsi vedere.

Dietro il muro vide le bambine e i bambini seduti vicino al fiore.

Vide una donna lasciare dell’acqua vicino alla terra secca.

Vide il fornaio dividere il pane.

Vide persone che avevano paura… ma che continuavano ugualmente a tornare.

E in quel momento il re sentì qualcosa muoversi dentro di sé.

Gli tornò in mente quando, da bambino, correva libero nei prati del suo villaggio e sua madre gli diceva che le cose più belle non si tengono strette nei pugni.

Si custodiscono insieme.

Allora guardò il muro che aveva fatto costruire.

Per la prima volta non gli sembrò forte.

Gli sembrò freddo.

E capì che, per paura di perdere il fiore, aveva finito per lasciarlo solo.

Aveva chiuso il giardino.
Aveva chiuso il villaggio.
E senza accorgersene aveva chiuso anche il proprio cuore.

Ma lì, davanti a quelle persone che continuavano a tornare nonostante la paura, comprese finalmente una cosa:

il fiore non aveva bisogno di padroni.

Aveva bisogno di cura.

Quella notte il re non riuscì a dormire. Rimase a lungo in silenzio davanti al muro che aveva fatto costruire.

Il mattino dopo ordinò di aprire i cancelli. Le guardie si spostarono.

Le persone tornarono lentamente nella piazza.

I bambini e le bambine ripresero a giocare insieme.

E il villaggio si riempì di nuovo di musica, racconti, giochi, profumo di pane e biscotti.

Anche il fiore, piano piano, ricominciò a brillare.

Da quel giorno, ogni anno, tutte le persone del villaggio prepararono insieme i biscotti del Fiore della Pace.

Per ricordare che non servono persone grandi e potenti per cambiare le cose.

A volte bastano piccoli gesti fatti insieme.

E che la pace si costruisce così:
una persona alla volta,
un gesto d’amore alla volta,
insieme.

🍪 Farina sulle mani, fantasia nell’aria e squadre pronte a mettersi in gioco…𝐋𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 sta tornando! ✨Un pomeriggio...
12/05/2026

🍪 Farina sulle mani, fantasia nell’aria e squadre pronte a mettersi in gioco…𝐋𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 sta tornando! ✨

Un pomeriggio fatto di biscotti, creatività e piccoli gesti capaci di parlare di pace, amicizia e condivisione 🌍💛

👧 Per bambinɜ dai 4 ai 12 anni
📍 Villa Falcone – Crispiano
🗓 Sabato 16 Maggio
🕓 Dalle ore 16:00
👩‍🍳 Squadre da 3 a 4 partecipanti

🎨 Serve solo una spianatoia, un nome di fantasia… e tanta voglia di creare insieme!

⚠️ 𝐋𝐞 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐬𝐢: 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐞 𝐚 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐯𝐢 𝐚𝐥 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨!

🏆 Premi per tuttɜ i/le partecipanti!

📍 Iscrizioni presso il Circolo ARCI-UISP “Mariella Leo”Corso Umberto I, 139 – Crispiano🕔 Dal lunedì al venerdì | 17:00 – 20:00 oppure la mattina dalle 9:00 alle 11:00.

🎈 La Pasticciata fa parte di “Ragazzarci in Festa 2026 – Piccoli Costruttori di Pace”.

𝐏𝐈𝐂𝐂𝐎𝐋𝐈 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐂𝐄Per l’edizione 2026 di RAGAZZARCI IN FESTA, il sottotitolo è“Piccoli costruttori di PACE”.“Pi...
04/05/2026

𝐏𝐈𝐂𝐂𝐎𝐋𝐈 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐂𝐄

Per l’edizione 2026 di RAGAZZARCI IN FESTA, il sottotitolo è
“Piccoli costruttori di PACE”.

“Piccoli” non è soltanto un riferimento all’età delle bambine e dei bambini che partecipano alla festa. È anche un modo per ricordare che ogni gesto – anche il più semplice – può contribuire a costruire un mondo diverso.

Un gesto di gentilezza. Una parola che unisce.
La capacità di ascoltare e rispettare l’altr*.

Sono questi i mattoni con cui si costruisce la pace, ogni giorno.

In un tempo segnato da conflitti e tensioni, sentiamo l’urgenza di tornare a riflettere sul significato concreto della parola pace. Non come idea lontana o astratta, ma come pratica quotidiana di convivenza tra le persone e tra i popoli.

La pace non è solo assenza di guerra:
è un modo di vivere le relazioni, di affrontare i conflitti, di immaginare una società fondata sul dialogo e sul rispetto reciproco.

È un manifesto contro la cultura del nemico, dell’esclusione, della discriminazione.
Sull’uso gentile della parola e del dialogo come strumenti per la risoluzione dei conflitti.

Crediamo che sia urgente e necessario coltivare nei più piccoli una nuova “grammatica” della pace e della solidarietà. Non un’idea astratta, ma un’attitudine concreta, che si esprime nelle relazioni quotidiane, nei piccoli gesti, nelle scelte di ogni giorno.

Insegniamo a bambine e bambini che il mondo non si divide in confini, ma si intreccia in legami; che le differenze non sono barriere, ma possibilità di scoperta.

Essere costruttrici e costruttori di pace significa comprendere che la convivenza civile non nasce dalla forza o dalla sopraffazione, ma da regole condivise che tutelano la dignità di tutte e tutti.
Non il più forte a dettare le regole: sono le regole della convivenza democratica a proteggere le persone dalla disumanità.

Uno spazio di immaginazione, un seme piantato nel presente per far crescere un futuro di comunità, giustizia e nonviolenza.
È il nostro impegno a costruire – con le parole, con il gioco, con la cultura – un tempo nuovo in cui la pace non sia un’eccezione, ma la regola.

"𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐂𝐈𝐀𝐓𝐀" – Villa Falcone
Sabato 16 Maggio – dalle ore 16.00

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 “𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞!

Oggi, mentre volavano gli aquiloni, è nato Lorenzo 🪁Auguri pieni di gioia alla nostra presidente Donatella, a Francesco ...
01/05/2026

Oggi, mentre volavano gli aquiloni, è nato Lorenzo 🪁

Auguri pieni di gioia alla nostra presidente Donatella, a Francesco e al fratellino Roberto.

Benvenuto Lorenzo, che il vento ti sia sempre amico 🌬️💙

Indirizzo

Corso Umberto I, 139
Crispiano
74012

Telefono

+393291589904

Sito Web

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