Nata dall'iniziativa di un gruppo di Senegalesi residenti a Cremona, fu creata il 20 aprile 2008 in seguito ad una necessità forte di solidarietà e aiuto tra le varie Comunità straniera della località. Il nome dell'associazione è venuto dall'idea di ragruppare la parte principale dei Senegalesi che risiedono nella provincia di Cremona ed al di là di tutti i cittadini interessati all'azione di soli
darietà (così indicato nello statuto). Si tratta di un'associazione a ambizione provinciale, con strutture democraticamente elette e delle commissioni di lavoro e di seguito dei programmi. I membri sono per la maggiorenza dei Senegalesi ma anche dei cittadini di altre nazionalità. Non appartenendo a parti politici, neanche confessionale, l’ ASCP ha una durata illimitata e non ammette discriminazione di razza, sesso, religione o ideologia politica ed esclude ogni scopo commerciale o lucrativo. Le attività possono svolgersi in Italia ed in Senegal e sono di tipo socioculturale, educativo, di cooperazione internazionale e di co-sviluppo. Si rivolgono ai migranti ed ai cittadini italiani in un'ottica interculturale, d'integrazione e di co-sviluppo. L’ ASCP ha collaborato più volte con il comune e e la provincia di Cremona e, nel fratempo, ha sviluppato relazioni con diverse realtà del terzo settore e della cooperazione internazionale. Gli obiettivi generali dell'associazione sono:
L’Associazione dei Senegalesi di Cremona e Provincia persegue i seguenti scopi:
Unire, aiutare e proteggere i propri membri qualora essi ne abbiano necessità, promuovere iniziative per la tutela e la conoscenza della cultura Senegalese. L’Associazione dei Senegalesi di Cremona e Provincia associa i Senegalesi che vogliano organizzarsi per intervenire con proposte, progetti e iniziative concrete relative al tempo libero, alla partecipazione e allo svolgimento di attività ricreativo -culturali. L’Associazione dei Senegalesi di Cremona e Provincia intende rispondere – mediante le attività sociali- ai bisogni di socializzazione e ricreazione dell’intera collettività