14/04/2026
Una serata di quelle che riconciliano con l’essenza più pura dello sport, tra le mura della , dove il Panathlon Club Cremona si è ritrovato per celebrare un’eccellenza del ghiaccio e della neve: Maurizio Bormolini, campione del mondo di snowboard in carica.
Maurizio ha saputo conquistare la platea non solo con i suoi successi in pista, ma con un’umiltà rara. La sua è la storia di un “ragazzo fortunato”, che ha saputo trasformare il talento in trionfo grazie a un incontro che gli ha cambiato la vita.
Il momento più toccante della serata è stato proprio il tributo al suo professore di Educazione Fisica, presente in sala accanto a lui. È stato lui a credere in quel ragazzino quando ancora i sogni erano solo fiocchi di neve, trasmettendogli non solo la tecnica, ma una profonda cultura sportiva fatta di sacrificio, rispetto e lealtà. Vedere il legame tra l’allievo diventato campione e il maestro che lo ha guidato è stata la testimonianza vivente dei valori panathletici.
L’entusiasmo dei soci, palpabile in ogni scatto della serata, ha trasformato la Bissolati in un parterre d’eccezione, dove lo snowboard mondiale si è fatto vicino e tangibile, portando una ventata di freschezza alpina nel cuore di Cremona.
Tra i brindisi e l’emozione dei racconti, il Presidente Giovanni Bozzetti ha fatto gli onori di casa con il consueto piglio caloroso e istituzionale, ricordando quanto sia fondamentale proporre ai giovani modelli positivi come quello di Bormolini. A dare ritmo all’incontro è stata la conduzione brillante di Giovanni Radi, capace di incalzare il campione con simpatia e di estrapolare aneddoti inediti della sua scalata al tetto del mondo, rendendo omaggio a una storia di sport e vita che ha saputo emozionare l’intera platea.