06/10/2026
🚨 EXE Sisma FVG 50 🚨
In occasione delle commemorazioni per il 50° anniversario del devastante terremoto che ha colpito il Friuli nel 1976, Circolo Atlante ha partecipato con una delegazione di quattro volontari al Raduno Interregionale del Volontariato di Protezione Civile ed Esercitazione Transfrontaliera, tenutosi lo scorso weekend. L'evento, promosso dal Dipartimento Nazionale e dalle regioni coinvolte, ha rappresentato un momento di fondamentale importanza per il sistema di Protezione Civile, chiamando a raccolta centinaia di operatori, colonne mobili regionali e delegazioni estere per testare la risposta complessa ad eventi sismici di grande intensità .
Partiti la sera del 2 ottobre, i nostri volontari sono stati prontamente inseriti nella struttura del campo base. Vivere appieno la dimensione della tendopoli ha significato immergersi in una macchina organizzativa complessa e modulare, dove ogni procedura richiede disciplina, adattamento e coordinamento immediato. La vita da campo si è confermata un'esperienza straordinaria sia sotto il profilo umano che operativo: un'occasione unica per intessere relazioni sinergiche, scambiare buone prassi e fare rete con volontari giunti da differenti regioni d'Italia e da Paesi limitrofi, consolidando quello spirito di appartenenza che è la vera forza del sistema.
Nella giornata di sabato 3 ottobre, la squadra si è trasferita presso il Castello Savorgnan di Artegna per partecipare allo scenario addestrativo dedicato alla specializzazione del nostro gruppo: la salvaguardia e la messa in sicurezza dei beni culturali in contesti di emergenza.
Sotto la supervisione tecnica di esperti e funzionari di settore, i volontari hanno simulato un intervento complesso all'interno delle strutture del castello. La squadra si è messa alla prova su tutte le fasi operative fondamentali: dalla prima valutazione visiva e schedatura del danno, alle delicate manovre di manipolazione, catalogazione, imballaggio e movimentazione in sicurezza dei reperti storici rinvenuti nelle aree del complesso, fino alla loro evacuazione verso i depositi temporanei.
🤝 Considerazioni finali: oltre la comfort zone
Torniamo a casa arricchiti. Uscire dalla propria comfort zone, mettersi alla prova in contesti complessi e lavorare fianco a fianco con altre realtĂ nazionali ed estere ci ricorda il vero significato del volontariato di Protezione Civile: farci trovare pronti, insieme, quando la storia o l'emergenza lo richiedono!
Un grazie sentito alla macchina organizzativa della Regione, alle autoritĂ locali e a tutti i volontari incontrati sul campo!
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📸 La realtà senza filtri: Posizioni poco istituzionali, ma momenti di decompressione assolutamente necessari per ricaricare le energie.