31/12/2025
Non so bene come iniziare questo post, salutare via Civerchi 7 è come salutare un pezzo della nostra vita professionale.
Mi piacerebbe raccontarvi delle anime che hanno varcato quel doppio cancello (e anche come l’hanno varcato), di quelli che hanno visto il Drop in di Crema spostarsi e chi ci ha conosciuto già qui.
Voglio dirvi che ci siamo divertiti, che abbiamo montato e smontato alberi di Natale, (fatto e) mangiato tiramisù, montato e smontato caldaie, docce, sedie.
Abbiamo fatto un matrimonio.
Abbiamo visto il portone aprirsi e accogliere, e l’abbiamo visto (un pochino) incendiato e (poco poco) sfondato.
Abbiamo accolto rabbia, paura, disperazione. Ma anche gioia, sentimento, risa.
Abbiamo ballato, cantato, fatto decoupage (grazie Cate non vedevamo l’ora eravamo tutti entusiasti).
Abbiamo fatto crescere una squadra fatta da più servizi, più mission, più obiettivi.
Le persone sono arrivate, ma sono anche andate via; tornate e ripartite.
Ci siamo chieste quanto potesse sapere di Casa il caffè caldo appena pronto e i panni lavati.
Ci siamo arrabbiate (anche tra di noi), ci siamo frantumate e ricomposte.
Chiudere per l’ultima volta quella serratura al contrario significherà per noi ricostruirci, metteremo in un cassetto del nostro cuore intitolato “via Civerchi e le sue meraviglie” tutti i ricordi belli e anche quelli più impegnativi.
Grazie drop in, grazie alle persone che l’hanno attraversato e grazie a noi che ogni giorno facciamo del nostro meglio per stare in piedi.